venerdì 27 settembre 2019

Deriva - Giovanni Alfano





La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, sabato 5 ottobre 2019 alle 17.00, presenta “Deriva”, personale che espone le opere di Giovanni Alfano. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d'Arte.
Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere scultoree di Franco Anzelmo e Josephine Sassu.

La mostra si conclude il 30 novembre 2019.



"tempo", stampa fotografica su su carta Hahnemühle, 40x30 cm, 2019 - particolare
L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

Deriva, possente metafora di fallimento, è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra dal percorso espositivo diviso in due tappe, Sala Ipogei e Museo della Cripta, accumunate da un’attenzione nei confronti del presente ma capaci di collocarsi in un tempo indefinito. La cupa visione di un mondo alla deriva, ormai inflitto dalla divisione e disuguaglianza, spinge all’idea del naufrago che con coraggio si lascia trasportare dalle correnti cercando però di orientarle, di influenzare il proprio destino ed essere capace di rimanere in piedi nonostante la difficoltà di contrastare le forze che lo governano. Il tutto è ammorbidito dalla bellezza della sua pittura monocromatica, rigorosa e cristallina. Come scrive Nikla Cingolani nel testo critico Dal Pelago alla riva “Il colore è presente senza esserlo. I suoi dipinti oscillano tra il disegno e la tecnica preliminare della pittura. Il risultato è un’opera finita, indipendente, con il netto richiamo alla tradizione pittorica realista del passato, ma aperta alle riflessioni più contemporanee legate all’attuale ricerca psicologica; un’indagine portata avanti con l’intelligenza di chi possiede uno spirito critico partecipe e consapevole delle dinamiche sociali […] Alfano sviluppa la propria ricerca attraverso la sperimentazione dei più svariati mezzi espressivi, passando dalla pittura al disegno, alla fotografia.
Di grande portata emotiva e spirituale sono le light box dove i personaggi con il viso coperto dalle mani e lontano dall’incontro di sguardi, sono connessi con il loro io interiore. Al sicuro da un'esperienza condivisa emanano una luce di qualcosa che non conosciamo. Lo spettacolo dell’installazione sta nell’atmosfera misteriosa capace di produrre il silenzio, una pausa luminosa in un mondo sempre più assordante dove è sempre più difficile trovarsi. Con il silenzio si può cercare di capire il modo senza sentirsi separato da esso. È luce di resistenza come quella delle lucciole, per dirla alla Pasolini, che cercano di sopravvivere nel superare le pericolose mutazioni politiche, antropologiche e ambientali. Sta a noi cercare nell’ombra queste luci autentiche che guidano e danno una speranza come la luce dell'arte capace ancora di suscitare emozioni, stupore e meraviglia.”

Deriva è il terzo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)



Deriva


Info e Contatti
artisti: Giovanni Alfano
curatrice: Nikla Cingolani


comunicazione: Dario Ciferri
fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce



dal 5 ottobre al 30 novembre 2019



Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858


Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

domenica 12 maggio 2019

Giuseppe Biguzzi / Roberto Cicchinè - Tempo presente






La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, domenica 19 maggio 2019 alle 17.30, presenta “Tempo presente”, doppia personale che espone le opere di Giuseppe Biguzzi e Roberto Cicchinè. La mostra, a cura di Valentina Falcioni, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto e da Marche Centro d'Arte.

L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.

Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.



La mostra si conclude il 28 luglio 2019.

Si ringrazia Luigi Solito e la sua Galleria Spazio NEA di Napoli per il prestito delle opere di Giuseppe Biguzzi.


La curatrice Valentina Falcioni, presentando il progetto espositivo, sottolinea: “Il tempo presente in grammatica è la forma verbale usata per far riferimento ad azioni contemporanee ed è il periodo temporale che Giuseppe Biguzzi (Ravenna, 1968) e Roberto Cicchinè (Porto San Giorgio, FM, 1966) indagano attraverso il loro percorso artistico-cognitivo.

Giuseppe Biguzzi, difatti, è un sensibile interprete del realismo sociale. Attraverso l’arida figura di Romina polarizza l’attenzione dell’osservatore sul disagio procurato da un’insistente quanto globale tentativo di omologazione estetica. I dipinti di Biguzzi sembrano citare le parole della filosofa Michela Marzano: “Nel voler incarnare la perfezione, il corpo femminile è diventato un campo di battaglia su cui ci si accanisce senza tregua come se, per la donna, l’unica possibilità di esistere fosse quella di incarnare la perfezione”.

Lo sguardo che Roberto Cicchinè, invece, getta sull’attualità mediante il suo obiettivo fotografico, spesso costituisce uno spunto per approfondire i più critici fenomeni sociali e li osserva senza mai dimenticare che sono il risultato di una pluralità di azioni individuali, ognuna con la sua dignità decisionale. Quello che l’antropologo Edward Twitchell Hall ha indicato come “linguaggio silenzioso”, è un esempio di comunicazione non verbale che Cicchinè esamina fino a renderlo oggetto della propria ricerca artistico-espressiva.”



“Tempo presente è il secondo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Commissario prefettizio Giuseppe Dinardo, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)


Tempo presente
Info e Contatti
artisti: Giuseppe Biguzzi – Roberto Cicchinè
curatrice: Valentina Falcioni



ufficio stampa: Dario Ciferri
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

dal 19 maggio al 28 luglio 2019
ORARI:
maggio solo domenica 16,00-19,00
da giugno dal martedì alla domenica
10,00-13,00     16,00-19,00.
Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858
Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto


sabato 12 gennaio 2019

Ventiquattro = uno a Monsampolo del Tronto




ll 20 gennaio 2019 alle ore 16.00 il Comune di Monsampolo del Tronto e Marche Centro d'Arte danno il via al loro nuovo progetto con l'inaugurazione del nuovo spazio espositivo Sala Ipogei “Galleria Marconi” sito in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto.
L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato,
dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto. L'inaugurazione della Sala Ipogei ”Galleria Marconi” è il momento più alto di tale strategia, alla luce degli oltre venti anni di attività della Galleria, un tempo nel comune di Cupra Marittima, e della notorietà a livello nazionale riconosciutagli per la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi: “Alcuni mesi fa ho deciso di chiudere il mio spazio di Cupra Marittima, ho ricevuto tante attestazioni di stima per il lavoro svolto e voglio ringraziare tutti per il sostegno datomi in una delle scelte più dolorose della mia carriera professionale. Oggi parto per questa nuova avventura, grazie alla fiducia e al sostegno che il Comune di Monsampolo del Tronto ha voluto rivolgermi. In questi anni ho fatto dell’onestà un punto fermo e credo che sia il solo modo per poter lavorare e camminare a testa alta. Lino Rosetti mi ha spinto a proseguire e, con Marche Centro d’Arte, mi è ancora una volta vicino in questa avventura. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo. Voglio ringraziare tutti i collaboratori che ancora una volta sono al mio fianco e tutti quelli che verranno a festeggiare con noi.”

L’inaugurazione proporrà una serie di eventi riuniti nel progetto Ventiquattro = uno, pensato per costruire idealmente questo passaggio al nuovo spazio espositivo Spazi Ipogei “Galleria Marconi” sede delle attività di Marche Centro D'Arte.
Gli eventi per l'inaugurazione del nuovo spazio espositivo sono molto articolati. Si parte alle ore 16.00 presso Spazi Ipogei “Galleria Marconi” con l’apertura della collettiva Mangiare (IL) bene a cura di Nikla Cingolani. La mostra propone le opere di Federica Amichetti, Karin Andersen, Attinia, Luca Bidoli, Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Peter De Boer, Armando Fanelli, PierFrancesco Gava, Carla Mattii, Sabrina Muzi.
“«Non si mangia mai da soli, ecco la regola del “si deve mangiare bene”. È una legge dell’ospitalità infinita. E tutte le differenze, le rotture, le guerre (si può anche dire le guerre di religione) hanno in palio questo mangiar bene, oggi più che mai. Anche il Bene si mangia, bisogna mangiare il Bene
Un messaggio di un’attualità sorprendente
Da questa riflessione tratta da Il faut bien manger. O il calcolo del soggetto di Jacques Derrida, nasce il progetto Mangiare (IL) Bene.
«BISOGNA BEN MANGIARE” “BISOGNA MANGIARE BENE” “BISOGNA MANGIARE IL BENE». (Jaques Derrida)
Il cibo è un bene comune che riveste un ruolo di primaria importanza nella nostra vita quotidiana come fonte di nutrimento, strumento di aggregazione sociale e di piacere, protagonista di pratiche rituali, indicatore di ogni stile di vita. Per questo l’Arte diventa strumento ideale per veicolare ogni attributo di valore riconosciuto a livello universale.” (Nikla Cingolani)
Il progetto Mangiare (IL) Bene era stato ideato dalla curatrice in occasione di EXPO 2015, oggi viene riproposto, riattualizzato e ripensato, per riprendere un percorso che nasce e si estrinseca dalla simbiosi di linguaggi artistici e culturali.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 15 aprile 2019. Dopo l’inaugurazione della collettiva a seguire sono previsti altri quattro eventi che si svolgono in vari punti del borgo:

-Il primo: negli Ipogei attigui a Spazi Ipogei Galleria Marconi sarà installata una selezione di sculture dell'artista Franco Anzelmo. “Come fossero su un filo ideale le figure di Franco Anzelmo si concentrano su delicati equilibrismi, fisici, psicologici e/o ideali. Sospese e sorprese in un attimo di stupore, di osservazione o di ricerca, si reggono sul delicato equilibrio tra esterno ed interno, tra terra e cielo, in un percorso complesso ma suggestivo.” (Dario Ciferri)

-Il secondo: nel Museo della Cripta sarà presentata una selezione di sculture di Josephine Sassu. “La precarietà dell’esistenza e il bisogno di incarnare la durata si scontrano, nell’opera di Josephine Sassu, sul terreno del paradosso e del motto di spirito. Nei suoi interventi artistici, il tempo della durata è continuamente messo alla prova. I lavori mostrano un mondo sempre in uno stato di catastrofe permanente, sull’orlo di una fine definitiva.” (Anna Rita Chiocca)

-Il terzo: nello spazio esterno adiacente il Museo della Cripta sarà proiettato il video di Rita Vitali Rosati Mi chiamo Rita, ballo, canto, scrivo versi in notturna. “L’artista in un certo senso riduce il mondo al palcoscenico in cui riproduce la condizione sonora di un momento affollato di un aeroporto di una stazione, di un supermercato e lo trasforma in un momento lirico fatto di poesie, poesie per una società che ormai considera anche il silenzio un benefit da pagare con un supplemento sul biglietto del treno.” (Stefano Verri)

Alle 19,00 verrà offerto un aperitivo agli intervenuti con la collaborazione degli sponsor-partner: Fritto Misto Lab di Monsampolo del Tronto e Vini San Giovanni di Offida.

-Il quarto: l’evento conclusivo della manifestazione, alle ore 18.30 presso il Teatro comunale, sarà un breve estratto dell'opera:"Vultus. Così pronta alla scomparsa" della Compagnia e.artES cum panis diretta da Mizar Astrid Tagliavini, con le performer Dafne Ciccola, Francesca Fazi, Mizar Tagliavini. Lo spettacolo prende le mosse da una tela giovanile di Franco Marconi. Volto nei volti, la tela interroga, proietta e quasi a tu per tu sembra domandare “perché mi guardi?”. I contorni definiti dai dettagli liquidi sembrano voler dare contenimento all’inconscio straripante di chi sofferma lo sguardo su quegli occhi senza luce, eppur così presenti.




Info e Contatti


ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography by Catia Panciera
allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli – Sabatino Polce



dal 20 gennaio al 15 aprile 2019
from 20th January to 15th April 2019
orario: dalle 16.00 alle 19.00
opening time: 4.00 to 7.00 p.m.


Sala Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
Tel 3332240002
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
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