Visualizzazione post con etichetta Centro Arti Visive Pescheria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Centro Arti Visive Pescheria. Mostra tutti i post

lunedì 9 maggio 2011

Pesaro, “Da Istanbul a Shanghai”, mostra di Gabriele Basilico


Il 14 maggio, alle ore 18.30, presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, inaugura “Da Istanbul a Shanghai”, la mostra personale di Gabriele Basilico dedicata al confronto tra due metropoli sospese tra Oriente e Occidente, Istanbul e Shanghai, entrambe interpretate dallo sguardo dell’artista nel momento del loro passaggio tra tradizione e contemporaneità



Un itinerario tra Turchia e Cina che si sviluppa negli spazi del museo: nel luminoso loggiato diciannove immagini di Istanbul, mentre nella suggestiva ex chiesa del Suffragio otto foto inedite di Shanghai, presentate per la prima volta al pubblico. Nella sala proiezioni verrà proiettato il film/documentario Gabriele Basilico di Giampiero D’Angeli e prodotto da Visioni d’arte in collaborazione con Contrasto, in cui l’artista racconta se stesso e il proprio lavoro.

“Per comprendere lo spazio contemporaneo, sembra dirci Basilico, bisogna sovrapporre le due immagini, quella dell’ordinario onnipresente e globale sempre più diluito nel paesaggio generico e quella sempre diversa e ricostituente della città bella, che raccoglie la sua forma dalla storia e la proietta nel futuro. Nel punto di incontro tra le due, chiave di lettura e unico momento di sintesi, troviamo l’obiettivo del fotografo, che sovrappone le due mappe e le trasforma in pura espressione” scrive Pippo Ciorra a proposito dell’opera di Gabriele Basilico, che ricostruisce gli identikit delle due metropoli attraverso un occhio attento e oggettivo, teso ad evidenziare ogni metamorfosi del tessuto urbano.

Dopo Candida Höfer nel 2007 e Mario Giacomelli e Luigi Ghirri nel 2010, il Centro Arti Visive Pescheria prosegue con questo appuntamento il ciclo di mostre di grandi artisti che hanno incentrato la propria ricerca sulla fotografia.

Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, presenta le riproduzioni di tutti i lavori esposti, il testo critico di Pippo Ciorra, Senior Curator MAXXI Architettura ed un intervista all’artista di Ludovico Pratesi, curatore della mostra.

La mostra è promossa dal Dipartimento Design curato da Mariadele Conti.

Gabriele Basilico nasce a Milano nel 1944. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1973. Negli stessi anni inizia a fotografare concentrando il suo interesse sulla città e sul paesaggio urbano. Nel 1983 realizza la sua prima mostra importante: “Milano, ritratti di fabbriche” al PAC di Milano. Riceve il primo incarico internazionale nel 1984: viene invitato a partecipare alla Mission Photographique de la D.A.T.A.R., voluta dal governo francese per documentare la trasformazione del paesaggio nazionale contemporaneo. Successivamente è invitato a realizzare lavori di ricerca fotografica in vari paesi d’Europa: Italia, Francia, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Spagna, Portogallo. Ha esposto di recente alla Biennale di Venezia, al Museum of Modern Art di San Francisco e alla Fondazione Stelline a Milano.

Con la collaborazione della filiale di CheBanca! di Pesaro in Viale Undici Febbraio, Bertozzini costruzioni, TVS, Hotel Alexander, IFI-Arredi Bar Gelaterie Pasticcerie, Isopak Adriatica Spa, Gamba manifatture 1918, Febal Group, Arturo Mancini Srl, Bio Fox, Ferdinando Leoni architetto e Il Pesaro.it.

Incontro con l’artista - Gabriele Basilico: tra fotografia e arte

Sabato 14 maggio alle 11.30
Sala del Novecento dei Musei Civici di Pesaro

Interverranno:

Gabriele Basilico
Pippo Ciorra, senior curator MAXXI
Roberto Koch, presidente di Fondazione Forma per la fotografia e direttore di Contrasto
Ludovico Pratesi, direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria



Titolo

Gabriele Basilico – Da Istanbul a Shanghai

Date

14 maggio – 3 luglio 2011

Sede

Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

Inaugurazione

Sabato 14 maggio 2011 ore 18.30

Orario

Dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 17.30-19.30

Lunedì chiuso

Ingresso con biglietto

mercoledì 30 marzo 2011

Pesaro, seconda edizione del Premio Pescheria


Nato lo scorso anno, il Premio è stato concepito per documentare, valorizzare e sostenere gli studenti delle Accademie di Belle Arti della regione, con la volontà di potenziare il rapporto con il territorio e coinvolgere un pubblico giovane alle attività della Pescheria, unico centro di arte contemporanea di livello nazionale sull’intera costa adriatica



Il Premio è rivolto agli allievi delle cattedre di Pittura, Decorazione e Scultura delle Accademie di Belle Arti di Urbino e Macerata.



La giuria, composta da Andrea Bruciati, direttore della Galleria d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Ludovico Pratesi, direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria e Letizia Ragaglia, direttrice del Museion di Bolzano, annuncerà il vincitore il 2 aprile, giorno dell’inaugurazione della mostra.



Il premio consiste nella pubblicazione di un catalogo monografico pubblicato dalla casa editrice Silvana Editoriale.



Le opere selezionate saranno esposte nello spazio del Loggiato del Centro Arti Visive Pescheria fino a domenica 24 aprile, mentre nello spazio dell’ex Chiesa del Suffragio è visitabile fino all’8 maggio la mostra personale dell’artista toscano Giovanni Ozzola



Le iniziative espositive e culturali della Pescheria sono realizzate grazie al supporto dei fondamentali partners: Bertozzini costruzioni, TVS, Hotel Alexander, IFI-Arredi Bar Gelaterie Pasticcerie, Isopak Adriatica Spa, Gamba manifatture 1918, Febal Group, Arturo Mancini Srl, Bio Fox, Ferdinando Leoni architetto, Il Pesaro.it e la filiale CheBanca! in Viale Undici Febbraio a Pesaro.





CON LA PARTECIPAZIONE DI SILVANA EDITORIALE


Titolo
PREMIO PESCHERIA – Seconda Edizione

Date
3 – 24 aprile 2011

Sede
Loggiato, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

Inaugurazione
Sabato 2 aprile 2011 ore 21.30

Orario
Dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 17.30-19.30
Lunedì chiuso

Ingresso gratuito


Info
Centro Arti Visive Pescheria
Comunicazione e Ufficio Stampa "Pescheria"
Camilla Falcioni
Via Cavour, 5
61121 - Pesaro (PU)
Tel. 0721 387651
www.centroartivisivepescheria.it
centroartivisive@comune.pesaro.ps.it

lunedì 14 febbraio 2011

Pesaro, videoinstallazione sperimentale di Giovanni Piscaglia


Giovanni Piscaglia presenta dal 12 al 27 febbraio, al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, “ODISSEA_KOMA_NOSTOS”, una Videoinstallazione sperimentale che mette in scena il viaggio interiore di Odisseo, allegoria dell’uomo di fronte ai propri limiti. L’ingresso è gratuito




Giovanni Piscaglia nasce a Pesaro nel 1984, ottenuta la maturità Classica, si trasferisce a Bologna laureandosi nel 2008 in Scienze della Comunicazione, studia recitazione al Teatro Duse, sviluppando ed approfondendo gli interessi per il cinema, la letteratura ed il teatro. Dal 2007 frequenta a Milano la triennale di Video Design allo IED Arti Visive nell’ambito del quale produce numerosi video di vari generi, dal cortometraggio al videoclip, e partecipa a collaborazioni esterne con il Comune di Milano, il Guggenheim di Venezia ed altri. In collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano realizza come regista il documentario sulla realizzazione dello spettacolo di Luca Ronconi “La compagnia degli uomini”. E’ stato vincitore al concorso “L’Attimo Fuggente” alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro nel 2009 con “Macbeth” e nel 2010 con “Sacra Conversazione n°1 - 5 Vizi Capitali”.

Giovanni Piscaglia presenta al Centro Arti Visive Pescheria una Videoinstallazione sperimentale che mette in scena il viaggio interiore di Odisseo, allegoria dell’uomo di fronte ai propri limiti. In un “koma” di bagliori ed oscurità il protagonista vive la suggestione di incontri e situazioni oniriche, alla ricerca del vero “nostos”, fine ultimo dell’esistenza. Una revisione tragica: il progetto prende le proprie mosse dalla necessità di dotare Odisseo, eroe dall’impareggiabile ingegno impegnato in un perenne viaggio alla ricerca della conoscenza, diviso tra il desiderio del ritorno e l’ansia della scoperta, di un’identità tragica che gli conferisca quello spessore interiore e morale di cui, data l’origine orale del testo omerico, appare privo.

Le interpretazioni posteriori alla figura di Odisseo che, dai lirici greci a Dante, ne sono state date, oscillano contraddittorie definendolo talvolta campione della menzogna e talvolta della generosità, uomo fedele agli affetti domestici ma anche vittima di uno spirito inquieto, votato all’avventura; simbolo insieme di prudenza e temerarietà. Il motivo di tali opposte chiavi di lettura risiede proprio nel fatto che Odisseo, come tutti gli eroi epici, non possiede un’unità psicologica, un carattere ben definito.

Tale presupposto, assieme alla possibilità di attingere all’enorme patrimonio narrativo ed immaginifico di un’opera così complessa e composita come l’Odissea, costituiscono la fertile base della sperimentazione artistica e formale di ODISSEA_KOMA_NOSTOS.

IL POLITTICO VIDEO_ODISSEA_KOMA_NOSTOS nasce con l’ambizione di conciliare gli opposti e si propone di farlo con uno spirito sperimentale che attraversa ogni fase della sua elaborazione, fino alla sua presentazione.

Come Odisseo che si muove tra fuga e ritorno, nell’opera il contenuto antico (o forse atemporale) rivive in una moderna veste videoinstallativa, mentre la caratteristica comunicativa non lineare, propria della videoinstallazione, convive con la linearità narrativa del teatro e del cortometraggio. Più registri video concorrono sincronicamente alla resa scenica, ricreando una struttura a polittico in perenne cambiamento.

ODISSEA_KOMA_NOSTOS Un polittico video:
Produzione_ IED Arti Visive Milano
Durata_ 14’,23’’ Anno 2010
Scritto e diretto_ Giovanni Piscaglia
Direttore di Produzione_ Elena Reggiani
Operatore_Alessandro Mauri
Montaggio_ Enrico Carucci
Sound Design_ Emanuel Ietti, Matteo Simonetta

PERIODO MOSTRA
Suffragio
Inaugurazione_ sabato 12 febbraio ore 18.00
durata mostra_ domenica 13 febbraio 2011/ domenica 27 febbraio 2011
orari_10/12-17.30/19.30
lunedì_giorno di chiusura

INGRESSO GRATUITO

Info:
tel. 0721-387651-653
www.centroartivisivepescheria.it

mercoledì 2 febbraio 2011

Pesaro, la mostra fotografica di Lorenzo Di Loreto “Border Town”


Sarà inaugurata sabato 5 febbraio la mostra fotografica di Lorenzo Di Loreto “Border Town” ispirata alla città di Pesaro e allestita presso il Centro Arti Visive Pescheria. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 6 marzo 2011. La presentazione è a cura di Ludovico Pratesi



Lorenzo Di Loreto è “risucchiato” nel mondo dell’arte da impulsi interiori ai quali doveva assolutamente dare forma. Prendendo a prestito le parole di Arturo Schwarz sente di poter affermare di riconoscersi maggiormente in quel tipo di artista che “interroga la memoria del mondo archetipico senza accorgersene. Non è l’artista a dar vita al simbolo, al contrario, è l’artista a subire il simbolo”.



Arte quindi come viaggio iniziatico che attraverso il superamento di ostacoli e mostri indicibili conduce infine alla preziosa conquista: il vello d’oro, la rinascita mistica, la consapevolezza del sé.

Le sue fotografie, sempre molto intimistiche, assumono una valenza di universalità: partendo dalla superficie oculare consente all’osservatore attento di penetrare più in profondità, nei reconditi spazi dell’anima.



Innumerevoli sono gli stimoli che possono ispirare un artista impegnato in una personale “visione” di un luogo, in questo caso di una città: Pesaro. Lorenzo Di Loreto ha scelto di catturare nei suoi scatti alcuni posti che sicuramente non rientrano tra le vedute più classiche della cittadina.

E lo ha fatto risalendo il corso della memoria, personale sicuramente, ma che sfocia infine in un ricordo collettivo che a quei luoghi ha consacrato alcuni personaggi leggendari. Ecco che allora, attraverso l’occhio di vetro della fotocamera, Lorenzo non tenta di donare bellezza e armonia ai Palazzi o ai muri cittadini, ma cerca in essi qualcosa in grado di ricreare quel legame con le persone che di quelle vie, di quei marciapiedi, furono assidui frequentatori fino a divenirne appunto, quasi un simbolo.



In uno stile che abbandona ogni desiderio di mostrare, questo progetto si propone invece di suscitare sensazioni, pure visioni di quei luoghi, di quei personaggi e degli avanzi di memoria che riaffiorano alla mente.



“Border Town” perché quella che non si vede nelle fotografie è una città di confine, sospesa tra la realtà dei mattoni e l’immaginazione che diviene a tratti pura rappresentazione. Ciclón, Grugén, la Fattora e altri personaggi anch’essi border, anch’essi al confine, tra memoria, fantasia e leggenda, egregiamente misurate nei testi di Cristina Ortolani che accompagnano la mostra.



(Ludovico Pratesi)





SCHEDA TECNICA





Titolo

BORDER TOWN – Mostra di Lorenzo Di Loreto

Date

06 febbraio – 6 marzo 2011

Sede

Loggiato, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

Inaugurazione
Sabato 5 febbraio ore 18.00

Orario

Dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 17,30-19,30

Lunedì chiuso





Info

Centro Arti Visive Pescheria
Comunicazione e Ufficio Stampa "Pescheria"
Camilla Falcioni
Via Cavour, 5
61121 - Pesaro (PU)
Tel. 0721 387651
www.centroartivisivepescheria.it

centroartivisive@comune.pesaro.ps.it

mercoledì 1 dicembre 2010

Pesaro, “Intus Labor - Immagini e installazioni dalla biblioteca e dai musei oliveriani di Pesaro”


Sabato 4 dicembre, alle ore 18.00, al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro inaugura la mostra "Intus Labor - Immagini e installazioni dalla biblioteca e dai musei oliveriani di Pesaro". La mostra è curata da Marcello Di Bella e Roberto Vecchiarelli


La volontà di collaborazione e di apertura alle prestigiose Istituzioni della città di Pesaro come la Biblioteca Oliveriana, continua ad ispirare l’azione dell’Istituzione comunale Centro Arti Visive Pescheria. L’obiettivo è quello di instaurare nuove relazioni e consolidare quelle già in atto per raggiungere un pubblico sempre più vasto sia a livello locale che a livello nazionale. Il titolo allude, rovesciandolo, a quello di una famosa raccolta di poesie di Edoardo Sanguineti (Laborintus) e indica quel lavoro, impresa o travaglio (labor) non appariscenti che stanno dentro, all’interno (intus) di una biblioteca storica, in questo caso l’Oliveriana di Pesaro, che è anche museo e archivio.

La mostra è costituita innanzi tutto da circa 3500 immagini scelte tra le migliaia di foto catturate da Roberto Vecchiarelli nel corso di una “residenza” durata molti mesi nei labirinti del secolare istituto. Gli oggetti, gli scorci, i punti di vista presentano una vera e propria “terra incognita” perlustrata anche dalla videocamera messa in movimento da Mariangela Malvaso, Luca Vagni e Roberto Vecchiarelli (QuatermassX): film proiettato continuamente al centro del grande pannello che si intravede dal colonnato della Galleria/Pescheria.

Le installazioni rappresentano poi citazioni e “rianimazioni” estratte dalle collezioni oliveriane.
Innanzi tutto dai depositi sono riesumati e ricomposti oggetti dimenticati: dipinti, sculture, disegni, plastici, forse non di primario valore, ma sicuramente testimoni efficaci di un tempo. In secondo luogo l’Accademia di Belle Arti di Urbino (Cattedre di Storia dello spettacolo, Scenotecnica, Architettura e Urbanistica) entra in campo con la “nuvola del Sabbattini”, che è una grande composizione tridimensionale costituita da celle o nicchie in cui sono ricostruite alcune scene teatrali ispirate dal testo e dai taccuini da quel grande fondatore della scenografia e scenotecnica teatrale che fu, nella prima metà del Seicento, il pesarese Nicola Sabbatini

Alla Cattedra di Modellistica dell’Accademia si riferisce poi la riproduzione di manufatti plastici da materiali di scavo tratti alla luce, nel '700, dal fondatore della nostra Biblioteca/Museo, l' erudito pesarese Annibale degli Abbati Olivieri Giordani, con particolare riferimento ai reperti votivi in terracotta del Lucus Pisaurensis (bosco sacro). Insieme agli arcaici ex voto e cippi votivi si aggiungono le riproduzioni di lucerne romane tratte dalla enorme collezione del grande amico e collega di ricerche dell’Olivieri, Giovan Battista Passeri.
Da ultimo il titolare della cattedra di incisione propone l’allestimento in mostra di una officina minima per la stampa di copie calcografiche dai rami originali dei tre volumi del Passeri dedicato alla propria raccolta di lucerne (Lucernae fictiles Musei Passerii, 1739 – 1751).

Il suono in mostra, in cui si raccolgono suggestioni acustiche e visive dell’ambiente oliveriano, è per una parte una elaborazione realizzata da Thomas Spada del LEMS (Laboratorio Elettronico per la Musica Sperimentale) del Conservatorio di Musica G. Rossini di Pesaro; un’altra sezione consiste in un progetto sonoro di Eugenio Giordani.

La mostra prevede un’appendice nella stessa Oliveriana: si tratta di rielaborazioni digitali in forma di cartolina in cui Alberto Barbadoro ambienta negli spazi della biblioteca la sue creature oniriche.

Accompagnerà la mostra una guida/catalogo illustrata con testi di Remo Bodei e Giovanni Solimine. Interverrà, tra gli altri, all’inaugurazione lo stesso Giovanni Solimine, professore ordinario di Biblioteconomia e Management delle biblioteche nella Università La Sapienza di Roma e autore del recentissimo L’Italia che legge (Laterza 2010).

La mostra, curata da Marcello Di Bella e Roberto Vecchiarelli, è organizzata dalla Biblioteca e Musei Oliveriani e dal Centro Arti Visive La Pescheria del Comune di Pesaro, con il patrocinio e il contributo della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, del Quartiere 1-Centro-Mare, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Urbino, il Conservatorio G. Rossini di Pesaro (LEMS), Quatermass(X) e con il contributo di Fabio Miceli Costruzioni.

SCHEDA MOSTRA

Titolo: INTUS LABOR - Immagini e installazioni dalla biblioteca e dai musei oliveriani di Pesaro

Date: 05 dicembre 2010 – 16 gennaio 2011

Sede: Loggiato e Chiesa del Suffragio, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

Inaugurazione: Sabato 4 dicembre ore 18.00

Orario: Dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 17,30-19,30
Lunedì chiuso

Ingresso gratuito

Info

Biblioteca Oliveriana
Tel. 0721-33344
www.oliveriana.pu.it

Centro Arti Visive Pescheria

Via Cavour, 5
61121 - Pesaro (PU)
Tel. 0721 387651
www.centroartivisivepescheria.it
centroartivisive@comune.pesaro.ps.it

lunedì 8 novembre 2010

Pesaro, Palazzo Gradari: ciclo di conferenze "Il corpo nell'’arte contemporanea"


CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA

ISTITUZIONE COMUNALE


Ciclo di conferenze

Il corpo nell'’arte contemporanea

a cura di Ludovico Pratesi

10-15-22 Novembre 2010

Qual’è la presenza del corpo nell’arte del Ventesimo Secolo? Come si è evoluto un concetto legato all’arte classica nel mondo contemporaneo? Quali significati ha assunto attraverso movimenti come il Surrealismo, la Body Art e il Post Human? Un itinerario attraverso i diversi linguaggi dell’arte, dalla pittura al video, che hanno visto il corpo come territorio esoterico, mistico, simbolico, erotico e sessuale.



In concomitanza della mostra dedicata a Claudio Cintoli riprendono gli incontri sul contemporaneo con tre appuntamenti dedicati all’interpretazione del corpo nell’arte d’oggi, tenuti dal professor Ludovico Pratesi, direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria, presso Palazzo Gradari via Rossini, 24 Pesaro.









Calendario Incontri



Mercoledì 10 Novembre ore 18,30

IL CORPO DIPINTO

Un itinerario da Picasso a Magritte: dal corpo cubista al corpo surrealista.



Lunedì 15 Novembre ore 18,30

IL CORPO ESIBITO

Da Piero Manzoni a Marina Abramovic: performance e body art.



Lunedì 22 Novembre ore 18,30

IL CORPO ARTIFICIALE

Da Jeff Koons a Vanessa Beecroft: il corpo tecnologico nell’era del Post Human.







Titolo

Il corpo nell’arte contemporanea



Date

10-15-22 Novembre 2010



Sede

Palazzo Gradari via Rossini, 24, Pesaro



Orario

18,30



Ingresso gratuito





Info

Centro Arti Visive Pescheria

Via Cavour, 5
61121 - Pesaro (PU)

Tel. 0721 387651

www.centroartivisivepescheria.it

centroartivisive@comune.pesaro.ps.it

mercoledì 27 ottobre 2010

Pesaro, workshop gratuito di Ludovico Pratesi, al via la “tre giorni” del “Premio Aperitivo Illustrato”


Giovedì 28 ottobre, ore 19, al Centro Arti Visive Pescheria. Sabato 30 inaugurazione della mostra dei partecipanti al concorso d’arte contemporanea e proclamazione ufficiale del vincitore



PESARO – Prenderà il via domani, giovedì 28 ottobre, alle ore 19, con un workshopgratuitodi Ludovico Pratesi al “Centro Arti Visive Pescheria” di Pesaro (sul tema “La Costante è il percorso. Dal Rinascimento all’Arte Contemporanea”), la “tre giorni” di iniziative legate al “Premio d’Arte internazionale Aperitivo Illustrato”, promosso e organizzato dall’associazione “Hansel & Greta”, “Aperitivo Illustrato Magazine” e “Gretassociati srl”, in partnership con il Centro Arti Visive Pescheria, con la collaborazione dell’associazione culturale ArteM ed i patrocini di Comune di Pesaro, Provincia e Regione Marche. Protagonista assoluta delle tre giornate sarà la creatività grafica, pittorica, fotografica, multimediale, in poche parole l’opera d’arte nelle sue tante sfaccettature. Venerdì 29 ottobre, alle 19, allo Scalone Vanvitelliano (Piazza del Monte, vicino ex chiesa di Santa Maria Maddalena), verrà inaugurata la collettiva di illustratori e fotografi del mensile “L’Aperitivo Illustrato”, mentre sabato 30 ottobre, alle ore 18, all’ex Chiesa La Maddalena, grande evento conclusivo con la mostra collettiva dei finalisti del Premio e la proclamazione ufficiale del vincitore, cioè dell’artista che secondo la giuria ha meglio interpretato il tema del concorso. La mostra resterà aperta con ingresso libero fino al 14 novembre (tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 18 alle 20).
Alla proclamazione dei vincitori e alla consegna dei premi interverranno Gloriana Gambini (assessore alla Cultura del Comune di Pesaro), Gaetano Vergari (Direttore Centro Arti Visive Pescheria), Paolo Pasi (giornalista e scrittore), Adriano Baccilieri (Direttore Accademia Belle Arti di Bologna), Enrico Manelli (docente di scenografia nella stessa Accademia) e Pia Capelli, giornalista e critico d’arte contemporanea, collaboratrice per le pagine della Domenica de “Il Sole 24 Ore” e art columnist di “Elle”. Sarà presente anche Christina Magnanelli Weitensfelder, curatrice dell’evento che verrà presentato da Michele Ciaffoncini, presidente dell’Associazione Culturale Arte-m. Alle ore 21 seguirà una cena di gala all’Alexander Museum Palace Hotel (info e prenotazioni tel 0721.34441).Le tre serate sono a ingresso libero, seguirà aperitivo offerto dagli organizzatori.

mercoledì 6 ottobre 2010

Al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro s'inaugura la retrospettiva "Incidenti Onirici"


CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA

ISTITUZIONE COMUNALE

INCIDENTI ONIRICI

Claudio Cintoli

a cura di Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria

9 Ottobre – 21 Novembre 2010

Il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro inaugura il 9 ottobre 2010, in occasione della Giornata del Contemporaneo, Incidenti Onirici, la retrospettiva dedicata all'’artista di origine marchigiana Claudio Cintoli (Imola 1935-Roma 1978) da un'’istituzione museale italiana, dopo 75 anni dalla nascita, per documentare i differenti aspetti dell’eclettica personalità dell’artista, dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alle performance. Curata da Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria, la rassegna riunisce una trentina di opere rappresentative della ricerca di Cintoli, provenienti dagli eredi dell’artista e da alcuni importanti collezionisti privati.
Si comincia dai dipinti realizzati con tecniche miste sperimentali di matrice pop fino alle tele iperrealiste degli ultimi anni, che raffigurano soggetti legati ai temi ricorrenti nell’arte di una personalità ossessionata dall’ambiguità tra vita e morte, libertà e costrizione, corpo ed anima. Si passa poi alle sculture, come i Nodi e i Pesi Morti, realizzate con materiali poveri e legate alle azioni performative di Cintoli, come Crisalide (Roma, Incontri Internazionali d’Arte, 1972) documentata da un video presente in mostra, o Annodare, Chiodo fisso, Colare Colore (Roma, Galleria L’Attico, 1969), Uovo nuovo (Milano Galleria Multipla 1976), documentate da sequenze fotografiche scattate dal fotografo Pino Abbrescia. La mostra si conclude con alcune opere particolarmente rappresentative degli ultimi anni di lavoro dell’artista, tra le quali Aceldama/Campo di Sangue (1975) una sorta di Via Crucis pagana esposta in pubblico l’ultima volta nel 1977, pochi mesi prima dell’improvvisa scomparsa dell’artista
La mostra è accompagnata da un catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, con i testi dei curatori Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria, accompagnate da alcune testimonianze di personalità vicine all’artista, come Pino Abbrescia , Rosanna Barbiellini Amidei, Alberto Boatto, Luciano Lanfranchi, Graziella Lonardi e Lorenza Trucchi, e da una biografia dell’artista di Giulia Polizzotti.



Claudio Cintoli
Note biografiche

Originario di Recanati, Claudio Cintoli nasce ad Imola nel 1935. Nipote del pittore di soggetti religiosi Biagio Biagetti, fin da giovanissimo si rivela portato per il disegno. Dopo un primo periodo figurativo ed informale, Cintoli realizza collage ed affreschi di matrice pop, prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dove rimane dal 1965 al ’68. Tornato in Italia, realizza alcune sculture con materiali poveri, legate ad alcune performance, come Annodare (Galleria l’Attico, 1969) e Crisalide (Incontri Internazionali d’Arte, 1972) in accordo con le ricerche di importanti body artisti internazionali come Vito Acconci e Marina Abramovic. Negli ultimi anni Cintoli torna ad una pittura di matrice iperrealista, e realizza Aceldama/Campo di Sangue (1975). Cintoli muore nel 1978 a Roma. Nel 1978 La Biennale di Venezia lo ricorda con un omaggio, seguita da una antologica curata da Giorgio Cortenova alla Galleria Comunale d’'Arte Moderna di Verona nel 1984 e da una retrospettiva curata da Mariano Apa a Loreto nel 1988.


Titolo

INCIDENTI ONIRICI – Claudio Cintoli

Date

9 Ottobre – 21 Novembre 2010

Sede

Loggiato e Chiesa del Suffragio, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro


Inaugurazione
Sabato 9 ottobre ore 18.30 in occasione della Sesta Giornata del Contemporaneo


Orario

Dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 17,30-19,30

Lunedì chiuso

Ingresso gratuito

Info

www.centroartivisivepescheria.it

centroartivisive@comune.pesaro.ps.it

venerdì 2 luglio 2010

Pesaro, Centro Arti Visive Pescheria: si inaugura la mostra PAESAGGI di Luigi Ghirri e Mario Giacomelli



CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA

ISTITUZIONE COMUNALE

PAESAGGI

Luigi Ghirri - Mario Giacomelli

a cura di Alessandra Mauro e Ludovico Pratesi

4 Luglio – 19 Settembre 2010

Il 3 luglio 2010 alle ore 19.00, presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, inaugura la mostra PAESAGGI. LUIGI GHIRRI-MARIO GIACOMELLI.

Per la prima volta in uno spazio espositivo pubblico, vengono presentate le opere di Luigi Ghirri e Mario Giacomelli, due maestri della fotografia italiana.

La posizione geografica di Pesaro, situata ai confini tra le Marche e la Romagna, ha suggerito questa mostra basata sull’idea di paesaggio, interpretata dai due artisti: orizzonti evanescenti e metafisici per Ghirri, superfici drammatiche e contrastate per Giacomelli.

Nei due spazi espositivi del Museo, la Chiesa del Suffragio e il loggiato, saranno esposte circa 80 opere selezionate dai curatori.

Nei paesaggi familiari della costiera romagnola, interpretati da Ghirri, e le campagne delle colline marchigiane viste da Giacomelli, i due autori hanno cercato il senso e la ragione di un legame speciale con i luoghi di infanzia e di vita quotidiana che diventano lo scenario preferito e primario per le proprie osservazioni, oggetto di studio e di lavoro fertile e creativo.

Tra documentazione e invenzione, il paesaggio ridefinisce in queste opere l’orizzonte creativo degli autori che compongono, da una fotografia all’altra, la mappa geografica personalissima, e per questo vera e profonda, della costa adriatica – romagnola e marchigiana – come il confine tra uno spazio esterno da percorrere e uno più interno da lasciar affiorare in superficie.

E’ un itinerario visivo legato ad un ‘viaggiare senza spostarsi’ attraverso il territorio, un modo per il visitatore di scoprire paesaggi sconosciuti o riconoscere luoghi familiari attraverso l’interpretazione degli artisti. Un’esposizione che ancora una volta cerca di sottolineare l’importanza del legame con un territorio proiettato verso il mondo esterno, per far sì che tutti possano comprenderne il profondo valore culturale ed artistico.

Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, presenta la riproduzione delle opere in mostra e i testi critici di Alessandra Mauro, Simona Guerra e Massimo Mussini.


Luigi Ghirri (Reggio Emilia 1943-1992) è considerato uno dei maestri della fotografia italiana del dopoguerra. Tra i suoi lavori fotografici a colori dedicati al paesaggio, che interpreta in maniera silenziosa e metafisica, celebre è la serie dedicata alla Via Emilia (1986).

I suoi lavori sono conservati presso varie realtà museali nel mondo, tra cui Stedelijk Museum (Amsterdam), Musée-Château (Annecy), Musée de la Photographie Réattu (Arles), Museum of Modern Art (New York), Cabinets des estampes - Bibliotèque Nationale (Paris), Fond National d'Art Contemporain (Paris).



Mario Giacomelli (Senigallia 1925-2000) ha interpretato il territorio marchigiano con un linguaggio delicato e poetico, basato su immagini in bianco e nero di grande rigore compositivo. Le sue immagini sono state esposte nei più grandi spazi espositivi del mondo, dalla Photokina di Colonia nel 1963 al MOMA di New York (1964), dal Metropolitan di New York (1967) alla Bibliothèque Nationale di Parigi (1972), dal Victoria & Albert Museum di Londra (1975) al Visual Studies Workshop di Rochester (1979).



Sede

Loggiato e Chiesa del Suffragio, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

Orario

Dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 18.00-23.00

Lunedì chiuso

Ingresso CON BIGLIETTO