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giovedì 9 dicembre 2010

Pesaro, alla biblioteca San Giovanni: A che gioco giochiamo?

Venerdì 10 dicembre, ore 17.00 - Biblioteca San Giovanni - Pesaro
A che gioco giochiamo?
Presentazione di un percorso di progettazione educativa
Creare un giocattolo e giocare insieme: ecco l’originale modalità che le operatrici dei centri per l’Infanzia gestiti dalla cooperativa sociale Labirinto hanno scelto per presentare e raccontare l’esperienza educativa ad altri educatori ed ai genitori.
L’incontro sarà articolato in tre momenti, legati al tipo di giocattolo realizzato, raccordati da un accompagnamento musicale:
- materiali
- oggetti, suoni e parole
- immagini e musica.

Ecco come le educatrici presentano il catalogo dei giocattoli realizzati
Il bisogno di condividere il pensiero e la pratica dell’educazione è ciò che ha permesso questo progetto: infatti nel sentirci chiamati a questa responsabilità sentivamo il rischio di perderci nel mare delle parole che riempiono sempre più spazi fisici e mentali. E allora, abbiamo pensato di condividere il pensiero dell’educazione attraverso degli oggetti: gli oggetti, i giocattoli, traducono i pensieri dell’esperienza educativa, gli oggetti contengono il nostro sapere: quello che si è accumulato negli anni nei servizi educativi, quello dello studio, quello della ricerca: ogni oggetto è un giocattolo, dentro al giocattolo c’è un’ idea di bambino e bambina. Ognuno racchiude la possibilità di una narrazione, di un incontro, di una scoperta. Ogni oggetto porta con sé un invito ad un laboratorio per raccontare, in luoghi vicini e lontani, con le mani, attraverso le cose, ad altri adulti (educatori e genitori) il nostro pensiero sull’educazione

La cooperativa sociale Labirinto è presente con le sue educatrici in 18 servizi per l’infanzia situati in 11 località grandi e piccole della nostra provincia.

mercoledì 15 settembre 2010

Macerata Feltria, al Teatro Battelli: la poesia, l’immagine, il corpo …in forma di rosa



17 settembre 2010 ore 21.00
Macerata Feltria – Teatro Battelli


Il quinto spettacolo della Compagnia “Volo libero”
del Centro Socio Educativo Riabilitativo “Margherita” di Casinina di Auditore

Promosso dalla Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro e dal Teatro Aenigma di Urbino va in scena nel Teatro Battelli di Macerata Feltria, lo spettacolo “…in forma di rosa”, della Compagnia “Volo Libero” del Centro Socio Educativo Riabilitativo “Margherita” di Casinina di Auditore.
In scena Simone Balducci, Stefania Battazza, Paolo Busetto, Davide Busà, Serena Canini, Alessandro Pagnetti, Sara Pazzaglia, Luigi Ponzo, Massimo Santini, Emiliano Scalbi, Silvia Silvi Marchini, Melania Valentini, Emanuela Shkozay con la collaborazione di Katia Angelini, Giulia Battazzi, Pietro Dini, Silvia Mancini, Romina Mascioli, Giuliana Mencarini, Vito Minoia, Roberto Pompucci, Christian Riminucci, Cristina Ugolini.
L’iniziativa, con ingresso libero, è patrocinata dal Comune di Macerata Feltria e dall’Ambito Territoriale Sociale n° 5 (Ente Capofila la Comunità Montana del Montefeltro).

Il Centro Socio Educativo Riabilitativo “Margherita”, nato dalla necessità di dare risposte alle numerose esigenze di persone con disabilità che escono dall’obbligo scolastico e formativo nel territorio della Comunità Montana del Montefeltro, prevede per i suoi allievi possibilità di integrazione lavorativa e percorsi educativi individualizzati. Tra le varie attività formative, quella del Teatro, attraverso un laboratorio di ricerca espressiva attivato nel 1997, è finalizzata allo sviluppo del potenziale creativo dei partecipanti. Il teatro come mezzo per stimolare una ricerca di espressione e comunicazione, nonché di potenziamento dell’autostima e del desiderio di cooperare in gruppo.
Lo spettacolo costituisce una tappa intermedia di un lavoro di approfondimento sul tema “Che cos’è la poesia?”. “Uno strumento per scoprire il mondo di sentimenti e di emozioni che è dentro ognuno di noi” oppure “per ascoltare i messaggi che ognuno può inviare con libere prospettive”, sono solo due delle prime considerazioni fatte in gruppo dopo l’incontro con David Aguzzi, un esperto che i ragazzi hanno incontrato a maggio scorso.
Nel lavoro, oltre a prime produzioni poetiche dei partecipanti echeggiano due contributi poetici di Pier Paolo Pasolini (al quale si fa omaggio anche con il titolo dello spettacolo) e di Giuliano Scabia, appassionato autore delle prime sperimentazioni di animazione teatrale nel 1973 a Trieste con Franco Basaglia. La ricerca proseguirà nel corso del prossimo anno attraverso nuovi incontri con esperti e alcuni poeti che hanno già accolto l’invito a partecipare al progetto.
La rappresentazione, come nello stile dei lavori precedenti, fa uso di diversi linguaggi con predilezione per quello corporeo e quello visivo, a tratti supportato da nuove tecnologie, mantenendo un’essenzialità dell’azione drammatica. L’idea è quella di promuovere un rapporto emozionale tra scena e platea, che non rinuncia però a far riflettere lo spettatore.
La Compagnia vanta un curriculum di 14 anni di ricerche laboratoriali tendenti a dare maggiore importanza al processo ‘creativo’ piuttosto che al prodotto spettacolare. Nonostante tutto, con questo evento salgono a cinque le performance pubbliche finora realizzate. Dopo il debutto nel 2002 con “Futuro, passato, prossimo, remoto” (ispirato a Chaplin-Fellini-Volponi) e la conferma della vocazione artistica nel 2005 con “Non sparate agli uccelli” (ispirato al film “Il popolo migratore” di Charles Perrin), nel 2008 e nel 2009 in due studi progressivi è stata la volta di “Pensieri magici”, spettacolo che ha aperto la strada al desiderio di sviluppare un lavoro sulla scrittura creativa dei partecipanti.

Per informazioni
TEATRO AENIGMA Associazione culturale
Tel. 339 1333907 - e.mail aenigma@uniurb.it
LABIRINTO Cooperativa Sociale Centro Socio Educativo Diurno “Margherita”
Tel. 0722 362571 - e.mail scuola.margherita@labirinto.coop