giovedì 30 settembre 2010

A San Costanzo arrivano i concerti di Territorio Musicale: Matt Elliott e Hugo Race


Sarà una grande stagione di musica al teatro della Concordia di San Costanzo con i concerti di Territorio Musicale, il festival che da nove anni porta sul palco artisti di fama nazionale e internazionale.

Questi eventi avevano luogo normalmente d’estate tra Urbania, Urbino e Sant’Angelo in Vado; mentre d’autunno e d’inverno il festival si spostava nei teatri: in molti ricorderanno il grande concerto di John Cale, fondatore dei Velvet Underground, al Sanzio di Urbino. E poi Teresa De Sio, Tonino Carotone, The Legendary Pink Dots, Sodastream, The Hub, Folkabbestia, Quintorigo, Il Parto delle Nuvole Pesanti e tanti altri.

Ora trova una nuova location grazie alla collaborazione del Comune di San Costanzo e del giovane assessore alla Cultura Filippo Sorcinelli che ha voluto fortemente l’iniziativa. “Il nostro teatro ha iniziato già dallo scorso anno ad aprirsi alla musica contemporanea proponendo il grande jazz con “Jazz ‘in Provincia”. La mia idea è di trovare spazio anche per la musica indipendente e con Territorio Musicale ci siamo intesi subito! Proporremo due artisti di fama internazionale, conosciuti dai cultori di musica indipendente e raffinatamente “extra–colta””.

Sabato 16 ottobre si esibirà Matt Elliott. Il cantautore di Bristol ed ex rappresentante della scena elettronica inglese con i Third Eye Foundation è oggi un sublime maestro del folk contemporaneo, nuovamente in tour dopo l'uscita dello splendido box "Songs" contenente tutte le sue ultime opere cantautorali.

"A prescindere dalle denominazioni, quel che impressiona nella perenne evoluzione di Matt Elliott – scrive la critica – è la sua capacità di porsi continuamente in discussione come uomo e come artista, curando con precisione certosina ogni elemento. Per dar luogo a un'opera schietta e quanto mai personale, la cui ragione di fondo risiede infine nella non comune energia interiore, a livello umano e intellettuale, che delinea la nitida fisionomia di un artista moderno, capace di esprimere secondo una notevole varietà formale l'angosciosa testimonianza del tempo presente, non solo dal punto di vista strettamente musicale".

Giovedì 4 novembre arriverà il fondatore dei Bad Seeds di Nick Cave, Hugo Race con la sua band dove spiccano componenti importanti della scena musicale internazionale. Lo storico personaggio della scena di Melbourne ha vissuto a lungo tra Europa e Australia, e per alcuni anni anche in Sicilia, dando vita, partecipando e producendo innumerevoli progetti, allontanandosi anche dai generi che più lo contraddistinguono, il blues-rock e la neo-psichedelia, per avventurarsi nel mondo dell'elettronica e della sperimentazione.

In occasione dell'uscita del nuovo disco di Hugo Race per Interbang Records ad ottobre 2010 l'intera formazione che ha partecipato al progetto Fatalists accompagnerà Hugo per le date autunnali di ottobre e novembre. Con lui, oltre a Diego Sapignoli e Antonio Gramentieri dei Sacri Cuori, già visti con lui nel tour estivo, ci saranno Vicki Brown (Calexico) e Erik Van Loo (Willard Grant Conspiracy). "Fatalists" è un disco particolare, nato quasi per caso, realizzato in un antica villa nella campagna italiana durante un difficile periodo di convalescenza dovuto ad un attacco di polmonite cha ha colpito Hugo alla fine di un tour con i True Spirit. Ne è uscito fuori una sorta di concept sulla morte e la fragilità umana, dal sound prevalentemente acustico e cantautorale, un lavoro intimo e intenso che segna un nuovo capitolo nella sua fenomenale carriera.

Per informazioni (biglietti, abbonamenti, ecc.) è possibile contattare questo numero: 3890564831 (Stefano).

Fano, "Fun is green", partecipa alla creazione di un "eco-evento"


“Se Consumate con la testa… Finanziamo la Vostra Festa!!”: è questo lo slogan del Concorso promosso dall’Ambito Territoriale Sociale n°6 di Fano con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e la collaborazione della cooperativa Crescere di Fano.

Il Progetto “Fun is Green” vuole rendere i giovani artefici di un nuovo modo di far festa, trasformando gli eventi in “eco-eventi” ovvero non solo occasioni di divertimento ma anche iniziative capaci di sensibilizzare i giovani e tutta la comunità territoriale ad uno stile di vita eco-sostenibile: la gestione dei rifiuti, il rispetto di norme e valori del vivere insieme, la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e l’uso razionale delle risorse di un territorio. La festa si pone dunque come momento di promozione del consumo consapevole e come luogo di sperimentazione concreta di tale stile di lavoro e dei modelli organizzativi eco-sostenibili.

Attraverso questo Concorso I giovani sono invitati a scatenare la fantasia e la creatività nel realizzare “Eco-Eventi” che potranno essere concerti, spettacoli, e feste a seconda degli interessi delle associazioni. L'Ambito metterà a disposizione della associazioni giovanili interessate a partecipare al concorso un consulente esperto in tema di sostenibilità che guiderà i giovani alla scoperta di un possibile pianeta sostenibile e li supporterà nella progettazione dei loro “Eco-Eventi”.

Le domanda di adesione al Concorso scadono il 20 Ottobre 2010.

Il termine di presentazione dei Progetti è il 12 Novembre 2010.

Una specifica Commissione, presieduta dalla coordinatrice d’ambito e costituita da membri esperti nei settori di riferimento, premierà entro il 16 novembre 2010 i tre migliori “Eco-Eventi”.

Tutte le informazioni, bando, scheda adesione, contatti si possono scaricare dal sito www.ambitofano.it.

“La mente umana?”, le installazioni di Erika Calesini al Centro TAM di Pietrarubbia


Inaugurazione domenica 3 ottobre, alle ore 16.30, nell’ambito dello Spac. L’iniziativa rientra nella VI “Giornata del Contemporaneo” promossa da Amaci

PIETRARUBBIA – “La mente umana?” è il titolo della mostra dell’artista Erika Calesini, che si inaugura domenica 3 ottobre, alle ore 16.30, in località Castello di Pietrarubbia, al Centro TAM (Trattamento artistico dei metalli), nel Palazzo Fondazione Arnaldo Pomodoro. L’esposizione, curata da Claudia Montanari e promossa dal Comune di Pietrarubbia e dalla Provincia di Pesaro e Urbino nell’ambito dello Spac, rientra nella sesta “Giornata del Contemporaneo” promossa daAMACI (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani).
Erika Calesini, che vive e lavora a San Giovanni in Marignano, ha concentrato la sua indagine espressiva sulle peculiarità della materia, stravolgendo i preconcetti legati alla moderna società dei consumi, ora giocando, ora riempiendo di poesia e passione le sue installazioni, salvate a forza dal destino inglorioso della discarica. Le sue geniali intuizioni l’hanno portata, nell’arco di pochi anni, a collezionare numerosi premi e riconoscimenti nel panorama artistico internazionale.
Con sottile vena critica, l’artista sembra volerci invitare a riflettere sul valore reale degli oggetti e sul fatto che spesso, insieme alle “cose”, gettiamo via anche parte delle nostre esistenze. Ecco allora la sua proposta di riflessione sui pensieri che affollano la mente umana, che a volte sprigionano una forza così preponderante da dominarla, altre diventano protagonisti indiscussi della nostra vita, con il potere di provocarci sofferenze.
Erika Calesini ha già realizzato molte mostre d’arte personali e, insieme all’associazione Art & Enveropment, è stata inserita nel programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente - UNEP, per il quale ha esposto l'opera Ricicletta al Noga Beach di Cannes, nell'ambito dell'iniziativa mondiale “Piantiamo per il pianeta”, campagna dell'UNEP finalizzata ad un progetto di riforestazione a livello mondiale. Tra le collettive ricordiamo “Omaggio a De Chirico”, nella Galleria Cà D'oro di Roma, Tour americano Miami-New York-Los Angeles, “Dal Futurismo al Contemporaneo” al Quirinale con l’opera Insonnia Febbrile, olio su tela. Nel 2009 ha esposto per “REstART: responsibility, Respect the Placet”, Recycled al G8 Ambiente di Siracusa.
La mostra si concluderà il 14 novembre ed è visitabile da giovedì a domenica con orario 16-19, mentre sabato, domenica e festivi anche dalle 10 alle 12.30. L’ingresso è gratuito. Info: 0722/75110 – 75350, info@spac.pu.it

mercoledì 29 settembre 2010

Museo del Furlo, intitolazione alla memoria dell’ispettore generale del Corpo Forestale dello Stato Lorenzo Mannozzi - Torini


Venerdì 1 ottobre, alle ore 10.30, alla presenza del capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone. Prevista la scopertura di un’opera d’arte e la consegna di una targa ricordo

FURLO DI ACQUALAGNA – Si svolgerà venerdì 1 ottobre, alle ore 10.30, al Furlo di Acqualagna, nella sede della riserva naturale statale Gola del Furlo (via Flaminia), la cerimonia di intitolazione del “Museo del territorio” alla memoria dell’ispettore generale del Corpo Forestale dello Stato Lorenzo Mannozzi - Torini (1908 – 1995), precursore della tartuficoltura moderna. Per l’occasione, alla presenza del capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone, avverrà la scopertura di un’opera dell’artista Luigi Campanelli, con la consegna di una targa ricordo ad un parente di Mannozzi - Torini. La cerimonia proseguirà nella sala convegni del ristorante “La Ginestra”, con i saluti del sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti, del prefetto di Pesaro e Urbino Alessio Giuffrida, del presidente della Provincia Matteo Ricci, del comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Antonio Giusti e del capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone. Seguiranno gli interventi del responsabile tecnico della Riserva naturale statale Gola del Furlo Leonardo Gubellini (sugli aspetti ambientali e naturalistici della Riserva), del consigliere provinciale Bruno Capanna (su “Il tartufo nella riserva del Furlo”), del vice questore
aggiunto del Corpo forestale dello Stato Maurizio Cattoi (che approfondirà la figura di Lorenzo Mannozzi - Torini) e del responsabile del Centro Tartuficoltura della Regione Marche – Assam Gianluigi Gregari (su “Lorenzo Mannozzi – Torini, l’ideatore della moderna tartuficoltura”).
Lorenzo Mannozzi - Torini fu una figura centrale della rinascita rurale e forestale del secondo dopoguerra. Fu protagonista delle sistemazioni idraulico – forestali, della ricostruzione dei boschi e dei pascoli degradati, dello sviluppo del benessere delle popolazioni montane, con una totale dedizione alla missione istituzionale. Grande organizzatore della macchina amministrativa del Corpo forestale dello Stato per le Marche (fu capo dell’ispettorato regionale dal 1955 al 1973) mosse l’Azienda di Stato Foreste demaniali ad acquisizioni su vasta scala di terreni frazionati e degradati per destinarli all’imboschimento, anche con piante tartufigene micorrizate con l’innovativo sistema che porta il suo nome. Questi territori rappresentano oggi il patrimonio demaniale forestale della Regione Marche ed il cuore del sistema regionale delle aree protette.

Vitruvio, domani a Fano il convegno e la nascita del “Centro Studi”


Giovedì 30, dalle ore 10, si confronteranno i maggiori esperti: dal direttore della Scuola Normale di Pisa Salvatore Settis a Pierre Gross dell’Université de Provence. Alle 18 visita alla mostra

FANO – Un’intera giornata dedicata all’architetto romano Marco Vitruvio Pollione, vissuto nel I secolo a.C. ed autore del trattato “De Architectura”, fondamento teorico dell’architettura occidentale, dal Rinascimento alla fine del XIX secolo. E’ quella prevista per domani, giovedì 30 settembre, a Fano, nel Palazzo San Michele (via Arco d’Augusto 2). A partire dalle ore 10 si svolgerà il convegno “Vitruvio e il De Architectura nella cultura classica”, promosso da Provincia, Comune di Fano, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, Università di Urbino e di Ancona, in collaborazione con Archeoclub, Confesercenti e Confcommercio, nell’ambito del quale, alle ore 11, verrà formalizzata la nascita, alla presenza di un notaio, del “Centro Studi Vitruviani”. L’associazione si occuperà di diffondere la conoscenza della cultura classica e della classicità, in particolare l’opera antica e l’influenza moderna di Vitruvio, che nel trattato “De Architectura” parla della sua “Basilica” di Fano, oggetto di studi e ricerche.
Dopo i saluti delle autorità, interverranno il direttore della “Scuola Normale Superiore” di Pisa Salvatore Settis (che presiederà il Comitato scientifico del “Centro Studi Vitruviani”), Pierre Gros dell’Universitè de Provence, uno dei maggiori esperti internazionali di Vitruvio (su “Forme e finalità dei riferimenti all'architettura greca nel De Architectura”), Howard Burns della Scuola Normale Superiore di Pisa ("Mi proposi per maestro e guida Vitruvio: dallo studio alla progettazione”), Paolo Clini dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, curatore del convegno e presidente del “Centro Studi Vitruviani” (“Vitruvio e la Basilica di Fano: fonti, disegni, influenze”).
I lavori riprenderanno alle ore 15 con un nuovo intervento di Salvatore Settis, per poi lasciare la parola a Mario Luni dell’Università degli Studi "Carlo Bo" di Urbino (“I monumenti di età augustea tra Ager Gallicus e Picenum”), Marco Gaiani dell’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna (“Trattamento, tutela e comunicazione dei giacimenti documentali dell'architettura antica”) e Guido Beltramini direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura “Andrea Palladio” di Vicenza (“Esperienza e attività del Cisa Palladio”).
Seguirà la presentazione ufficiale del “Centro Studi Vitruviani”, per concludere alle ore 18 con la visita alla mostra "Fano, Vitruvio e il De Architectura: segni e memorie", curata da Paolo Clini e Mario Luni, nella quale sono illustrati metodi e tecnologie innovative per la divulgazione del vasto patrimonio di studi e conoscenze su Vitruvio.

Fossombrone, prima Festa del volontariato


La festa è organizzata dal Coordinamento del Volontariato dell'ATS 7 in collaborazione con il Comune di Fossombrone, l'Ambito Territoriale Sociale 7 e la Provincia di Pesaro e Urbino con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato.
L'evento è stato inserito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel calendario delle iniziative per l'Anno Europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

2 OTTOBRE
Ore 9:00 - 12:00
Escursione di carattere ambientale sulla Cesana, per gli studenti delle scuole a cura del CAI di Fossombrone.
Ore 9:00 - 13:00
Visita guidata alla Quadreria Cesarini, per gli studenti delle scuole a cura dell’Ass. Vernarecci.
Ore 10:30 - 13:00
Conferenza per gli studenti del Polo Donati “Non c’è ben-essere senza legalità” a cura di Ass. LiberaMente.
Relatori:
Elio Veltri - medico, libero docente dell’Università di Pavia, ex parlamentare
Massimo Di Patria - Sostituto Procuratore a Pesaro
Dalle ore 16:00
Piccoli film per grandi idee - proiezione cortometraggi presso la Chiesa di San Filippo.
“Greater-defeating AIDS” di Emmanuel Exitu premiato da Spike Lee a Cannes come miglior documentario del Babelgum Online Film Festival (durata 42 min) a cura di Fondazione AVSI.
“Questioni aperte fenomeno migratorio nelle Marche. Essere clandestini: la difesa di un’identità” (durata 15 min) a cura di O.E.R. Fossombrone.
Ore 16:00 - 17:30
Dimostrazione della Sezione Polizia Stradale di Pesaro e del Corpo di Polizia Municipale di Fossombrone.
Dimostrazione del reparto Cinofili dei Carabinieri di Ancona.
Dalle 16:00
Videopresentazioni delle associazioni di volontariato - Palazzo Cattabeni.
Ore 17:30 - 19:00
Conferenza per la cittadinanza “Non c’è ben-essere senza legalità” a cura di Ass. LiberaMente.
“Dai bisogni ai diritti” intervento di Guido Barbera - presidente CIPSI (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale).
“Mafia pulita” intervento di Elio Veltri - medico, libero docente dell’Università di Pavia, ex parlamentare.
Chiesa di San Filippo.

3 OTTOBRE
Ore 8:30 - 13:00
Escursione naturalistica gratuita - Marmitte dei Giganti, Montalto, Santa Maria della Valle a cura del CAI di Fossombrone.
Ore 10:30 - 13:00
Apertura gratuita delle strutture museali della città a cura dell’Associazione Vernarecci.
Ore 10:30 Santa Messa per il volontariato in Duomo.

Pranzo della solidarietà: due menu a prezzo convenzionato a 17 o 20 euro nei ristoranti DA GIGI, DA MARCO, LA TAVERNA DEL FALCO. Per ogni coperto verranno devoluti 2 euro all’Associazione Babel onlus di Modena.

Ore 15:30
Cerimonia pubblica di apertura degli stand delle Associazioni. Commemorazione di Angela Camillini - Associazione Babel Onlus.
Dalle 16:00
Piccoli film per grandi idee - proiezione cortometraggi presso la Chiesa di San Filippo. “I Ragazzi terribili” (20 min) e “A proposito
dell’amore” (20 min) cortometraggi del progetto “Giovedì da leoni” realizzato da Associazioni dell’ATS n°7 in collaborazione con il CSV.
Dalle 16:00
Spettacoli ed animazione a cura dell’Ass. Peter Pan.
Dalle 16:00
Videopresentazioni delle associazioni di volontariato - Palazzo Cattabeni
Dalle 16:30
Animazione per bambini-Ludoteca itinerante a cura della Coop. Crescere e dell’Ass. Nuvole e Zenzero nell’ambito del progetto ”Oggi mi diverto con te”.
Ore 17:00
Dimostrazione di Pronto Soccorso a cura della CRI di Fossombrone. Esposizione mezzi antincendio.
Ore 17:00-19:00
Convegno “Poveri perché soli?”.
Relatori:
Walter Nanni - sociologo, ufficio studi di Caritas Italiana
Giovanni Bomprezzi (Centro di ascolto di Senigallia)
Intervengono
Ass. “Servizio di strada” onlus di Ancona e Banco alimentare di Fossombrone.
Chiesa di San Filippo.

Nel pomeriggio degustazione di prodotti tipici locali a cura della Pro Loco di Montemaggiore al Metauro. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Ore 19:00 Spettacolo teatrale “Una delirante giornata in una casa troppo affollata” a cura della Compagnia Corte Rossa - Pro Loco Fossombrone
Chiostro di Sant’Agostino.

martedì 28 settembre 2010

Fano, torna la “Settimana africana regionale” dell’associazione l’Africa Chiama


Giunge alla sua XXII° edizione la “Settimana africana regionale”, l’appuntamento organizzato dalla Onlus fanese l’Africa Chiama da giovedì 1 a sabato 9 ottobre. Presentata questa mattina in presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Davide Delvecchio e degli organizzatori Raffaella ed Italo Nannini la manifestazione è dedicata alla scoperta del continente africano, delle sue tradizioni, dei suoi costumi e della sua musica. “E’ un momento che organizziamo – ha sottolineato Italo Nannini, presidente dell’associazione fanese- per illustrare i progetti che l’Africa Chiama ha avviato ormai da dieci anni in Zambia, Kenia e Tanzania. Con questa settimana vogliamo inoltre incontrare i popoli africano per avviare il nuovo patto di solidarietà e di amicizia”.

Numerose le novità, come il concerto di Saba Anglana l’artista che ama definirsi “mezza etiope, mezza somala e mezza italiana”, dedicato al viaggio, agli affetti, alla nostalgia previsto per sabato 2 ottobre, alle ore 21 al Pala J di Marina dei Cesari. O come l’incontro “Le diversità in dialogo e in cammino verso la pace. Il futuro si chiama Africa”, in programma alle 17.30 di giovedì 7 ottobre, nella sala del consiglio provinciale in via Gramsci, 4 a Pesaro. Ancora spazio alla cultura con le due mostre “Donna d’Africa. Le donne d’Africa nella storia e nella quotidianità” in cui saranno esposte le figure di importanti donne diventate simbolo del continente e “Giochiamo in Africa. Giochi e strumenti musicali africani”, mostra allestita dall’associazione gruppi “Insieme si può…” che ha raccolto circa 250 tra giochi, strumenti musicali e strani oggetti di artigianato. L’esposizione sarà visitabile dal 1 al 9 ottobre dalle ore 9 alle 13 e dalle 17 alle 19.30 (prenotazione allo 0721.865159-335.258290).

Tra i momenti cloù anche la consegna del premio “Ho l’Africa nel cuore” a Laura Boldrini, in programma sabato 9 ottobre, alle 16.30 nei giardini di piazza Amiani. Boldrini, nata a Jesi, è la portavoce dal 1988 in Italia dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati.

Tra le conferme di qualità proposte dall’associazione di via della Giustizia, spicca la Notte Nera. Dalle 19.30 di sabato 9 ottobre, Fano sarà animata con i colori, le musiche, l’arte e i sapori del continente nero.

Per info: www.lafricachiama.it

Pesaro, premio letterario internazionale “La donna si racconta”: prorogati i termini


C’è tempo fino al 30 ottobre per partecipare al concorso. L’iniziativa è promossa dalla Fidapa sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con i patrocini di Regione, Provincia e Comune


PESARO – E’ stato prorogato al 30 ottobre il termine per partecipare alla XVI edizione del Premio letterario internazionale “La donna si racconta”, rivolto a donne italiane e straniere, promosso dalla Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) sezione Pesaro, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i patrocini di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Comune di Pesaro, oltre che della Fidapa nazionale. Due le sezioni: “Poesia” e “Narrativa”, a cui si può partecipare con una o più opere edite o inedite a tema libero, non premiate in altri concorsi. Ogni poesia non dovrà superare i 50 versi (se silloge massimo 30 poesie), mentre ogni opera di narrativa non dovrà superare le 20 cartelle (se silloge, massimo 10 racconti). Per le opere edite il limite è 250 pagine. Il primo premio per ogni sezione è di 500 euro ed è previsto anche un premio di altre 500 euro per elaborati in lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo).
La quota di partecipazione, di 30 euro, va inviata con bonifico bancario a: Fidapa Sezione di Pesaro Premio letterario internazionale “La donna si racconta” presso Unicredit Banca di Roma Pesaro. Gli elaborati vanno spediti, preferibilmente con raccomandata, a: “Segreteria del premio letterario internazionale La donna si racconta, casella postale 169 presso Claudia Rondolini, 61121 Pesaro (Italia)”.
Ogni concorrente dovrà inviare una busta chiusa con tre copie senza segni di riconoscimento ed una quarta copia firmata e sigillata in busta chiusa con indirizzo, telefono (possibilmente anche mail), fotocopia del versamento della quota ed eventuale curriculum. Un premio del Presidente della Repubblica sarà assegnato ad un’opera di alta levatura che rifletta l’umanità, la moralità e la spiritualità della persona, mentre il “Premio speciale La donna si racconta” andrà ad una donna distintasi nella cultura, nel sociale, nella politica, imprenditoria, scienza e arti. L’organizzazione ha prorogato al 30 ottobre anche il termine per la sezione “Juniores Study”, riservata agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado delle Marche. La partecipazione è gratuita. L’elaborato di narrativa non dovrà superare le tre cartelle, la poesia dovrà essere singola. Previsti premi in buoni. Un premio del Presidente della Repubblica sarà assegnato ad un elaborato sul tema: “Il dialogo tra culture diverse”. Le opere, con nome, cognome, indirizzo, telefono e scuola di appartenenza, dovranno essere vistate dal proprio istituto, pena l’esclusione, e spedite a: “Segreteria del Premio letterario internazionale La donna si racconta – sezione Juniores Study, casella postale 169 presso Claudia Rondolini, 61121 Pesaro”.

I due bandi e ulteriori informazioni sono sul sito: www.fidapapesaro.it

lunedì 27 settembre 2010

“Martedì in arte” alla Rocca di Gradara e al Palazzo Ducale di Urbino



La Rocca Demaniale di Gradara e la Galleria Nazionale delle Marche a Urbino saranno
aperte al pubblico gli ultimi martedì del mese – da settembre a dicembre – fino alle ore 23.
Si prospetta un autunno all'insegna dell'arte e della cultura nei 2 principali siti storicoculturali della Regione Marche!
Il 28 settembre, il 26 ottobre, il 30 novembre e il 28 dicembre prossimi la Rocca di Gradara e il Palazzo Ducale di Urbino accoglieranno i visitatori con una serie di serate che intendono offrire nuove conoscenze e prospettive di riflessione sugli splendidi complessi monumentali, ma in maniera non convenzionale.
Il Medioevo a Gradara e il Rinascimento a Urbino – i periodi di maggiore fioritura per essi – saranno infatti presentati attraverso il filtro del cinema.
A Urbino sarà presentata una serie di film, “Corti e battaglie”, che, da angolazioni diverse, dal drammatico al grottesco, offriranno squarci di vita: il dramma della guerra e gli intrighi delle corti. Aspetti questi ultimi che sono caratterizzanti anche della storia urbinate, nel suo nascere e nello splendore massimo della corte e degli eserciti di Federico di Montefeltro.
Saranno presentati:
Il Mestiere delle Armi, La Mandragola, La Bisbetica domata, L’Arcidiavolo.
Con il ciclo “Medioevo/Medioevi” alla Rocca di Gradara, come è noto oggetto di un
importante restauro ‘in stile’ agli inizi del Novecento, sarà ricercata l’idea del Medioevo attraverso le storie e le immagini cinematografiche italiane e americane: L’Armata Brancaleone e Il Nome della Rosa vs Le Crociate e Il Primo Cavaliere. Monicelli vs Ridley Scott.
Due illustri medievisti, Tommaso di Carpegna e Anna Falcioni, introdurranno alla visione rispettivamente del L’Armata Brancaleone e de Le Crociate.
Entrambi i musei saranno visitabili gratuitamente dalle ore 19,00 alle ore 23,00.
Gli spettacoli avranno inizio alle 20,30.
Possibilità di visite guidate su prenotazione alla Rocca di Gradara. 4,00 € a persona.
Per info: 0541.964115.

PROGRAMMA:

Gradara, Rocca Demaniale, Anticappella
28 settembre: L’Armata Brancaleone
26 ottobre: Il Nome della Rosa
30 novembre: Le Crociate
28 dicembre: Il Primo Cavaliere

Urbino, Palazzo Ducale, Sala Convegni
28 settembre: Il Mestiere delle Armi
26 ottobre: La Mandragola
30 novembre: La Bisbetica domata
28 dicembre: L’Arcidiavolo

venerdì 24 settembre 2010

Cartoceto, s'inaugura la mostra di Luciana Ceci "Estetica dell’incontro"


Luciana Ceci. Estetica dell’incontro

Cartoceto, Teatro del Trionfo: 25 settembre - 10 ottobre 2010
Inaugurazione sabato 25 settembre ore 18.00
orario: venerdì, sabato, domenica 16.00 - 19.00
ingresso libero

Le città, i borghi storici e gli antichi teatri delle Marche hanno un fascino ancora così espressivo e stupefacente, che non se ne godrebbe appieno senza una rinnovata presenza artistica originale e pregevole. In mostra nel suggestivo Teatro del Trionfo di Cartoceto le opere pittoriche e i gruppi scultorei di Luciana Ceci. Le figure che animano le opere dell’artista, interagendo con il particolare spazio espositiv...o, rimandano alla vocazione dei teatri come affollati e privilegiati luoghi di incontro. Come scrive la curatrice Cristina Muccioli "Luciana Ceci, testimoniando un grande amore per la materia fatto di immediatezza e tattilità, ha sempre dipinto, inciso e scolpito l’incontro".


“[…] Nei gruppi scultorei in argilla refrattaria la figura è forgiata e cercata con le dita, con lo scavo e lo smussamento di un elemento morbido e difficile per questo da modellare verticalmente.
Corpi rastremati, assottigliati e svuotati a tratti, si intrecciano e si avviluppano senza mai perdere la propria riconoscibilità, la loro individualità.
Si riconosce il singolo anche in un groviglio, in un ricamo centripeto, fitto come in un ramo di corallo (Sabba). La figura è una presenza assidua, ripetuta e mai uguale, enfatizzata dalla sua leggerezza e dalla solidità insieme, è contrazione di vita e di esistenza (La forza della vita).
Dalla vita Ceci non riceve solo suggestioni emotive. Vi riflette in piena coscienza invece, usa l’immaginazione e la capacità di astrazione per fare di un sentimento un concetto visivo […] Il corpo è qualcosa con cui l’artista fa continuamente i conti, e più le sue immagini si asciugano di tratti somatici e nostalgie di quel figurativismo accademico e impersonale che tanto gioverebbe anche oggi agli intrighi mercantili, più la carne, la pelle, le spalle, la nuca e il mento dei suoi personaggi si fanno chiari e netti come una firma, come un reperto indissolvibile di umanità e di anima.
Sono corpi, quelli di Ceci, dell’affiorare dell’anima sulla tela, in superficie, attraverso il colore, con una gamma tonale che spazia dal freddo al rovente, dal celeste al verde mare, dall’ocra al rosso carminio, per stemperarsi nel giallo dei girasoli della sua terra marchigiana, sino all’oro luminoso e fragrante con cui intride anche lo spessore del telaio.”

Luciana Ceci è nata a Chiaravalle (AN), vive e lavora a Fano, nel suo percorso formativo ha approfondito le tecniche di pittura, scultura, incisione e ceramica, con maestri tra cui Franco Fiorucci, Adriano Calavalle e Thomas Orthmann.

Arcevia, 57esima Festa dell'Uva


24•25•26 SETTEMBRE

Anche quest'anno l'evento clou della stagione estiva arceviese, la tradizionale Festa dell'Uva arrivata alla 57ª edizione, ravviverà e allieterà l'ultimo weekend di settembre.

Momento importante per tutta la comunità, le associazioni, la proloco e l'amministrazione comunale. Importante fra l'altro perchè è il luogo dove tutte le esperienze e le culture si incontrano superando ogni campanilismo, collaborando insieme all'amministrazione Comunale alla riuscita dell'evento.

L'impegno organizzativo e finanziario del Comune, che quest'anno è riuscito a razionalizzare le spese pur mantenendo la qualità della Festa, si fonde in modo sinergico con le Associazioni del territorio.

Da non dimenticare anche la collaborazione con la Comunità Montana Esino Frasassi, il Parco regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, Legambiente e la Provincia di Ancona, e l'Az. La Terra e il Cielo nel trentennale della sua Fondazione.

I produttori locali esporranno i loro prodotti tipici presso il Chiostro S. Francesco nei tre giorni della Festa. Le associazioni proporrano le loro specialità e il Piatto Povero caratteristico di ognuna delle 14 Locande presenti.

Il venerdì la tradizionale giostra, il sabato dedicato ai giovani con il concerto dei Kurnalcol e la domenica per le famiglie con il concerto atteso dei Cugini di Campagna. La chiusura sarà affidata agli spettacolari fuochi d'artificio anticipati dall'estrazione della Lotteria.

“Sono contento – dice il sindaco Bomprezzi – di come anche quest'anno siamo riusciti ad organizzare con entusiasmo una bella Festa, ottimizzando le risorse, grazie al contributo indispensabile dei comitati delle Frazioni. Il tema della festa sarà l'energia, con i 5 carri allegorici, il convegno sulle energie rinnovabili, i laboratori di Legambiente e la sfilata delle macchine elettriche. Importante poi lo spazio espositivo dei produttori locali con possibilità di acquistare e degustare prelibatezze nostrane. Tra le novità, la giuria dei carri completamente rinnovata, con presidente Stefano Schiavoni. Possiamo dirlo con forza che la qualità è il tratto distintivo della kermesse, con le cantine che offrono ottimi menù e con le due mostre fotografiche organizzate dalle associazioni di Avacelli e Nidastore”.

Pesaro, tornano le “Giornate Europee del Patrimonio”


Tornano le “Giornate Europee del Patrimonio”

Sabato 25 e domenica 26 settembre/ Visite gratuite in tutti i musei

Tornano nel 2010 le Giornate Europee del Patrimonio: 49 paesi festeggiano all’unisono le bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche, frutto della positiva interazione tra uomo e natura nello sviluppo della civiltà urbana che caratterizza l’intera Europa. In Italia sabato 25 e domenica 26 settembre si entrerà gratuitamente in tutti i luoghi della cultura statali.



Anche il Comune di Pesaro aderisce all’iniziativa.

Nella giornata di sabato 25, luce puntata sull’archeologia e più in particolare sull’acquedotto romano, un eccezionale esempio di ingegneria idraulica che da 2000 anni continua a produrre e trasportare acqua per la città. La sala del Consiglio comunale ospiterà - dalle 9.30 alle 13 - un convegno che rappresenta l’occasione per presentare al pubblico le azioni promosse dall’Amministrazione con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare l’acquedotto e il prezioso contesto ambientale che lo ospita. Al convegno parteciperanno, tra gli altri, il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche Paolo Scarpellini, il consulente Unesco Pietro Laureano.

Inoltre, per dare modo ai pesaresi di comprendere il funzionamento di questa affascinante struttura, è prevista, dalle ore 16 alle 19, una visita guidata all’acquedotto durante la quale verranno aperti alcuni pozzetti di ispezione. La partenza per la visita è dal parcheggio “Orti di Muraglia” strada Carloni angolo strada Condotti (informazioni 0721 387216-398).



Ancora seguendo il filo dell’acqua, durante tutto il weekend, il museo della marineria Washington Patrignani sarà aperto con ingresso gratuito dalle ore 16 alle 19. All’interno delle sale espositive continua ad essere visitabile una mostra “insolita” che presenta, con immagini e oggetti, i sistemi di cura di prevenzione delle malattie, tipici della società marinara (tel 0721 35588).



Sabato 25 e domenica 26 settembre (è questo l’ultimo giorno di visita), all Centro Arti Visive Pescheria si potranno ammirare le opere di Luigi Ghirri e Mario Giacomelli, due maestri della fotografia italiana ospitati per la prima volta in uno spazio espositivo pubblico. Orario di visite, gratuite: 10-12, 18-23 (tel 0721 - 387651). Ancora all’interno della Pescheria nello spazio Leda (laboratorio Educational Department Accademia di Belle Arti di Urbino), domenica 26 settembre alle ore 18.30 si presenterà il progetto del cd multimediale “Un istante complesso”.

giovedì 23 settembre 2010

Senigallia, ricordando Mario Giacomelli: i ritratti di Paolo Mengucci


Ricordando Mario Giacomelli: i ritratti di Paolo Mengucci
Venerdì 24 settembre, ore 21
Musinf – Senigallia


E’ un affettuoso e corale ricordo del grande fotografo senigalliese Mario Giacomelli che il Museo d’arte moderna di Senigallia ha posto al centro della sua partecipazione alle iniziative per le giornate europee del patrimonio. Infatti il Musinf allinea, in occasione delle manifestazioni sul patrimonio artistico, una vasta suite delle fotografie, che Paolo Mengucci aveva scattato per documentare la sua lunga e straordinaria esperienza di amicizia e collaborazione con Mario Giacomelli. La serie fotografica comprende i ritratti di Giacomelli pubblicati su giornali e riviste di tutto il mondo, in occasione della mostra della civica raccolta Giacomelli alla Biblioteca Nazionale di Parigi. Un’esposizione, la cui rassegna stampa aveva compreso decine e decine di periodici internazionali, con articoli scritti dai più autorevoli esperti del mondo.

“Quella fotografia, scattata da Paolo Mengucci, che ritrae Giacomelli con la sua macchina fotografica Kobel, il sigaro in mano, il basco e il Montgomery di tela jeans” dice Stefano Schiavoni, assessore alla cultura” è divenuta, dopo la mostra di Parigi, un’icona per gli amanti della fotografia che riconoscono in Mario Giacomelli uno dei grandi maestri del rinnovamento fotografico e della fotografia come arte”. “Anche durante l’estate, non sono stati pochi quelli che sono venuti a Senigallia per visitare le raccolte del Musinf e che poi sono venuti a trovarmi in assessorato per chiedermi dove poter trovare un manifesto proprio con quella immagine di Giacomelli, scattata da Mengucci”.

“Davvero sono tantissime e molto belle le fotografie di Mengucci che documentano la personalità e il modo di operare di Mario Giacomelli” aggiunge il prof. Bugatti, direttore del Musinf “e che propongono una documentazione preziosa e insostituibile su questo protagonista della fotografia del Novecento”.


In occasione della mostra, il Musinf avvierà una postazione touch screen, attraverso la quale il pubblico potrà consultare l’edizione digitale del libro “Mengucci racconta Giacomelli”, pubblicato, in italiano ed in francese, per la mostra della civica raccolta Giacomelli alla Biblioteca Nazionale di Parigi, ma anche tutte le opere di Mario Giacomelli, conservate nel nuovo archivio climatizzato del Musinf. I capolavori di Giacomelli, conservati al Musinf sono oltre duecento e mostrano quanto sia stato vasto e innovativo il campo di ricerca poetica e visiva del fotografo senigalliese.

Nei mesi prossimi poi il Musinf attiverà altre due postazioni touch screen, dove il pubblico potrà consultare anche tutte le fotografie degli artisti che hanno fatto parte del Gruppo Misa, anch’sse conservate nell’archivio del Musinf. A partire da quelle di Giuseppe Cavalli e Ferruccio Ferroni. Si tratta di centinaia e centinaia di foto, che dimostrano l’impulso teorico e artistico che la Scuola del Misa ha dato alle dinamiche della fotografia contemporanea.

Il programma del Musinf prevede, attraverso l’attuato ampiamento museale degli spazi espositivi d’archivio e di laboratorio, postazioni touch screen, nuove bacheche, video proiettori, cornici video. Tutto ciò renderà disponibile un itinerario di visita rinnovato ed adeguato alla domanda sia degli studiosi sia del pubblico di appassionati. Una domanda, che, specie d’estate, si è fortemente rafforzata negli ultimi anni per via del ruolo leader assunto dal Musinf in campo fotografico, sia per il richiamo esercitato dalle attività didattiche sia per l’importanza ormai, anche internazionalmente riconosciuta, assunta dalle raccolte museali senigalliesi.

Montefelcino, quarta edizione della "Festa dell'Uva"



Un week end nel segno dell'allegria e delle specialità enogastronomiche a Montefelcino con la quarta edzione della "Festa dell'uva" il 24-25-26 settembre 2010.


Come sempre ricco il programma della manifestazione che prevede la rievocazione della pigiatura dell'uva e antichi mestieri, musiche popolari, spettacoli d’orchestra, balli moderni, sfilate di moda, degustazioni di vini. Non manca anche il concorso per "L'uva più bella".


In tutte le taverne si trovano i profumi, gli aromi e i sapori delle specialità gastronomiche legate al territorio ed esaltati dal gusto dei prestigiosi vini locali.


Un appuntamento da non perdere per curiosi, buongustai ed amanti dei prodotti della terra, pronti a godere di una calorosa ed allegra accoglienza.


Programma


* VENERDÌ 24 SETTEMBRE

- Ore 19:00
Apertura stands gastronomici

- Ore 21:00 - Piazza Don Luigi Sturzo
Spettacolo latino americano del gruppo "Cayman".


* SABATO 25 SETTEMBRE

- Dalle ore 13:00 alle 15:00 - Palazzo del Feudatario
Consegna dell’uva per partecipare al concorso "L'uva più bella"

- Ore 18:00
Apertura stands gastronomici e cantine.

- Ore 18:00 - Palazzo del Feudatario
"Vini e Tipicità" degustazione gratuita di vini e cibi, illustrati, decantati e abbinati dal prof. Sommelier Giuseppe Cristini, in collaborazione con l’Azienda Agricola Pagliari.
(Degustazione gratuita. Prenotazioni su www.festadelluva.net)

- Ore 20:00 - Piazza Don Luigi Sturzo
Serata danzante con l’orchestra spettacolo "Carlo e Donatella".
Durante la serata registrazione del programma "LA NOSTRA GENTE" di TVRS.

- Ore 21:00
Premiazione del 1° classificato al concorso "IL DOLCE DELLA FESTA 2010".
Premiazione del 1° classificato al concorso "L'UVA PIU' BELLA".

- Ore 21:30 - Piazza Landriani
Concerto del gruppo "OBELISCO NERO"


* DOMENICA 26 SETTEMBRE

- Ore 10:30
Visita guidata presso la cantina Pagliari con assaggi di vini e prodotti locali.
(Prenotazione entro sabato 25 ore 12 sul sito www.festadelluva.net)

- Ore12:00
Apertura stands gastronomici.

- Dalle ore 15:00 a tarda sera - Piazza Don Luigi Sturzo
Musica e balli con l'orchestra "FABRIZIO E GLI ACCADEMIA".

- Ore 16:00 e ore 21:00 - Centro Storico
Rievocazione storica della pigiatura dell’uva, accompagnata dal gruppo musiche e canti popolari marchigiani "La Martinicchia".

- Ore 17:00 - Centro Storico
Sfilata di moda. Nuova collezione autunno/inverno, dei negozi locali.


In caso di maltempo sono disponibili circa 500 posti a sedere nella struttura coperta in piazza Don Luigi Sturzo.


Dal parcheggio alla festa, bus navetta gratuito.


Informazioni
www.festadelluva.net

mercoledì 22 settembre 2010

Fano, Festa dei Fiori dal 24 al 26 settembre


Da venerdì 24 a domenica 26 settembre Fano ospita la tradizionale Festa dei Fiori, mostra mercato di fiori, piante, vasi e articoli da giardino, organizzata dall'Assessorato alle attività economiche del Comune di Fano in collaborazione con la Camera di Commercio di Pesaro, e le associazioni Cia, Coldiretti, Copagri, Unione provinciale agricoltori, Confcommercio, Confesercenti e l'Associazione florovivaistica delle Marche.

Alla rassegna che si svolge nel cuore del centro storico, al Pincio e Largo di Porta Maggiore, lungo via Arco d'Augusto, nei giardini di Piazza Amiani e in un tratto di Corso Matteotti partecipano una quarantina di espositori, con netta prevalenza di vivaisti e fiorai che porteranno fiori e piante sia da interno che da esterno. Presenti anche operatori e artigiani che producono articoli e accessori complementari a fiori e piante, come vasi e terrecotte e produttori agricoli. Infatti, gli spazi saranno a disposizione, oltre che per le attività dei tradizionali operatori, anche per l’esposizione di altri settori merceologici quali: composizioni artistiche di fiori, piante bonsai, arredi in legno da giardino, articoli in terracotta, articoli in ceramica, sculture, attrezzature da giardinaggio, piante da esterno ornamentali e da coltivazione, e quant’altro inerente all’oggetto della manifestazione.

Inoltre alcuni spazi espositivi saranno a disposizione delle Associazioni di categoria degli agricoltori per lo svolgimento di attività di promozione, informazione e divulgazione nel campo specifico del settore agricolo e di imprenditori agricoli per l’esposizione di prodotti tipici del settore agro-alimentare.

L'inaugurazione è in programma venerdì 24 settembre alle ore 11,30 in Piazza Amiani alla presenza del sindaco Stefano Aguzzi e dell'assessore alle attività economiche Marco Paolini.

La manifestazione, organizzata a fine settembre proprio per evitare coincidenze con l'analoga festa dei fiori di Pesaro, costituisce per l'ampia partecipazione di pubblico che riscuote, una valida occasione per la vendita diretta ed anche per la presentazione dei prodotti e per allacciare rapporti commerciali tra operatori del settore, dettaglianti, grossisti anche con altre figure professionali che interagiscono con il comparto: progettisti, architetti, arredatori, giardinieri ecc.

Fano, Museo civico: bassorilievo di S. Paterniano in esposizione per le Giornate Europee del Patrimonio


Aderendo alle Giornate Europee del Patrimonio, previste per sabato 25 e domenica 26 settembre prossimo, il Museo Civico malatestiano presenterà al pubblico per l'occasione il bassorilievo raffigurante San Paterniano, patrono della città di Fano, che è stato completamente restaurato di recente.

Si tratta di una scultura in pietra arenaria del secolo XV che fino al 1926 si trovava murata nella casa che è posta all'angolo tra la Piazza XX Settembre ed il Corso Matteotti, casa già dei Conti Giacobini. Come riporta P. Borgogelli Ottaviani in “Studia Picena” (vol. XII 1936) “questa scultura rappresenta il Santo protettore Paterniano rivestito degli abiti Pontificali che, giunte le mani, serra col braccio sinistro sul cuore, invece del Pastorale, il Gonfalone di Fano, il quale nell'alto rilievo riproduce esattamente il campo e le tre pezze sovrapposte ...”.

L'intervento di restauro è stato eseguito dal restauratore Daniele Nardini.
Il bassorilievo sarà esposto al pubblico nella Sala Grande del museo che sarà aperto con ingresso gratuito sabato 25 settembre dalle ore 9,00 alle 13,00 e domenica 26 settembre dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00, primo di essere ricollocato nella sua posizione originale, ovvero nello scalone di accesso al Palazzo Malatestiano.

martedì 21 settembre 2010

Pesaro, laboratorio teatrale "Conosci te stesso e ridici sopra" con Paola Galassi


Laboratorio Teatrale
CONOSCI TE STESSO E RIDICI SOPRA
tenuto da Paola Galassi

E’ in partenza il Laboratorio CONOSCI TE STESSO E RIDICI SOPRA tenuto da Paola Galassi su tecniche teatrali e performing arts per chi vuole avvicinarsi al teatro e per chi vuole trarre benessere dal teatro per se stesso e per gli altri.
Paola Galassi ha lavorato come regista con Claudio Bisio, Ale e Franz, Aldo Giovanni e Giacomo, Geppi Cucciari e altri.
Autrice di programmi televisivi tra i quali “Buona la prima” in programma su Italia uno, ideatrice e regista del San Costanzo Show.
Insegnante di recitazione al Teatro Stabile delle Marche, per i cantanti della trasmissione X Factor di Rai 2 ed in altre scuole italiane.
Il corso è particolarmente indicato per le persone che hanno queste caratteristiche: “Se almeno una volta ti sei trovato al momento giusto, al posto giusto ma nel giorno sbagliato…
Se ogni tanto esci, chiudi la porta e ti accorgi di aver dimenticato dentro casa le chiavi (quelle di casa, della macchina, dell’ufficio…e a volte anche il telefonino)…
Se spesso esci per andare a buttare l’immondizia, la carichi in macchina, fai tutti i tuoi giri e quando rientri la ritrovi ancora lì che ti guarda…
Se il telecomando della televisione è sempre fuori posto, perché un posto non ce l’ha e tu te la prendi con la televisione…
Se ancora oggi non hai imparato che per rispondere al cellulare devi spingere il pulsantino verde e non quello rosso…
Se inevitabilmente inciampi in qualsiasi buca, tombino, marciapiede o dosso
Allora questo è il corso che fa per te!”
Anche ai più precisi e stressati comunque il corso farà solo bene.
Il laboratorio si terrà presso: il liceo Artistico “F. Mengaroni”, in corso XI settembre a Pesaro

Info tel. 339 8333237 (dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 20.00)

PRIMO INCONTRO INFORMATIVO GRATUITO : lunedì 27 settembre

Le iscrizioni termineranno appena raggiunto il numero max di allievi.

domenica 19 settembre 2010

Pesaro, «Racconta la provincia»: il concorso fotografico


Per i migliori «scatti» premi e mostre in Germania


PESARO – Uno «scatto» per «Raccontare la provincia». E’ stato pubblicato il regolamento del concorso fotografico indetto dall’amministrazione provinciale per «evidenziare il patrimonio storico, artistico, culturale, ambientale e naturalistico del territorio». Una competizione che chiama i cittadini «a narrare, attraverso l’obiettivo, frammenti significativi del proprio paesaggio, per potere dire “appartengo a questo luogo, dove sono felice di vivere».

Al concorso possono partecipare gratuitamente tutti gli appassionati di fotografia che vivono, studiano o lavorano nel territorio. Saranno valutate tutte le foto inerenti le città della provincia riconducibili alle «sezioni» borghi, beni storici-culturali, natura, eventi ed enogastronomia. Ogni autore potrà presentare fino a 3 stampe inedite, non montate, a colori o in bianco e nero, analogiche o digitali (massima dimensione 20x30 centimetri).

Le opere dovranno essere spedite per posta o consegnate aall’ufficio Turismo della Provincia (via Mazzolari 4, Pesaro) entro il 15 ottobre. Ai primi 3 classificati premi con buoni da 300, 200 e 100 euro.
Gli scatti migliori saranno prescelti per una mostra fotografica che si terrà nelle città tedesche di Wolfsburg e Rastatt.

Il regolamento completo su www.provincia.pu.it, alla voce «Bandi e concorsi».

venerdì 17 settembre 2010

Senigallia, proiezione speciale del film "20 sigarette", con la presenza di regista e attore in sala


L'adesione del comune alla serata evento del Gabbiano

Il Cinema Gabbiano è un luogo prezioso a Senigallia, non solamente per la fruizione di cinema di qualità, ma spesso anche per la proposizione di veri e propri eventi culturali. Ed è certamente uno di questi quello in programma per venerdì 17 settembre, quando sarà proposta una proiezione speciale del film “20 sigarette”, con la presenza in sala del regista Aureliano Amadei e dell’attore Giorgio Colangeli.

20 sigarette ha appena vinto al Festival di Venezia la sezione Controcampo Italiano, all’unanimità dei giurati, ricevendo inoltre la menzione speciale della giuria per l’interpretazione di Vinicio Marchioni. La pellicola sta dunque ottenendo in questi giorni straordinari consensi di critica e pubblico, anche per lo spessore del racconto reale che narra, quello dell’attentato alla caserma di Nassirya, nella quale morirono ben 19 italiani e Aureliano Amadei fu l’unico sopravvissuto. A quel tempo, novembre 2003, precario nel lavoro e negli affetti, Amadei accettò l’offerta improvvisa di partire per l’Iraq e lavorare come aiuto regista alla preparazione di un film documentario, al seguito della cosiddetta “missione di pace” dei militari italiani. Ma quasi subito si ritrovò – lui, civile – l’unico superstite della strage.


Interpretato da Vinicio Marchioni nei panni dello stesso Amadei, da Carolina Crescentina come sua amica e poi madre di sua figlia, e dal bravissimo Giorgio Colangeli (“L’aria salata” e “Si può fare” tra moltissimi altri successi) nel ruolo del regista Stefano Rolla, colui che ebbe l’idea di girare un documentario per raccontare la vicenda dei soldati italiani e morì nell’attentato, il film è distribuito in sala da Cinecittà Luce e prodotto da R&C Produzioni in collaborazione con Rai Cinema.

L’Amministrazione Comunale ha offerto la sua totale adesione a questa serata evento organizzata dal Cinema Gabbiano: il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, proporrà un suo breve saluto prima della proiezione (in programma alle ore 21), mentre l’Assessore alla Cultura, Stefano Schiavoni, accoglierà i due illustri ospiti già nel pomeriggio, accompagnandoli in una breve visita ai principali luoghi cittadini. Al termine della proiezione del film sarà possibile, per quanti vorranno, sviluppare alcune riflessioni in sala rivolgendo le loro domande e osservazioni al regista Aureliano Amadei e all’attore Giorgio Colangeli.

giovedì 16 settembre 2010

Fano, successo straordinario per il Festival del Brodetto



Fano, 16 settembre 2010- Carta canta: i numeri parlano chiaro. Il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce (organizzato dalla Confesercenti di Pesaro e Urbino), che si è concluso domenica 12 settembre, entra di diritto tra gli eventi più importanti del territorio provinciale, capace di trasformare un piatto della tradizione in un fenomeno mediatico e di pubblico.

QUANDO I NUMERI FANNO LA DIFFERENZA

Oltre 100.000 le presenze durante le 4 giornate del Festival.
Anche quest’anno vendute 20.000 porzioni di pesce dai 6 ristornati presenti lungo la
“Spiaggia del Gusto”, nei quali hanno lavorato circa una sessantina di operatori.
250 le porzioni di brodetto distribuite il giorno dell’inaugurazione, giovedì 9 settembre, preparate nel mega-pentolone da Daniele Bocchini della pescheria-rosticceria “Il Bello e La Bestia”. “Il mega brodetto ha avuto un gran successo -commenta Bocchini- tanto che per il prossimo anno ho proposto a Confesercenti di realizzarlo non solo per l’inaugurazione, ma anche per il giorno di chiusura in piazza XX Settembre”.
40 gli espositori coinvolti con stand e prodotti tipici e circa 80 le persone a lavorarci, oltre alle 50 presenti nei ristoranti.
160 le persone impegnate nell’organizzazione, compresi gli operatori della “Spiaggia del Gusto”, il personale dell’istituto alberghiero, le associazioni e la sicurezza.
100 i giurati popolari, provenienti da Umbria, Lombardia, Campania, Lazio, Emilia
Romagna e, naturalmente, da Fano e Pesaro, che si sono alternati nei quattro turni di
gara.
200 i camper “parcheggiati” nelle tre aree attrezzate del Cif, del Cimitero centrale e della Sassonia, per un totale di 600-700 persone provenienti non solo dai territori limitrofi, ma anche dalle province di Parma, Venezia, Genova e Bari e che si sono fermate a Fano nei quattro giorni del Festival.

“E’andata molto bene, al di sopra delle aspettative, -commenta Michele Meletti, presidente del Camping Club Fano che ha gestito, durante il Festival, l’area sosta gratuita del Cifnon solo per il numero di presenze, ma anche perché il Festival è piaciuto tantissimo.
La maggior parte dei camperisti ci ha preannunciato la volontà di tornare a Fano anche in occasione di altre iniziativa enogastronomiche”.

UN FENOMENO MEDIATICO

Il Festival del Brodetto, come ogni anno, ha attirato su di sé l’attenzione dei più importanti media nazionali.
Citiamo alcune tv che hanno parlato del Festival: Uno Mattina, Tg2 Eat Parade, Tg2
Terra e Sapori, Gambero Rosso Channel, Linea Blu, TGR Marche, TGR Sardegna e TGR
Lazio, Decanter su Radio Due.
Tra i settimanali e i periodici nazionali più importanti ricordiamo: l’Espresso,
Panorama, Il Venerdì di Repubblica, Oggi, Donna Moderna, Caravan e Camper, Turismo
all’Aria Aperta, Plein Air.
Tra i quotidiani: La Republica, La Stampa, Il Sole24 Ore, Il Messaggero, Il Tempo, Il
Giorno, La Nazione, QN Nazionale.
Inoltre diversi siti web nazionali hanno messo on-line il filmato del Festival.

Ancona, sabato la Notte Bianca


Sabato 18 la lunga festa tra musei, musica, danza, sport e molto altro
Musei aperti, mostre, musica, danza, sport e tante altre occasioni di intrattenimento, allegria e cultura per la notte più lunga dell'anno in centro, rione Adriatico e Piano. Tutto è pronto per la "Notte Bianca" organizzata dal Comune di Ancona, in particolare dagli assessorati alle Politiche giovanili, Attività economiche e Cultura, che ha visto la collaborazione con esercenti e commercianti cittadini.

Tutte le piazze, gli angoli e le strade del centro saranno animate da spettacoli vari, 16 locali offriranno musica, bus navetta e parcheggi saranno gratuiti. L'alba si potrà fare all'arco di Traiano, mentre la musica nelle vie del centro si dovrà spegnere alle 3.30. Particolare attenzione al consumo di alcolici.

PIAZZA ROMA
Ore 22.00 Mattew Lee, rock’n’roll anni ’50
Ore 24.00 Apres La Classe, indie italiano
Ore 01.30 Dj Adam Ficek da Londra
a seguire Dj Deli-Luca Recchi-Macca
Dalle ore 21.00 alle ore 03.00 sarà presente il Servizio Informabus che darà la possibilità d’effettuare il test dell’etilometro e fornirà informazioni generali alle norme riguardanti alcol e guida.

PIAZZA CAVOUR
Ore 21.30 Mark Zitti e i Fratelli Coltelli, musica swing
Ore 23.00 Live Killers, Queen cover band
Ore 00.30 Via Verdi, musica italiana

PIAZZA PERTINI
Ore 21.30 Partita di Pallavolo “100 contro 100”
Ore 23.00 Esibizione comico Max Paiella
Ore 00.30 Marco Cardinaletti, Wea Tour 2010
In collaborazione con Federazione Italiana Volley

PIAZZA DEL PLEBISCITO
Ore 18.00-03.30 Dj set da parte dei locali della piazza
Ore 22.30 Metuo live electronic performance
a cura del Raval

CORSO GARIBALDI
Ore 19.00-20.00 Spettacolo itinerante della Banda
Musicale di Torrette.

CORSO AMENDOLA
• Gruppo musicale Remember in Groove (anni ’70)
• Maurizio Mago Dj
• Concerti a cura dell’Accademia Musicale Ancona

PASSETTO
“Il monumento che balla” in collaborazione con
Ristorante Pizzeria Il Pincio
Ore 18.00 Apertura stand
Ore 21.00-23.30 Saggi di danza a cura di:
• La Luna Dance Center
• Maddolls
• Dancedifferent
• Axè
Ore 24.00 Live Enjoy
Ore 24.30 Dj set

PISTA PATTINAGGIO DEL PASSETTO
Ore 21.30 “Notte in pista - Liscio e non solo...”
ballo con Yuri e Monica

CORSO CARLO ALBERTO
(sagrato esterno della chiesa dei Salesiani)
Ore 21.15 Saggio Danza Pgs Orsal Butterfly
Oratorio Salesiano

CORSO CARLO ALBERTO
(lato via Don Bosco)
Ore 22.00 Concerto di musica classica e moderna
con l’Orchestra Giovanile di Castefidardo

PIAZZA DEL CROCIFISSO
Ore 20.00 cena con spaghettata e mosciolata
Associazione Archi Vivi
Ore 21.00 serata musicale “Ricordando gli anni 60/70”
a seguire vernacolo anconetano con la
Compagnia Puntoecapo di A.B. Cartocci

PIAZZA PALATUCCI
Ore 21.30-23.00 Intrecci e contaminazioni di danze orientali, fusion, flamenco e arti marziali
Associazione Zambra Mora, Associazione John Dee
Ore 00.15 Musica e canti flamenco con Giovanni Brecciaroli e Pamela Brunetti

AUDITORIUM ISTITUTO PERGOLESI
Ore 19.00 Classica con brio programma di musica classica a cura degli studenti
dei corsi superiori e del biennio accademico di II livello dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.B. Pergolesi” di Ancona

MERCATO DELLE ERBE
Ore 17.00 “Presenze” per uno spazio visionario (esito finale del laboratorio coreografico)Performance ed installazione Alessandra Sini, a cura di Hexperimenta

QUATTROCENTOMETRIQUADRI GALLERY
Ore 17.30 “ConTe/SenzaTe”, performance di Danza a cura di Hexperimenta

MUSEO DELLA CITTA’
Ore 18.15 Performance di danza a cura di Hexperimenta
Infanzia di S. Francesco d’Assisi
Le Supplici/Fabrizio Favale in collaborazione con Amat, ingresso 2 euro
Ore 22.00 e ore 23.30
visite guidate gratuite, apertura fino alle ore 2.00

FACCIATA DEL TEATRO DELLE MUSE
Ore 19.00 Intuizioni verticali, “eVenti Verticali” a cura di Hexperimenta

TEATRO DELLE MUSE
Ore 20.30 “La bella e la bestia”
incasso devoluto alla Lega del filo d’oro

PORTA PIA
Ore 20.30 Israel Freire - Batukari, musica brasiliana in alternanza con sfilata dei Mao Branca
Bar e ristorazione a cura di Level Music Bar

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLE MARCHE
Ore 21.30-01.00
Apertura straordinaria serale alle mostre in corso: “Ori, Argenti e Avori, Corredi d’élite nell’Ancona ellenistico-repubblicana” “Palazzo ferretti tra Ottocento e Novecento, Immagini di una Famiglia e di un’Epoca”

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLE MARCHE
TERRAZZA PALAZZO FERRETTI
Ore 23.30 Una serata in casa del conte Ferretti fra musica e danze di metà ’800
Il tenore Augusto Celsi e il soprano Alessandra Rosciani accompagnati dal Maestro Stefano Grassoni al piano, eseguiranno arie d’opera.
Società di Danza Ancona riproporrà balli e coreografie come dai manuali dei maestri dell’epoca.

SALA AUDIOVISIVI (Via Bernabei 30)
Ore 21.30 “Corto dorico story” I migliori corti della nostra vita, in collaborazione con l’Associazione Nie Wiem e la Mediateca delle Marche
Ore 23.30 “Piacere Ivo 2” a cura della Associazione New village

PINACOTECA CIVICA FRANCESCO PODESTI
Ore 21.15 Michele Polverari con letture di brani e testi poetici sul Novecento anconetano “Eri republicano e pur sei morto... Ancona ’900. Le parole”.
Ore 22.30 Antonio Luccarini con una conversazione su “La notte nell’arte tra eros e sacralità”. Apertura fino alle ore 2.00.

MOLE VANVITELLIANA
Rassegna teatrale in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche
Ore 21.00-02.00
“Il diario di Adamo ed Eva” di Fabrizio Moroni
“lettura drammatizzata Don Giovanni di Eduardo Fiorito” Associazione Leggio
“Lo scienziato e la formica” Associazione Ponte tra culture con Luigi Petrolini
“Cosmo bequty” Compagnia Teatro sovversivo
Mini spettacoli di improvvisazione teatrale: scuola di improvvisazione nazionale,
Teatro Terra di nessuno
Apertura straordinaria fino alle ore 2.00 delle mostre Jasad the arab body, Artexibition, Orfeo Tamburi tra astrazione e realtà
Corte:
Ore 22.00 The Voodoo Wilds (Jimi Hendrix Tribute)
Ore 24.00 Slm 442 (cover band Pink Floyd)

ATRIO CENTRO CARITATIVO GIOVANNI PAOLO II
(via Podesti 12)
Ore 19.00-24.00 “Amore è accoglienza - Note e colori dal Mondo” gruppo rock The Ostellis, il Dj Pierre Neox , musiche e danze etniche. Stand, cibi del mondo e l’apparizione del Mago Patrizio.

ALTRI SPETTACOLI PER LA CITTÀ...

ARCO DI TRAIANO
Ore 21.30-05.00 “Sound of love” con 8 Djs, 6 live band, effetti speciali, un Tir Truck. Con la partecipazione di Radio Linea n.1 e tutto il suo staff, in collaborazione con Communica show

ART CAFE’
Concerto con musica dal vivo con i “Dabby’s Grandfather Soul” tribute band dei Creedence Clearwater Revival. A seguire Dj Mario e Luca (Rock, Ska, Reggae).

BAR AGRODOLCE
Dj con musica anni 70-80 in prima serata, prosegue con musica afro fino tarda serata.

BAR GIULIANI
“Disco inferno by Rapture history”, solo musica 70-80-90, Djset: Dj Tikkio, DjAlex T, Dj Andrea Paladini, Dj Ise, Dj Sven.

PIZZERIA PAOLA
Dj set: Afro remember & Afro world music dalle 22.30 Dj Marzio from Verve & Dj Neo.

BOTTEGA DEL CAFFE’
ore 19.00 Dj-set Rock: Mata Jr. e Monta from Starlight rock party. A seguire Dj set House: Gabry Mata e Giovanni Dolcini, voice: Bates.

DONEGAL
Concerto della ”Slow band and friends” con cover dei Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan etc.

GNAOOGATTI
Musiche popolari marchigiane e da tutte il mondo con il concerto dei Traballo e Etnoarmonia.

BAR NEW ACRILICO
Musica afro con Dj set Gabba, Lory, Ago e Alex.

NEGOZIO “AVERY K”
Dj set

BAR SIRENA
Dalle ore 19.30 Dj set.
Dalle 22.30 Dj set con musica house-commerciale

BAR VENETO
White Night - AperiTrance with R@gnotek

RISTORANTE PEPE NERO
animazione musicale

TABACCHERIA PIAZZA DIAZ
concerto musicale con Swing Group Machine

Corto Dorico Story alla Notte Bianca di Ancona


Per celebrare i primi cinque anni di vita del Festival Corto Dorico, la Mediateca delle Marche e l’Associazione Nie Wiem hanno deciso di raccontare, per la collana “I Quaderni della Mediateca”, questa avventura nel libro e Dvd in allegato “CORTO DORICO STORY”, che verrà presentato insieme ai film sabato 18 settembre in occasione della Notte Bianca di Ancona presso la Sala Audiovisivi, via Bernabei 30, alle ore 21.30.

Il libro edi...to in italiano e inglese, raccoglie il meglio della produzione e delle testimonianze degli autori della rassegna marchigiana di cortometraggi dedicata ai giovani videomaker, pensata per promuovere una forma d’arte cinematografica oggi sempre più in via di sviluppo. Ed è sull’onda dell’interesse suscitato dal Festival in questi anni, anche in ambito nazionale, che prende corpo questa pubblicazione, preziosa testimonianza di un mondo ricercato da chi ama il cinema e ancor oggi poco rappresentato a livello editoriale.

Durante la serata scorreranno di nuovo sul grande schermo i film brevi che hanno raccolto premi prestigiosi dal David di Donatello (“Meridionali Senza Filtro” di Michele Bia), al Grand Prix du Court Metrage de Montpellier (“Aspettando il Treno” di Catherine McGilvray), al Bellaria Film Festival (“Macchie di Sole” di Stella Di Tocco). Film che raccontano la qualità e la vitalità degli autori cinematografici italiani: temi e stili completamente differenti, poetiche personalissime che emergono dalle immagini come non sempre il cinema lungo italiano riesce a fare. Dalla commedia, al dramma sociale, al grottesco, alla sospensione della poesia, della memoria, all’animazione che riflette un dramma sociale sino al videoclip (come non citare il collettivo anconetano Il Posto delle Fragole con “Remember Sammy Jenkis”) che per il gruppo musicale Lush Rimbaud raccontano una storia sull’amore, la separazione dovuta alla guerra, utilizzando un universo onirico di grande fantasia e suggestione.

Questa prima antologia contenente otto cortometraggi e le relative schede di presentazione, sarà promossa e distribuita dalle associazioni anche on-line ed è la conferma della pluriennale collaborazione fra l’Associazione Nie Wiem e la Mediateca delle Marche, che sin dagli albori del Festival ha aiutato l’Associazione con un’attenta opera di supporto alla manifestazione, all’archiviazione delle opere presso le proprie teche, consentendole inoltre di scoprire e invitare talenti nazionali e regionali come Simone Massi uno dei più importanti autori italiani di cinema d’animazione e Daniele Gaglianone che ha curato la prefazione del libro.

La serata è organizzata dall’Associazione Nie Wiem in collaborazione con il Comune di Ancona e la Mediateca delle Marche.

“Gente di mare”, i taccuini di Anselmo Bucci in mostra a Fossombrone


Inaugurazione domenica 19 settembre, alle ore 17.30, alla “Quadreria Cesarini”: pittura e scrittura si mescolano ed integrano


FOSSOMBRONE – Verrà inaugurata domenica 19 settembre, alle ore 17.30, alla “Quadreria Cesarini” di Fossombrone, la mostra “Anselmo Bucci. Gente di mare. Battute grafiche e verbali”, nell’ambito dello Spac, promossa dal Comune di Fossombrone e sostenuta da Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche – Assemblea legislativa delle Marche e Fondazione Monte di Pietà di Fossombrone. L’esposizione consentirà di ammirare i fogli di due taccuini dell’artista (del 1930 e 1933) che evidenziano aspetti singolari della sua attività. Il primo documenta l’impegno di “arredatore” su tre navi (il California, il Timavo e il Duchessa d’Aosta), progettate ad usi mercantili e militari e da destinare al trasporto passeggeri sulla nuova rotta Trieste – Sud Africa: l’esperienza marinara pregressa di Bucci gli consentì di “capire” le potenzialità architettoniche e abitative di spazi inusuali e angusti, senza negarne la funzione originaria ma trasformandoli in ambienti vagamente Liberty, con pannelli dipinti e ornamentazioni lignee capaci di ricreare un clima familiare al gusto della buona borghesia del tempo. Il secondo taccuino è una sorta di brogliaccio di appunti grafici sul viaggio realizzato da Bucci nell’autunno 1933 sull’incrociatore “Pola”, dalla partenza da La Spezia allo sbarco, forse a Trieste, con l’appendice di un breve transito sul sommergibile “Jantina”: una straordinaria esperienza sulla vita di mare, anticipo di quella che l’artista avrebbe condotto di lì a poco, iniziato il conflitto mondiale nel 1939, quale “pittore di guerra”. E non è un caso che una parte cospicua di questi appunti si ritrovi riprodotta in un libro di guerra dello stesso Bucci, “Marinai”, edito nel 1942 con finalità propagandistiche.
Evidente è il fascino dell’Album recuperato: Bucci alterna su questi fogli pittura e scrittura, mescolando i “generi” in modo che si integrino e chiariscano a vicenda, costituendo un linguaggio unitario ed inedito. Il catalogo della mostra esordisce con saggi di Giancarlo Gori, Silvia Cuppini e Francesco Rossi volti ad illustrare la personalità di Bucci come pittore e scrittore: ma si conclude con un’illustrazione completa degli oltre 300 fogli che compongono l’insieme, così che il visitatore possa avere un’immagine organica dei due Album come Bucci li aveva raccolti e lasciati.
L’esposizione, che si protrarrà fino al 7 novembre, è aperta tutti i giorni (tranne lunedì) dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Info: 0721.723238 – 723228.

mercoledì 15 settembre 2010

Urbania, Festa della Biodiversità Domestica


Domenica 19 settembre 2010, dalle ore 10
CEA di San Martino “Bosco dei Folletti” – Urbania (PU)

In occasione dell’anno internazionale della Biodiversità l’Associazione Lupus in
fabula propone la prima edizione della Festa della Biodiversità Domestica.
L’appuntamento è per domenica 19 settembre a Urbania, al CEA (Centro Educazione
Ambientale) di San Martino “Bosco dei Folletti”. Dalle 10 del mattino appuntamenti per grandi e piccoli per scoprire e riscoprire insieme l’immensa varietà di piante e animali che vive nell’intero pianeta e che è giunta fino a noi dopo un lungo percorso di selezione.
Scopo della giornata è infatti quello di mostrare la diversità, di annusarla, gustarla, toccarla e guardarla per stupirci, ad esempio, di fronte all’avventura lunga circa 12 millenni di piante o frutti che noi oggi mangiamo senza però conoscerle davvero. Basti
pensare che nel mondo esistono almeno 1500 varietà di mele e più di 5000 varietà di pere con altrettante diversità di sapori, colori e forme.
Il pranzo sarà un’ottima e squisita occasione per assaggiare prodotti biologici, molti dei quali messi a disposizione e in esposizione da Orto Antico di Eduardo Lo Giudice (Chiaravalle - AN).
Durante la giornata sarà anche possibile scambiarsi semi di prodotti meno comuni e
che vanno scomparendo, così ognuno di noi potrà diventare custode di biodiversità e potrà portarla anche sulla propria tavola.
Una Festa a basso consumo, come sottolineano gli organizzatori, che si concluderà con
danze a suon di organetto. Sicuramente in controtendenza rispetto a una notte biancarosa-blu della città!

Programma:
ore 10,00 - giro del “Bosco dei Folletti” con le fatine
ore 12,30 – pranzo
ore 14,30 - laboratorio burattini e visita fattoria
ore 16,00 - conferenza-chiacchierata di e con Andrea Fazi, sul tema della domesticazione delle piante
A seguire musica e danze popolari

Per il pranzo prenotazione obbligatoria entro giovedì 16 settembre presso:
Flavio Angelini 334 3115150 * e-mail: flavio.angelini@cheapnet.it

A Recanati, Massimo Bubola per “L’Infinito Festival”


Il concerto di Massimo Bubola per “L’Infinito Festival” che si sarebbe dovuto tenere a Recanati sabato 11 settembre 2010, si terrà venerdì 17 settembre, ore 21, sempre presso il Cortile della Scuola Elementare di S. Vito, in via Roma (in caso di pioggia presso la Chiesa di S. Vito).

Massimo Bubola è presente sulla scena della canzone d’autore italiana dalla metà degli anni Settanta: il suo primo album di studio, “Nastro Giallo”, è del 1976.
L’album impressionò Fabrizio De André, che decise di avvalersi della collaborazione di Bubola per la scrittura dei testi e delle musiche di “Rimini” (1978) e “L’Indiano” (1981), gli album che ne rilanciarono la carriera, con canzoni come “Andrea”, “Sally”, o “Fiume Sand Creek”. Nel frattempo, Bubola portava avanti anche la sua particolarissima mistura di folk e di rock, che si cristallizzava nell’album “Marabel” (1979), dove le chitarre elettriche si uniscono a delicati arpeggi di matrice folk a supportare testi poeticamente ricchissimi.

Sul piano letterario, Massimo Bubola ha fatto sua l’affermazione del grande poeta beat americano Allen Ginsberg: “Perché non mettere la poesia in un jukebox?” e ha miscelato la musica con testi di grande respiro letterario, formalmente curatissimi, che ha cantato e recitato anche in rassegne esplicitamente dedicate alla poesia accanto a Gregory Corso, Lou Reed, Eric Andersen ed altri… (tratto dal sito internet di Massimo Bubola)

Per info:
Comune di Recanati
www.comune.recanati.mc.it

Il sito ufficiale di Massimo Bubola:
www.massimobubola.it

Ad Ancona, “UrbanDance – percorsi di danza urbana”



Ancona 18 settembre 2010

ore 17 MERCATO DELLE ERBE

PRESENZE_per uno spazio visionario (esito finale del laboratorio coreografico) - Alessandra Sini.

L’evento gioca sulla zona di confine tra performance ed installazione, individua alcune possibili combinazioni creative intorno ai concetti semplici di spazio/ambiente e visione/abitabilità. Il progetto gioca sul coinvolgimento, sulla reazione, e punta ad esplorare e a muovere lo spazio e i corpi secondo tracciati e coordinate che generano distanze imposte e vicinanze coatte, mirate a destabilizzare la percezione. Appare una danza estemporanea, non narrativa, che esibisce lo stare, il gesto umano appare come traccia, come indizio riconoscibile, emerge lo spazio dei codici che rimanda ad un linguaggio archetipo, che fissa un tempo privo di scorrimento. Il percorso percettivo si addentra nel mondo della naturalezza. Il lavoro sul corpo è privato di qualsiasi orpello estetico o tecnico. I corpi sono offerti con una disarmante ingenuità, si palesano allo sguardo sostenuti da una forza tutta interiore, spogliati della protezione della scena, vivi nell’ambiente urbano che li ospita.

ore 17:30 QUATTROCENTOMETRIQUADRI GALLERY
ConTe/SenzaTe – Hexperimenta

Il segno di un’assenza
nel dolore
nel coraggio che permette altro coraggio
in ciò che resta in noi che restiamo.

La performance nasce dalla suggestione suscitata dagli scritti di Rachel Corrie, ragazza ventitreenne americana morta in Palestina, travolta da una ruspa mentre, come volontaria, cercava con il suo corpo di fare scudo per evitare la demolizione di una casa palestinese. Non vuole parlare del conflitto israelo-palestinese e di tutte le implicazioni che tale conflitto contiene, ma indagare cosa questa testimonianza lascia dentro di noi che rimaniamo.

ore 18:15 MUSEO DELLA CITTA’
Infanzia di S.Francesco d’Assisi – Le Suppili/Fabrizio favale

evento in collaborazione con AMAT – biglietto di ingresso 2 euro

“Qualcosa non va, bambino mio?”

“Ho fatto qualcosa di male.”
“Di molto male, Francesco? Dimmelo.”
“Oggi ho colto quasi tutti i tuoi fiori. Quelli
azzurri, i grandi, non ci sono più.”

Questo lavoro vuole gettare uno sguardo su un ipotetico pomeriggio, tardo e sonnolento, nelle strade di Assisi, del 1193. Là, nei vicoli, ai piedi della scala d’accesso alla casa, sui sassi polverosi, e poi nel giardino dei gladioli violetti, e ancora di là, seguendo una masnada di bambinetti capitanati da un dodicenne lunatico, che guidò una danza davanti al Duomo, come non si concedeva più da qualche anno, una giocosa cerimonia religiosa infantile che per un istante si trasformò in un innocente baccanale. Quel dodicenne era “Cesco”, per la mamma. Francesco, per i compaesani. Sarebbe diventato San Francesco d’Assisi, per tutti gli altri.

ore 19 FACCIATA DEL TEATRO DELLE MUSE
Intuizioni verticali – eVenti Verticali

Portare un linguaggio acrobatico-teatrale su architetture verticali. In questo modo le diverse architetture diventano spunti ogni volta differenti per una meditata improvvisazione fondata sulla rifunzionalizzazione verticale dello spazio.

EVENTI DI URBAN ART NEI LUOGHI DELLE PERFORMANCE A CURA DI JASSART

A cura dell’Associazione Hexperimenta


Per info:
Associazione Hexperimenta
www.hexperimenta.org
stefania.zepponi@hexperimenta.org

Macerata Feltria, al Teatro Battelli: la poesia, l’immagine, il corpo …in forma di rosa



17 settembre 2010 ore 21.00
Macerata Feltria – Teatro Battelli


Il quinto spettacolo della Compagnia “Volo libero”
del Centro Socio Educativo Riabilitativo “Margherita” di Casinina di Auditore

Promosso dalla Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro e dal Teatro Aenigma di Urbino va in scena nel Teatro Battelli di Macerata Feltria, lo spettacolo “…in forma di rosa”, della Compagnia “Volo Libero” del Centro Socio Educativo Riabilitativo “Margherita” di Casinina di Auditore.
In scena Simone Balducci, Stefania Battazza, Paolo Busetto, Davide Busà, Serena Canini, Alessandro Pagnetti, Sara Pazzaglia, Luigi Ponzo, Massimo Santini, Emiliano Scalbi, Silvia Silvi Marchini, Melania Valentini, Emanuela Shkozay con la collaborazione di Katia Angelini, Giulia Battazzi, Pietro Dini, Silvia Mancini, Romina Mascioli, Giuliana Mencarini, Vito Minoia, Roberto Pompucci, Christian Riminucci, Cristina Ugolini.
L’iniziativa, con ingresso libero, è patrocinata dal Comune di Macerata Feltria e dall’Ambito Territoriale Sociale n° 5 (Ente Capofila la Comunità Montana del Montefeltro).

Il Centro Socio Educativo Riabilitativo “Margherita”, nato dalla necessità di dare risposte alle numerose esigenze di persone con disabilità che escono dall’obbligo scolastico e formativo nel territorio della Comunità Montana del Montefeltro, prevede per i suoi allievi possibilità di integrazione lavorativa e percorsi educativi individualizzati. Tra le varie attività formative, quella del Teatro, attraverso un laboratorio di ricerca espressiva attivato nel 1997, è finalizzata allo sviluppo del potenziale creativo dei partecipanti. Il teatro come mezzo per stimolare una ricerca di espressione e comunicazione, nonché di potenziamento dell’autostima e del desiderio di cooperare in gruppo.
Lo spettacolo costituisce una tappa intermedia di un lavoro di approfondimento sul tema “Che cos’è la poesia?”. “Uno strumento per scoprire il mondo di sentimenti e di emozioni che è dentro ognuno di noi” oppure “per ascoltare i messaggi che ognuno può inviare con libere prospettive”, sono solo due delle prime considerazioni fatte in gruppo dopo l’incontro con David Aguzzi, un esperto che i ragazzi hanno incontrato a maggio scorso.
Nel lavoro, oltre a prime produzioni poetiche dei partecipanti echeggiano due contributi poetici di Pier Paolo Pasolini (al quale si fa omaggio anche con il titolo dello spettacolo) e di Giuliano Scabia, appassionato autore delle prime sperimentazioni di animazione teatrale nel 1973 a Trieste con Franco Basaglia. La ricerca proseguirà nel corso del prossimo anno attraverso nuovi incontri con esperti e alcuni poeti che hanno già accolto l’invito a partecipare al progetto.
La rappresentazione, come nello stile dei lavori precedenti, fa uso di diversi linguaggi con predilezione per quello corporeo e quello visivo, a tratti supportato da nuove tecnologie, mantenendo un’essenzialità dell’azione drammatica. L’idea è quella di promuovere un rapporto emozionale tra scena e platea, che non rinuncia però a far riflettere lo spettatore.
La Compagnia vanta un curriculum di 14 anni di ricerche laboratoriali tendenti a dare maggiore importanza al processo ‘creativo’ piuttosto che al prodotto spettacolare. Nonostante tutto, con questo evento salgono a cinque le performance pubbliche finora realizzate. Dopo il debutto nel 2002 con “Futuro, passato, prossimo, remoto” (ispirato a Chaplin-Fellini-Volponi) e la conferma della vocazione artistica nel 2005 con “Non sparate agli uccelli” (ispirato al film “Il popolo migratore” di Charles Perrin), nel 2008 e nel 2009 in due studi progressivi è stata la volta di “Pensieri magici”, spettacolo che ha aperto la strada al desiderio di sviluppare un lavoro sulla scrittura creativa dei partecipanti.

Per informazioni
TEATRO AENIGMA Associazione culturale
Tel. 339 1333907 - e.mail aenigma@uniurb.it
LABIRINTO Cooperativa Sociale Centro Socio Educativo Diurno “Margherita”
Tel. 0722 362571 - e.mail scuola.margherita@labirinto.coop

lunedì 13 settembre 2010

Acquaviva, comunità in festa: emozione e divertimento


Centinaia di persone hanno affollato domenica al tramonto i giardini della Comunità Acquaviva. A utenti ed operatori si sono affiancati abitanti della frazione, compagni di scuola o di attività dei ragazzi ospiti della Comunità Terapeutico Educativa.
Un momento di vera festa ed integrazione che ha avuto per protagonisti i ragazzi della comunità, che dopo essersi alternati alla console nel ruolo di DJ si sono esibiti insieme ai musicisti del gruppo folk cagliese “Ultimo binario”, proponendo interpretazioni di pezzi di altri, ma anche pezzi propri ed improvvisazioni musicali.
La proiezione di un filmato sulla comunità, una dimostrazione di skateboard, la distribuzione del giornalino della comunità e di un omaggio realizzato dai ragazzi, un grande rinfresco ed uno splendido tramonto hanno reso la serata intensa e partecipata dal pubblico.
La comunità Acquaviva, gestita dalla cooperativa sociale Utopia ha così festeggiato 4 anni di attività svolta con la consulenza del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASUR di Urbino. La Comunità ospita 10 giovani minorenni con problematiche di salute mentale, un’utenza particolarmente difficile ed in crescita a cui, oltre al servizio residenziale, vengono proposte numerose attività interne ed esterne alla struttura.
La festa ha visto la fattiva collaborazione della Pro Loco di Acquaviva.

domenica 12 settembre 2010

Fano, al Festival del Brodetto 2010 trionfa la Sardegna




Il Miglior brodetto è di Stefano Deidda, la giuria popolare premia il Lazio

Fano, 12 settembre 2010 – Dopo due giorni di sfide senza esclusione di colpi, hanno un nome e un volto le abili mani che hanno preparato il Miglior Brodetto d’Italia 2010: lo chef 28enne Stefano Deidda, del Ristorante Dal Corsaro di Cagliari, si è aggiudicato il titolo di vincitore assoluto della VIII edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, organizzato da Confesercenti Pesaro e Urbino, che si conclude questa sera, con il premio decretato dalla giuria tecnica presieduta da Enzo Vizzari.



Il piatto di Stefano Deidda, un raffinato brodetto aromatizzato con menta, finocchietto, e maggiorana e guarnito con un’originalissima pralina di scampo è stato impeccabile sia nel gusto che nella presentazione.



Il premio speciale, che va allo chef più votato dalla giuria popolare, è stato invece assegnato allo chef Gianfranco Pascucci, del ristorante Pascucci Al Porticciolo di Fiumicino (Roma).



L’ottava edizione ha visto trionfare i due chef che si sono sfidati tra loro nel penultimo turno del concorso: otto le delegazioni in gara che hanno rappresentato le diverse tradizioni delle regioni marinare di appartenenza, comprese le due vincitrici (ABRUZZO "Al Metrò" di San Salvo (CH), CAMPANIA "L'Antica Trattoria" di Sorrento (NA), LAZIO "Pascucci Al Porticciolo" di Fiumicino (RM), LIGURIA "Baldin" di Genova Sestri (GE), MARCHE "Augustus" di Fano (PU), SARDEGNA "Dal Corsaro" di Cagliari (CA), SICILIA "Ristorante da Serafino 1953" di Marina di Ragusa (RG), TOSCANA "L'Imbuto" di Viareggio (LU).



La giuria tecnica composta da Enzo Vizzari, presidente di giuria, Eleonora Cozzella, giornalista enogastronomica per L'Espresso Food & Wine, Fiammetta Fadda, giornalista enogastronomica di Panorama; Paolo Notari, giornalista e conduttore Rai, Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino, Anna Scafuri, giornalista del TG1 e curatrice della rubrica enogastronomica “Terra e Sapori”, Antonio Paolini, giornalista enogastronomico “Guida espresso”, ha riconosciuto l’alto valore di tutti i partecipanti.



Visibilmente soddisfatto il giovane chef Deidda che spiega così il successo del piatto presentato: “Tutte le cotture dei pesci sono state diversificate per calibrare il gusto. Ho voluto dare un tocco di originalità ed arricchire il piatto con un elemento della mia terra aggiungendo al brodetto una pralina di scampo”.



Anche Gianfranco Pascucci, che ha ricevuto il Premio Speciale della giuria popolare è contento del risultato ottenuto: “Ho voluto unire diverse culture ed elementi, partendo da quattro sughi diversi per arrivare a comporne uno solo. Per conferire al piatto un tratto tipico della mia regione, il Lazio, ho voluto accostare al brodetto una bruschetta a base di burro e alici, ingredienti tipici del mio territorio”.



Info: www.festivalbrodetto.it

sabato 11 settembre 2010

ARA GÜLER in mostra a Senigallia


ARA GÜLER in mostra a Senigallia
ARA GÜLER
a cura di Carlo Emanuele Bugatti e Gianni Volpe

Senigallia, Palazzo del Duca
11 settembre – 3 ottobre 2010
Inaugurazione 11 settembre 2010 ore 18


"The Old Galata Bridge at Mid-Day", 1954. Di Ara Güler
Tocca ad Istanbul quest’anno essere al centro dell’attenzione internazionale con la nomina a Capitale Europea della Cultura. L’Europa riallarga i suoi confini e con occhi di nuovo curiosi torna a guardare le terre di quell’Oriente mediterraneo che di fatto le è sempre stato familiare, mentre il mondo solo pochi anni fa ha inserito la città del Bosforo negli elenchi del patrimonio mondiale dell’umanità per quelle sue indiscutibili e numerosissime rarità architettoniche universalmente riconosciute e apprezzate come segni eccellenti della più alta creatività umana.

Senigallia, città da sempre legata al mondo della fotografia, fa omaggio a Istanbul con una mostra dedicata ad Ara Güler, il maggiore fotografo turco vivente, che, con il suo lavoro “documentaristico, sorprendentemente ampio e potente” – come ama definirlo il premio Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk – fa onore contemporaneamente alla sua arte e ad una città intrisa di una cultura millenaria senza pari.

Poetico e straordinario nel carpirne e restituircene l’anima, Ara Güler ci mostra, attraverso una carrellata di strepitose immagini scattate tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, una Istanbul incantevole e misteriosa, quasi magica. Una città fatta di più piani, di fondali profondi, di skyline nebbiosi e inconfondibili, di acque cupe e pesanti, di luci morbide e di ombre scurissime, nel mescolamento ricorrente di aria terra e acque con architetture irripetibili e costruzioni popolari sempre giustapposte a straordinari primi piani di uomini e cose. Una città vera, poetica, reale, per nulla turistica, che gli scatti di Ara Güler contribuiscono più di altri ad accrescerne il fascino e il mito.


"People sitting, talking beside a coffee-bar in a Beyoglu arcade", 1958. Di Ara Güler
Ma la Istanbul di Ara Güler non è solo una città in mostra, una città abbondante, esagerata, una città “sterminata, superba, sublime” e “dai contorni immensi”, come amava definirla Edmondo De Amicis che la visitò a metà Ottocento. E’ anche una città fatta di luci notturne, di effetti “chiaroscurali”, di malinconie. Le sue inconfondibili immagini, con quell’esagerato contrasto tra bianchi e neri che è tipico della fotografia del dopoguerra, mostrano Istanbul – scrive ancora Orhan Pamuk nel suo libro-capolavoro Istanbul– “come una città dove i panorami sono eccessivamente tristi, simili ai volti della sua gente, e il vecchio e il nuovo si uniscono in una trama di degrado, miseria e umiltà all’interno di una tradizione che continua nonostante gli sforzi di occidentalizzazione.”

Il catalogo, edito da Artecom, oltre alle 50 immagini presentate in mostra, contiene la presentazione del Sindaco del Comune di Senigallia Maurizio Mangialardi e dell’Assessore alla Cultura e Pubblica istruzione del Comune di Senigallia, Stefano Schiavoni, ed i saggi del professor Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Musinf di Senigallia e dell’architetto Gianni Volpe, storico della cultura marchigiana. Segue una biografia del fotografo turco ed una bibliografia essenziale. Il tutto in italiano e inglese.

Sabato 11 settembre alle ore 18, in occasione dell’inaugurazione della mostra è previsto un collegamento in videoconferenza con Ara Güler; oltre alle istituzioni e ai curatori, parteciperà Sandro Giorgetti Presidente della Mediateca delle Marche.

La mostra curata da Carlo Emanuele Bugatti e Gianni Volpe è promossa dall’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Senigallia nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Giovani Ri-cercatori di senso” (asse 1 – “Arrivi e Partenze”) siglato con il Ministero della Gioventù e con la Regione Marche-Assessorato alle Politiche Giovanili con la collaborazione della Mediateca delle Marche e del Museo Comunale d’Arte Moderna, dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia.

SCHEDA TECNICA

Ara Güler
11 settembre 3 ottobre 2010
Palazzo del Duca, Senigallia
a cura di Carlo Emanuele Bugatti e Gianni Volpe
Orario
tutti i giorni 17-20

Informazioni:
Comune di Senigallia
Assessorato alla Cultura
tel. 0716629203 – fax 0716629271
www.senigalliacittadellafotografia.it
info@senigalliacittadellafotografia.it

Foto e testi scaricabili dal sito www.senigalliacittadellafotografia.it

Scheda biografica di Ara Güler sul sito del Musinf a cura di Gianni Volpe

CATALOGO

edito da
ArteCom, Roma
testi in catalogo
presentazione di Maurizio Mangialardi e Stefano Schiavoni
saggi a cura di Carlo Emanuele Bugatti e Gianni Volpe

traduzione a cura di
Patrizia Isidori

Art Director
Emiliano Zucchini

Stampato presso
Fast Edit, Acquaviva Picena

ENTI PROMOTORI

Comune di Senigallia
Il Sindaco Maurizio Mangialardi
L’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Stefano Schiavoni
Regione Marche
Assessorato alle Politiche Giovanili
Ministero della Gioventù
Museo Comunale d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia, Senigallia
Mediateca delle Marche