mercoledì 3 novembre 2010

Osimo, finesettimana dedicato ai bambini alla libreria “Il Mercante di Storie”


Venerdì 5 novembre “Crescere con la musica” prima lezione gratuita del corso di musica per bambini dai 3 ai 10 anni, sabato 6 novembre “La barca per terra e per mare” fiaba animata con le Storie Filanti, per bambini dai 3 ai 7 anni. Tra le prossime iniziative, il corso di scrittura creativa tenuto da Vittorio Graziosi



Prosegue con successo il calendario di iniziative della libreria Il Mercante di Storie, in pieno centro ad Osimo (AN).

Venerdì 5 e sabato 6 novembre fine settimana dedicato ai più piccoli. Venerdì si terrà la prima lezione, introduttiva e gratuita, del corso di musica per bambini tenuto dai docenti del Liceo Musicale Toscanini.

Le lezioni avranno temi e orari diversi a seconda delle fasce di età: 3-5 anni (ore 16.15/17); 6-7 anni (ore 17-18); 8-10 anni (ore 18-19). I bambini potranno così sperimentare un primo approccio alla musicalità, a seconda della propria età, con la voce o i primi strumenti veri e propri. Le successive lezioni si terranno sempre in libreria ogni venerdì, con gli stessi orari.

Sabato è invece la volta della fiaba animata. “La barca per terra e per mare” è tratta dalla raccolta delle Fiabe Italiane curata da Italo Calvino, pubblicata per la prima volta nel 1958 e contenente moltissime fiabe di tutte le regioni italiane. Adattamento e messa in scena sono a cura della Compagnia Storie Filanti, composta da Giulia Cingolani e Agostino Gamba, specializzata in teatro di strada e animazione per bambini.

Tra le prossime iniziative della libreria, il corso di scrittura creativa tenuto da Vittorio Graziosi. Primo incontro introduttivo gratuito giovedì 18 novembre.

Per essere aggiornati su tutte le iniziative della libreria basta iscriversi alla mailing list o richiedere l’amicizia su Facebook.

Informazioni e prenotazioni Libreria Il Mercante di Storie via Bondimane, 2 Osimo (AN). Tel. 071 7232065 www.ilmercantedistorie.it info@ilmercantedistorie.it

Ancona, i vincitori del premio Artemisia in mostra alla Mole


Ecco i vincitori del premio Artemisia, scelti dalla Commissione Giudicatrice della BIENNALE Premio Artemisia 2010. La mostra allestita con le opere degli artisti vincitori e di quelli finalisti si inaugura sabato 6 novembre alle 17.00 negli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona. La premiazione è prevista nella mattinata alle ore 11.00 presso la Sala del Consiglio del Comune di Ancona alla presenza delle autorità


La Biennale, istituita con lo scopo di finalizzare la ricerca critico - storiografica e la promozione della pittura figurativa contemporanea in Italia è anche volta a individuare, in uno specifico linguaggio, tra le tante e forse troppo numerose “nuove” forme stilistiche dell’arte, quegli artisti o quei giovani con spiccate qualità tecniche e poetiche nel campo della pratica della pittura figurativa italiana ed offrire l’occasione di presentarsi in una rassegna di risonanza nazionale.



La Commissione Giudicatrice della BIENNALE Premio Artemisia 2010 ha assegnato il Premio Artemisia 2010 ex aequo a Paolo Di Rosa di Lainate, (Mi) ed ad Anila Shapalaku (nata a Durazzo in Albania) residente ad Urbino. E’ risultato vincitore del Premio Giovani Elena Giustozzi di Monte San Giusto (Mc).



Gli altri Premi Speciali sono stati assegnati a: Barbara Bonfilio, Torino; Giorgio Celon, Vimodrone (Mi); Hernan Chavar, Porto Recanati (Mc); Gianpiero De Gruttola, Avellino; Domenico Gattuso, Saronno (Va); Arianna Marinelli, Sant’Angelo in Vado (Pu); Giancarlo Petrini, Loreto (An).

A fronte della partecipazione alla Biennale Premio Artemisia 2010 di artisti di riconosciuto spessore ed elevata e dichiarata professionalità, anche protagonisti delle vicende storiche dell’arte contemporanea, la Commissione Giudicatrice ha assegnato la Targa d’Oro – Premio Speciale della Giuria a Paola Gandolfi.



È da mettere in grande evidenza che l’attuale edizione della Biennale Premio Artemisia dedica una significativa mostra omaggio ad uno tra i più importanti artisti italiani del secondo dopoguerra, Claudio Cintoli, inquadrato dalla critica (in particolare per la sua opera degli anni ’70) come in una linea prospiciente dell’arte concettuale. Protagonista dell’arte italiana tra la fine degli anni Cinquanta e per tutti gli anni Settanta, con il suo essere irrequieto e generoso, Cintoli è stato l’artefice di un’esperienza artistica che ha percorso la strada dell’Iperrealismo fino al Dadaismo. In questa mostra, forse per la prima volta, viene affrontato uno studio quasi sistematico della produzione strettamente figurativa dell’artista che ne ha caratterizzato la poetica e l’opera lungo tutto il suo percorso. Recentemente si è rinnovato l’interesse intorno all’opera ed alla figura di Claudio Cintoli al quale, negli ultimi anni sono state dedicate importanti mostre. Alla Mole Vanvitelliana sarà esposto un percorso di opere figurative dell’artista dai primi disegni alle opere dipinte in chiave iperrealista, agli ultimi disegni a grafite.



Il catalogo della mostra, a cura di Stefano Tonti, Edizioni Artemisia, p.160 a colori, contiene una ricca serie di immagini delle opere della Biennale con biografia degli artisti e con testi di Silvia Bartolini, Andrea Bozzi, Loretta Fabrizi, Elisa Sellari. Il saggio critico sull’opera figurativa di Claudio Cintoli, è curato da Paola Ballesi e la scheda critico – biografica sull’artista è di Giada Simonetti. Nel catalogo sono pubblicate le opere dell’artista esposte alla Mole.





Informazioni

Associazione Artistica Artemisia, Via Nino Bixio, 39 - 60015 Falconara M. (AN)

Tel. & Fax 071 9175795. e-mail: artemisia.jesi@tin.it - www.artemisiacontemporanea.it



Patrocini e partecipazioni

Comune di Ancona, Provincia di Ancona, Regione Marche, Enciclopedia d’arte italiana.

Marche Fiere E.F.R. Largo della Fiera 11– 60125 – ANCONA

Tel 071.58971 - Fax 071.5897213 – e-mail:info@erf.it – www.erf.it

Fermo, XVIII Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”


La XVIII edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo, organizzato dal Centro Culturale “Antiqua Marca Firmana” e presieduto dall’Ambasciatore Giulio Vinci Gigliucci, si svolgerà nella splendida e prestigiosa cornice del Teatro dell’Aquila dal 21 al 28 maggio 2011



Ha contribuito, e continua in modo capillare ed eclatante, a far conoscere le Marche nel mondo attraverso una delle sue peculiarità più qualificanti: la musica.

E’ il Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo organizzato dal Centro Culturale “Antiqua Marca Firmana” presieduto dall’Ambasciatore Giulio Vinci Gigliucci, la cui XVIII edizione si svolgerà nella splendida e prestigiosa cornice del Teatro dell’Aquila dal 21 al 28 maggio 2011.

Suggello e momento clou della manifestazione sarà sabato 28 maggio alle 21 con il “Concerto dei vincitori e Cerimonia di Premiazione” ospitato sempre nella elegante e raffinata location del Teatro dell’Aquila.

Si esibiranno i primi classificati delle quattro categorie e il vincitore della categoria concertisti suonerà accompagnato dall’Orchestra. Una serata di grande suggestione che permetterà di ascoltare i migliori giovani talenti violinistici internazionali dagli 8 ai 35 anni.

Sarà dunque uno dei più bei Teatri delle Marche ad ospitare sia le prove (pubbliche) del concorso violinistico “Andrea Postacchini”, sia il nutrito palinsesto delle iniziative collaterali organizzate con puntualità e professionalità dal Team-Organizzativo dell’Antiqua Marca Firmana.

A partire dalla Serata d’Inaugurazione, il 14 maggio alle 21 (ingresso libero) con un evento per aprire al meglio questa straordinaria Violin Competition che catapulta Fermo e le Marche nel gotha della musica per l’appuntamento annuale di riconosciuta eccellenza e di proiezione internazionale.

Di rango, come sempre, sarà la giuria internazionale composta dai più celebrati violinisti e didatti provenienti da sette Paesi europei ed extraeuropei.

Un Concorso, oggi considerato tra i più qualificati e prestigiosi in campo internazionale, che da anni registra una inarrestabile escalation di presenze polverizzando di anno in anno tutti i record.

Dal numero degli iscritti (lo scorso anno oltre 150 richieste d’iscrizione), il numero delle nazioni di provenienza (37 dai cinque Continenti), quello delle scuole di musica e dei grandi didatti di tutto il mondo che mandano i loro allievi a partecipare a questo Concorso Violinistico diventata banco di prova di assoluto valore artistico.

Oltre 70 sono le scuole violinistiche, tra le più blasonate al mondo, che mandano i loro migliori talenti a Fermo. Dalle mitiche “Juilliard school of music” di New York e “Mozarteum” di Salisburgo all’“Hong Kong Academy”, ai Conservatori di Mosca, Tel-Aviv, Parigi, Ankara, Londra, Pechino, Novosibirsk, Città del Capo…

Arrivare a vincere il “Postacchini” di Fermo, è diventato un fiore all’occhiello da esibire nei curriculum come garanzia di preparazione e livello artistico straordinario.

Numerosi e prestigiosi anche i patrocini, oltre a quelli territoriali e regionali, di questa XVIII edizione: la Presidenza del Consiglio, il Ministro del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e quello dello Sviluppo Economico, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, il Comune di Asbach (Germania).

Da tutto il mondo dunque, l’appuntamento dal 21 al 28 maggio 2011 è a Fermo, capitale del violino con questo prestigioso concorso intitolato ad Andrea Postacchini, il liutaio nato e vissuto a Fermo tra XVIII e XIX secolo, considerato lo “Stradivari delle Marche”.



INFO WEB:

www.concorsopostacchini.it
www.stringscompetition.com
info@concorsopostacchini.it
info@stringscompetition.com



Didascalia foto:

Giovanna Ricci
Ritratto di Andrea Postacchini (1781 - 1862)
Olio su tela (1830)
Conservato nel deposito della Pinacoteca Civica di Fermo

martedì 2 novembre 2010

Fano, “Persone Naturali e Strafottenti” al teatro della Fortuna con Vladimir Luxuria


In esclusiva regionale, mercoledì 10 e giovedì 11 novembre, andrà in scena al Teatro della Fortuna di Fano, Persone naturali e strafottenti, tragicommedia di Giuseppe Patroni Griffi, prodotta dal Teatro Bellini di Napoli e dal Franco Parenti di Milano, interpretata da Vladimir Luxuria, Daniele Russo, Darkos Dugum e Maria Luisa Santella e diretta da Luciano Melchionna. Lo spettacolo, fuori abbonamento, apre la stagione di prosa organizzata dalla Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con Amat.

Persone naturali e strafottenti è un coraggioso testo di Giuseppe Patroni Griffi, che fu personaggio di spicco del teatro, della cultura e del cinema del secondo Novecento. Nato nel 1921 e morto nel 2005), fu uno di quegli intellettuali napoletani che lasciarono presto la città natale alla volta della capitale ma che non spezzarono mai veramente il cordone ombelicale che li univa culturalmente alla propria città, la quale continuò inesorabilmente ad essere fonte - quasi sempre ‘maledetta’ - di ispirazione alla scrittura. Commedia amara - in cui si ride attraverso una smorfia piuttosto che un sorriso – tocca un tema come l’omosessualità che ancora oggi si può definire ‘delicato’ e che quando fu scritta, nel 1972, e poi messa in scena, due anni dopo, era ancora davvero un tabù.

La vicenda si svolge in una squallida camera ad ore nei bassi di Napoli dove quattro personaggi passano la notte di capodanno a scavare nelle loro miserie e nelle loro contraddizioni: Violante, una vecchia affittacamere con un passato da cameriera in un bordello, Mariacallàs, un travestito intellettuale che con notevole sforzo cerca di apparire stupido, e due ragazzi ai quali il travestito ha subaffittato la sua stanza: Fred, giovane studente omosessuale e ideologia borghese, e Byron un ragazzo di colore, forse poeta e “rivoluzionario”. “Siamo in una fogna a cielo aperto, dove è relegata e conservata ‘la miseria umana’ come in un’ampolla”, scrive il regista nelle note – “osservata a vista e ‘contenuta’ a distanza. Quattro personaggi diversi tra loro ma con un destino comune, vettori di normalità e potenzialità straordinarie, che cercano ascolto respingendosi con l’apparente aggressività del vituperio, per poi confrontarsi con il ‘cuore’ del mondo aprendo porte astratte ‘della mente e dell’anima’.”

In scena un cast affiatato in cui spiccano una strepitosa Maria Luisa Santella nella straordinaria parte di Violante e una brava e centrata Valdimir Luxuria in quella di Mariacallàs. Molto efficace anche lo studente Fred interpretato da Daniele Russo (nella doppia veste di attore e coproduttore), mentre per Darkoss Dugum il giudizio non può che essere ancora sospeso in quanto egli debutterà nel ruolo di Byron a Fano, sostituendo Timothy Martin in questa seconda stagione.

Lo scenografo Alessandro Marrazzo è l’ideatore del basso napoletano a cui si accede dall’altro come “in una fogna”; i costumi sono di Michela Marino, le musiche di Riccardo Regoli e le luci di Camilla Piccioni.

Inizio spettacolo: ore 21.15

Dal 3 novembre in vendita i biglietti di tutti gli spettacoli di FanoTeatro.



Info. Botteghino del Teatro 0721.800750, fax 0721.827443, botteghino@teatrodellafortuna.it. Orario di apertura: giorni feriali dalle 17.30 alle 19.30, mercoledì e sabato anche dalle 10.00 alle 12.00.

I vincitori del “Premio d’arte internazionale Aperitivo Illustrato”


Primo classificato Maurizio Scalera di Perugia con “La Venere di Tokyo”, secondo Marco Mondani di Milano, terzo Luca Guenci di Pesaro. Altri tre riconoscimenti fuori concorso.


PESARO – E’ Maurizio Scalera di Perugia, con l’opera “La Venere di Tokyo” (fotomontaggio digitale), il primo classificato del “Premio d’arte internazionale Aperitivo Illustrato”, che quest’anno ha visto come tema “La costante è il percorso: dal Rinascimento all’arte contemporanea”. Oltre ad un premio in denaro, Scalera si è aggiudicato la possibilità di esporre le proprie opere, in una personale di sette giorni al “Centro Arti Visive Pescheria” di Pesaro nel 2011. La giuria, presieduta da Ludovico Pratesi e composta da esperti e critici italiani e stranieri, ha scelto come secondo classificato Marco Mondani di Milano con l’opera “Evoluzione del gesto” (fotografia e tecniche digitali) e terzo Luca Guenci di Pesaro con l’opera “Acqua – percorso costante” (olio e idroclear su tavola).
La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ex chiesa La Maddalena di Pesaro, dove è stata anche allestita la mostra delle opere dei 30 finalisti del concorso, che rimarrà aperta ad ingresso gratuito fino al 14 novembre, con orario dalle 18 alle 20 (escluso il lunedì). A consegnare i premi, l’assessore alla Cultura del Comune di Pesaro Gloriana Gambini, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna Adriano Baccilieri, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e docente di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna Enrico Manelli e la curatrice del premio ed editore de L’Aperitivo Illustrato Christina Magnanelli Weitensfelder, in una serata condottada Elena Cancellieri, una delle organizzatrici della rassegna. Fuori concorso sono stati assegnati riconoscimenti a Marco Brunello (“Premio Alexander Museum Palace Hotel”) e Giancarlo Pucci (“Premio alla carriera”).
Il “Premio d’arte internazionale Aperitivo Illustrato” è stato promosso e organizzato dall’associazione culturale “Hansel & Greta”, da “L’Aperitivo Illustrato magazine” e “Gretassociati srl/editoria & comunicazione”, in partnership con il Centro Arti Visive Pescheria, con la collaborazione dell’associazione culturale Arte-m ed i patrocini del Comune di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche.

Macerata,“Stirred from a dream” della compagnia cinese Beijing Dance Theater


Giovedì 4 e venerdì 5 novembre il Teatro Lauro Rossi di Macerata ospita ad inaugurazione della stagione 2010.2011 la grande danza internazionale con “Stirred from a dream” della compagnia cinese Beijing Dance Theater tra le più apprezzate al mondo e scelta dal Ministero della Cultura Cinese per rappresentare la Cina in occasione dell’Anno della Cultura Cinese in Italia



Il cartellone - ricco e di qualità promosso dal Comune di Macerata, dall’AMAT e da APM con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - percorre come lo scorso anno due linee di programmazione: la tradizionale Stagione di Prosa con grandi interpreti, maestri della scena ed esperienze di danza internazionali e Ricerche in corso, erede della rassegna Altri percorsi e nuovo contenitore per promuovere le attività teatrali (teatro e danza) nelle sfaccettature più rappresentative della sensibilità contemporanea.

Beijing Dance Theatre, compagnia di danza tra le più apprezzate al mondo, scelta dal Ministero della Cultura Cinese per rappresentare la Cina in occasione dell’Anno della Cultura Cinese in Italia, sarà a Macerata in esclusiva regionale. Stirred from a dream è il titolo del lavoro presentato al Lauro Rossi, che prende spunto dal capolavoro dell’opera Kunqu Peony Pavillon, inserita dall’Unesco nel 2001 come “Capolavoro del Patrimonio Orale e Intangibile dell’Umanità” e rappresentata per la prima volta nel 1598 nel periodo della Dinastia Ming.

La rilettura in chiave di danza contemporanea di questo caposaldo della cultura cinese – la durata complessiva dell’opera è pari a 20 ore – ne distilla l’essenza in 70 intensi minuti creando un’accattivante dance drama che esplora i confini tra la vita e la morte, tra l’amore e la follia, tra l’illusione e la realtà. Questo lavoro è una combine di eterea e spirituale tecnica teatrale affiancata a sorprendenti effetti multimediali (creati dal regista cinematografico Feng Xiaogang) per raccontare le passioni e le illusioni della giovane Du Liniang per conquistare l’amore dello studioso Liu Mengmei. In sogno, la giovane lo incontra e se ne innamora. Al risveglio, l’attaccamento a questo effimero sogno consuma Du Liniang sino alla morte.
Nel 2008 viene fondata la Beijing Dance Theater con il fine di poter presentare nei maggiori teatri del mondo una compagnia capace di rappresentare lo “state-of-the-art” della danza contemporanea cinese. La coreografa Wang Yuanyuan, per le sue creazioni, non solo collabora con alcuni tra i migliori talenti creativi della Cina, ma instaura collaborazioni con danzatori e compagnie di fama internazionale. Parallelamente la compagnia svolge anche un’importante attività educativa con il preciso scopo di contribuire alla formazione di una cultura della danza contemporanea in Cina.

La coreografia dello spettacolo è di Wang Yuanyuan, la musica di Du Wei, le luci di Han Jiang, i costumi di Mark Cheung e il visual designer è Tan Shaoyuan. La danza è affidata a tredici straordinari interpreti: Chang Yunge, Yuan Jiaxin, Lian Xing, Wu Shanshan, Cai Na, Sun Rui, Yan Xiaoqiang, Wang Hao, Cai Tieming, Liu Wei, Yin Fang, Xie Ming, Shu Ke. L’interpretazione del cantante d’opera Kunqu Zhang Miao arricchisce la performance.

La stagione del Teatro Lauro Rossi prosegue il 10 novembre con un altro appuntamento internazionale di danza che vede in scena Les cuisses à l’écart du coeur della coreografa Canadese Virginia Brunelle, una performance che parla dell’uomo e della donna d’oggi, del rapporto con il corpo in una società “ipersessuale”. Per gli spettatori che volessero acquistare i biglietti per Beijing Dance Theater e per Virginie Brunelle è previsto un carnet al prezzo speciale di 20 euro.


Inizio spettacoli ore 21. Per informazioni e biglietti: biglietteria dei Teatri 0733 230735, AMAT 071 2075880, www.amat.marche.it.

Ascoli Piceno, Notte in musica al Museo Archeologico Statale


In occasione della manifestazione nazionale “Musei in Musica”, il Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno apre le porte al pubblico con orario serale e notturno dalle ore 20,00 del 20 novembre 2010 alle ore 2,00 del 21 novembre 2010 con ingresso gratuito. In programma visite guidate e intrattenimento musicale



Nella notte fra il 20 e 21 novembre il Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno aprirà le porte al pubblico con orario serale e notturno (20.00-2.00).

L'ingresso è gratuito.

In questa occasione si terranno VISITE GUIDATE con inizio dalle ore 21,30 a cura della dott.ssa M. Cameli con arie musicali eseguite dal TRIO MELODY di Ascoli Piceno che accompagneranno i visitatori nelle sale espositive.

Il Museo Archeologico è ospitato all’interno del cinquecentesco Palazzo Panichi sito in Piazza Arringo. L’esposizione archeologica comprende attualmente al pian terreno un lapidario dedicato al patrimonio epigrafico della città romana e una sezione dedicata allo sviluppo urbanistico della città e delle sue necropoli, in cui spicca lo splendido mosaico policromo con erma bifronte pertinente una domus romana rinvenuta sotto il Palazzo di Giustizia. Al secondo piano è raccolta l’esposizione dei materiali piceni organizzata attorno alla Collezione Civica creata a partire dal 1865 e accresciuta nel corso degli anni fino a raggiungere gli oltre quindicimila pezzi.

Secondo il recente allestimento, nella prima sala sono esposti i materiali risalenti alla prima fase della civiltà picena (dalla prima metà del sec.IX a tutto l’VIII sec. a.C.), nella seconda sala reperti del periodo “orientalizzante”, nella sala centrale reperti dell’età arcaica, periodo di massima fioritura picena, nella successiva i corredi appartenenti alla fine del sec.VI a.C. e infine nell’ultima oggetti databili alla tarda Età del Ferro (V – III a.C.). Tra gli oggetti di maggiore interesse si segnala il cippo di Castignano con iscrizione su due lati in caratteri dell’alfabeto sud-piceno e un eccezionale esemplare di Schnabelkanne con ansa a forma di efebo di ispirazione greco-ionica, datata alla prima metà del V secolo.



INFO:
Museo Archeologico Statale Ascoli Piceno
Tel 0736-253562