Visualizzazione post con etichetta Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant'Angelo in Vado. Mostra tutti i post
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mercoledì 20 ottobre 2010

Sant'Angelo in Vado, stuolo di vip alla corte del “Re Tartufo” vadese


Si avvicina un week end ricco di tantissimi nomi illustri, tra premiati, premianti e ospiti.
Il premio di quest’anno, mitico Tartufo d’Oro, sarà firmato da Piero Guidi



Barbara De Rossi (attrice e showgirl), Augusto Minzolini (direttore TG1), Tg5, con la presenza di Gioacchino Bonsignore di “Gusto”. Questi alcuni nomi dei personaggi dell’anno che riceveranno il “Tartufo d’Oro”, ambito riconoscimento assegnato dal Comune di Sant’Angelo in Vado, capitale del Tartufo e location della 47° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche.
A consegnare il premio tanto ambito, quest’anno ideato, realizzato e donato dall’illustre stilista Piero Guidi, a cui vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione Comunale, tanti graditi ospiti, nomi illustri e star del piccolo e grande schermo come Loredana Lecciso, Stefano Masciarelli, il produttore di format di successo Bibi Ballandi, Marco Zanichelli (presidente di Trenitalia) e Raffaella Leone (Fondazione Eni).
La cerimonia di consegna del “Tartufo d’Oro 2010” è fissata per domenica 24 ottobre alle 11 all’interno del Teatro Zuccari di Sant’Angelo in Vado.
Riceveranno il premio anche il dott. Massimo Bianconi e il dott. Michele Ambrosini (Banca delle Marche), Antonio Benedetti (professore della Facoltà di Medicina di Ancona) il cardio chirurgo dott. Mauro Lamarra, Michela Serafini (mobilificio Fogliense), Claudio Botta (direttore Armani spa), il manager del gruppo Calzaturiero Marchigiano Fabi.
Inoltre verranno assegnati due riconoscimenti: uno alla famiglia in memoria del compianto Tonino Carino, storico giornalista marchigiano protagonista, tra le tante testate, di 90°Minuto, molto caro a queste terre dell’entroterra pesarese e spesso ospite a Sant’Angelo in Vado e all’avv. Gianfranco Sabbatini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
Il Tartufo d’oro è stato assegnato nelle passate edizioni ad altrettanti nomi illustri, come: Michelle Hunziker, Sabrina Ferilli, Roberta Capua, Gianni Morandi, Giorgio Panariello, Cristina Chiabotto, Antonella Clerici e tante altre personalità dei diversi settori, dallo sport alla cultura, dalla politica all’economia, dal sociale alle scienze.
Un fine settimana ricco di nomi importanti che coronano questa 47° edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche a Sant’Angelo in Vado.
Nel frattempo si può godere nel weekend delle iniziative della mostra del Re della Tavola, che in questa due giorni speciale è dedicata alle famiglie. Infatti nel centro storico sarà attrezzata una area dedicata ai più piccoli con giochi, artisti di strada e laboratori ludici ed educativi. Chi ama la gastronomia non potrà non trovare soddisfazione negli stand situati nel centro storico o nei ristorantini che propongono menù a base di tartufo e prodotti tipici locali.
L’annata è positiva, sia sul fronte della quantità che su quello del prezzo del prezioso tubero, che parte addirittura dai 500 euro per la piccola pezzatura, fino ad arrivare ai 2500 per la grossa.
Sabato e domenica prossima, oltre alla cerimonia di consegna del Tartufo d’Oro in programma: 36°Gara di Cerca al tartufo-Trofeo Sergio Perrotta, che decreterà il miglior cane da tartufo 2010, sarà il XVII° Raduno di Auto Classiche “Le strade del Tartufo” e il convegno “Dall’Idea alla realizzazione di un modello di sviluppo territoriale” promosso dal Consorzio Turistico Urbino e il Montefeltro, in collaborazione con il Gal Montefeltro Sviluppo.
Per quanto riguarda i nomi delle madrine, affascinanti attrici e soubrette che come ogni anno presenziano all’evento, saranno presenti nel corso del week end le affezionate madrine di passate edizioni, ormai personaggi cari alla Mostra. Torneranno a varcare il tappeto rosso del “Tuber Magnatum Pico” Vadese Linda Battista, Milly Carlucci, Maria Grazia Cucinotta e probabilmente anche Valeria Marini.

lunedì 11 ottobre 2010

Tartufo bianco, tra Sant’Angelo in Vado e Pietralunga è un…pareggio


La sfida simbolica finisce con un ex-aequo. Minardi: «Ora pronti alla sfida con Alba»
Tartufo bianco, tra Sant’Angelo in Vado e Pietralunga è un…pareggio

PESARO – Si è chiusa in parità la sfida tra il tartufo bianco di Pietralunga e quello di Sant’Angelo in Vado. I giurati della disputa, tenuta nell’ambito della 23esima edizione della Mostra mercato del tartufo e della patata bianca del comune umbro, non sono riusciti a decretare un vincitore assoluto. E così hanno optato per un diplomatico «ex-aequo». Presenti il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, i deputati Walter Verini e Franco Asciutti, i due sindaci Mirko Ceci e Settimio Bravi e l’assessore provinciale di Pesaro e Urbino Renato Claudio Minardi. Che ha commentato: «E’ stata una manifestazione riuscita, che ci ha permesso di promuovere una delle nostre eccellenze gastronomiche. La grande produzione di tartufo bianco pregiato dell’appennino umbro-marchigiano e la sua altissima qualità ci permettono di sfidare Alba. Nella nostra provincia si può trovare il tartufo tutto l’anno e in questo non ci sentiamo secondi a nessuno…».

giovedì 7 ottobre 2010

Sant'Angelo in Vado, in arrivo il primo week end della 47° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche


47° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche – Sant’Angelo in Vado

In arrivo il primo week end, con la nuova veste di una mostra “ecosostenibile”

Sant'Angelo in Vado-PU- Tutto pronto per sabato 9 ottobre, quando si aprirà il sipario sulla 47° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche a Sant’Angelo in Vado. La manifestazione cardine tra gli eventi autunnali dedicati al Re Tartufo Bianco, protagonista indiscusso della tavola marchigiana, ma anche anima viva del commercio, ispiratore d'arte e sfide gastronomiche, ritorna con un'edizione ricca di novità.
“Sarà un'occasione per turisti e cittadini per riscoprire l'essenza della qualità della vita Marchigiana, di un territorio ricco di di natura, storia, cultura e tradizioni” afferma il Sindaco Settimio Bravi, che domenica alle 11 taglierà il Nastro Inaugurale della 47° edizione insieme a personalità del mondo politico, imprenditoriale e giornalistico regionale, “Il tartufo bianco pregiato è l'ambasciatore che presenterà sorprese che sedurranno in ogni angolo della cittadina: come la mostra d'arte sacra “Sacro e Profano, alla Maniera degli Zuccari” nel complesso monumentale Santa Maria dei Servi e i Mosaici Romani della “Domus del Mito”, visitabile in zona archeologica.”. (I due siti artistici saranno aperti durante tutti i quattro week end della Mostra)
Alcune peculiarità, piccoli particolari di grande spessore, fanno della 47° edizione un evento particolarmente attento all'ambiente e al territorio. Ce lo spiega Cristina Stefani, Presidentessa della Coop. Il Cerchio, che insieme al Comune di Sant'Angelo in Vado organizza la manifestazione: “Questa edizione è innovativa a partire già dall’immagine pubblicitaria, dove le parole chiave sono la natura, i sapori e l’arte. Nell’ottica di preservare l’ambiente e la qualità delle nostre terre, la festa diventa anche eco-sostenibile. Tutto il materiale usato nei ristorantini e nelle stuzzicherie è ecologico, biodegradabile in 40 giorni, monouso e si applicherà la raccolta differenziata. Anche i depliant sono su carta symbol freelife satin, ossia carta ecologica certificata fsc (senza cloro). Questo per dare un messaggio e uno stimolo agli enti pubblici, che come noi, possono dare un contributo all'ambiente organizzando sagre e mostre mercato ecologiche”.
La novità di quest’anno dal punto di vista eno-gastronomico sta nel proporre un prodotto antico, quale il tartufo, come protagonista non solo della tavola, ma anche delle attività culturali “Molte mostre d'arte saranno allestite nel Palazzo del Tartufo, Palazzo Mercuri, storico edificio del 1500” ci spiega Alfio Federici, Consigliere Comunale che per primo si è occupato di organizzare questa edizione, e aggiunge “Quelle che un tempo venivano chiamate Cantine, quest'anno sono diventate veri e propri Ristorantini dove poter assaggiare piatti tipici a base e con tartufo bianco pregiato. Qui il prezioso Tubero verrà pesato al tavolo e sfettato direttamente sul piatto del commensale, questo per sottolineare la qualità del prodotto troppo spesso proposto in maniera non adeguata.”. L’interno dei ristorantini e delle stuzzicherie avrà una nuova veste, menù particolari e diversificati, realizzati esclusivamente con prodotti tipici locali e anche l’allestimento avrà una nuova luce, con le mostre artistiche di arte moderna e contemporanea all'interno dei ristoranti, per poter godere di arte e sapore allo stesso tempo.
Ma dalla filosofia della manifestazione passiamo ad elencare le numerose attività di questo weekend. Immancabili come ogni anno i raduni sportivi: il XVI Raduno Camperisti “La valle del tartufo”, sabato alle 8.30 in zona Bocciodromo, mentre domenica rispettivamente alle 8.00 e alle 8.30 il XVI Raduno Equestre del Tartufo Bianco Pregiato a Campo Monti e la XVI Gara di Pesca – Trofeo “Un fiume di Tartufo,” presso il Lago dell' Aiolina. Novità di quest'anno il I° Raduno Quad del Tartufo, organizzato dal Quad Vadese, alle 8.30 di domenica, nel Centro Storico.
Durante i pomeriggi apriranno nel centro storico le “Vie dei Mercanti”, stand gastronomici dove poter acquistare il profumato tartufo, ma non solo. Anche quest'anno in collaborazione con Coldiretti di Pesaro Urbino, ci sarà “Campagna amica”, l'ormai famoso mercato di prodotti tipici e a km0, che mira a sensibilizzare il consumatore sui temi della qualità delle produzioni agro-alimentari tipiche e tradizionali. A questi e ad altri temi sarà dedicato anche il rotocalco di TVRS Ulisse, che verrà registrato venerdì 8 ottobre nel pomeriggio presso l'aula consiliare del Comune di Sant'Angelo in Vado.
Nei ristorantini, presso la Zona archeologica e nel Palazzo del Tartufo le mostre d'arte moderna e Contemporanea: “Tracce d'arte...mostra tra i sapori del Tartufo”, “Il Tartufo siamo Noi”, “Amarcord, un viaggio nella terra del cinema”, “il Bosco delle Driadi” presso la bottega del pittore Angelo Marini, “Alberi” di Guerrino Bonalana, “10 Chiodi fissi” di Giordano Aloigi e “Radici del Metauro” di Marco Piccinnini. Mostre quasi tutte dedicate al Tartufo, che diventa simbolo non solo gastronomico, ma di uno sguardo artistico che racconta un territorio e la sua storia.
Le serate saranno animate da concerti, eventi, spettacoli di artisti di strada che allieteranno anche i più piccini amici della Mostra.
Dal punto di vista del Tartufo, quella di quest'anno si preannuncia una Mostra particolarmente ricca e profumata! La stagione del Tuber Magnatum Picum, aperta il 1 Ottobre nelle Marche, inizia a dare i suoi preziosi bilanci: buona quantità di tubero, che si adatterà quindi a prezzi di vendita “a prova di crisi”: si parla di 500 euro al kg per la piccola pezzatura, 1500 per la media e dai 2000 al kg per la grande (contro quelli ben più alti della scorsa stagione, che raggiungevano quote di 3000 euro!).
E quale sarà il tartufo più buono e profumato di quest'anno, quello Marchigiano o quello Umbro? Lo scopriremo sabato 9 ottobre, quando sarà terminata la simpatica disfida gastronomica “bipartisan” che vedrà lo chef vadese, Daniele Forlucci della Trattoria Taddeo e Federico, “combattere a suon di tartufo e tradizione” contro lo chef umbro Pierluigi Manfroni di Pietralunga, cittadina umbra anch'essa celebrante il re dei Boschi, che ha sfidato a “singolar”, o meglio “gustoso” tenzone il Comune Marchigiano di Sant'Angelo in Vado. Due menù e due territori a confronto, due Comuni e due Mostre del Tartufo, che hanno saputo fare del prezioso tubero un collante per unire peculiarità artistiche e culturali che possono, devono, far conoscere il territorio. Quello dell'appennino umbro-marchigiano, un entroterra che fin dagli albori produce la più alta quantità di Tartufo Bianco Pregiato d'Italia, e scrigno di arte, cultura e genuina qualità della vita.

venerdì 1 ottobre 2010

Sant’ Angelo in Vado (Marche) vs Pietralunga (Umbria), Mostra del tartufo e patata bianca: sfida “bipartisan” al profumo di trifola


Mostra del tartufo e patata bianca: sfida “bipartisan” al profumo di trifola
Sant’Angelo in Vado (Marche) vs Pietralunga (Umbria), gara gastronomica a base di tartufo bianco


Sfida “bipartisan” al sapore e profumo di tartufo bianco pregiato “dell'Appennino Centrale”: Sant’ Angelo in Vado (centrodestra) ridente località dell’entroterra marchigiano in Provincia di Pesaro e Urbino, incontra Pietralunga (centrosinistra) comune altotiberino della Provincia di Perugia, per un inedito confronto gastronomico a base di prelibato tartufo bianco, testimonial delle due kermesse autunnali e delle due regioni appenniniche.
La sfida, infatti, si svolgerà nell'ambito della 23ª Mostra mercato del tartufo e della patata bianca di Pietralunga, in concomitanza con l'inizio della 47°edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant'Angelo in Vado, aperta da sabato 9 a domenica 31 ottobre. Dietro i fornelli a preparare piatti irresistibili, sabato 9 ottobre a Pietralunga, ci saranno due chef d'eccezione: per il versante Vadese Daniele Forlucci, della trattoria “Taddeo e Federico” di Sant’Angelo in Vado (paradiso di buongustai del jet-set e della politica, da Maria Grazia Cucinotta ad Andrea Roncato fino a noti deputati del Pdl) difenderà il profumo e soprattutto il sapore della trifola marchigiana. Pierluigi Manfroni, titolare del Ristorante il Bersaglio di Città di Castello, meta di vip, personaggi dello spettacolo e del cinema (Monica Bellucci, Lino Banfi, Emanuele Filiberto di Savoia per citarne alcuni) e politici di primo piano del panorama nazionale come l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema, sarà il regista in cucina sul versante umbro.
Due diversi menù con piatti della tradizione delle rispettive regioni di provenienza, tutti a base di Tartufo Bianco, e reinventati dal genio artistico dei due chef, saranno serviti ad una giuria di giornalisti di carta stampata e televisione a cui si uniranno anche i Presidenti delle Province di Perugia e Pesaro e Urbino, Marco Vinicio Guasticchi e Matteo Ricci, i sindaci di Sant’Angelo in Vado, Settimio Bravi (Pdl) e di Pietralunga, Mirko Ceci (Pd) e un deputato del centrodestra e del centrosinistra. Alla fine della disputa culinaria sapremo dunque, in base ai voti ottenuti, quale “trifola”, quella umbra o marchigiana, avrà il diritto di fregiarsi del titolo di miglior tartufo bianco dell’Appennino. La manifestazione, organizzata dal Comune di Pietralunga, con il patrocinio, tra gli altri, della Provincia di Perugia, è stata presentata giovedì 30 settembre mattina nel palazzo della Provincia di Perugia. Ospiti del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, i due sindaci Mirko Ceci e Settimio Bravi, Domenico Papi consigliere della Provincia di Pesaro Urbino, e Luca Sborzacchi consigliere della Comunità montana Alta Umbria.“Una sfida inedita che punta essenzialmente a promuovere il territorio e le sue peculiarità turistiche, ambientali e gastronomiche attraverso il tartufo bianco, straordinario testimonial del comparto agroalimentare dei due territori confinanti – ha precisato il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi – non si tratta di una semplice mostra mercato commerciale, ma di un modo per valorizzare i territori accomunati da una stessa eccellenza e divisi solo dall’Appennino”. “Per due comuni piccoli come i nostri – ha aggiunto il sindaco Bravi – questi sono momenti di promozione strategici. Il territorio compreso tra Pietralunga, Città di Castello, Gubbio e Sant’Angelo in Vado produce una quantità di tartufo bianco pregiato pari quasi all’80 per cento della produzione nazionale”. Non ci resta che aspettare il 9 ottobre per sapere quale sarà la trifola vincitrice, sicuri, nonostante in verdetto che il tartufo bianco pregiato è apprezzato “bipartisan”.