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martedì 22 marzo 2011

Urbania, Dittico Him +West di Fanny & Alexander al Teatro Bramante


Giovedì 24 marzo TeatrOltre - rassegna promossa dalla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, dai Comuni di Pesaro e Urbino, ai quali si aggiunge quest’anno Urbania, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dall’AMAT in collaborazione con Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali - fa tappa al Teatro Bramante di Urbania con un “prezioso dittico” Him +West di Fanny & Alexander



Fanny & Alexander, realtà tra le più originali del nuovo teatro di ricerca italiano, sono stati catturati dal ciclone del fantastico regno del Mago di OZ e hanno realizzato un imponente ciclo di spettacoli costruiti attorno all’archetipo del viaggio, rapportato alla contemporaneità, alla cronaca, ai grandi emblemi dell’Occidente. West e Him sono due tappe di questo emozionante viaggio nel mito dell’immaginario, tutto da ridefinire per questo gruppo teatrale capace di porre sempre lo spettatore di fronte a domande impreviste, con la forza della sorpresa.

Disegnato sul corpo e sulla voce dell’attrice che riceve ordini attraverso microfoni da due voci diverse (una femminile e una maschile) che le intimano di eseguire azioni gestuali e verbali, West rappresenta l’innocente bambina protagonista del libro di Lyman Frank Baum e del film di Victor Fleming come una Dorothy dei nostri tempi vittima della sottile manipolazione del linguaggio pubblicitario e del potere persuasivo della comunicazione; insidiosi al punto da influenzare le sue capacità di scelta e di giudizio.

Le sue reazioni a questa persuasione occulta (che gli spettatori scoprono gradualmente) costruiscono una partitura imprevista che la protagonista Francesca Mazza - premio Ubu 2010 come Miglior attrice protagonista - esegue con eccezionale bravura come un automa perfettamente organizzato.

È il Mago il protagonista della storia e sul Mago, che al termine della favola Dorothy scopre non essere vero mago ma ingannevole artefice della realtà, è incentrata l’azione di Him. Inginocchiato al centro della scena davanti a un grande schermo approntato sul palco su cui viene proiettato il film di Fleming, il Mago assume qui la figura di un improbabile dittatore (un piccolo dittatore-direttore d’orchestra con il volto di Hitler) megalomane e ossessionato dal film cult del quale esegue senza tregua il doppiaggio, arrogandosi tutti i ruoli inclusa la parte audio: voci, musiche, suoni, rumori. Dall’impossibilità di poter doppiare tutto e dalla necessità di selezionare le parti e i punti a cui dare voce, scaturisce una irrefrenabile comicità. Un’esilarante miscela performativa che si avvale del virtuosismo attoriale di Marco Cavalcoli e che da un lato esalta il susseguirsi della narrazione del film, dei colpi di scena, delle battute mentre dall’altro, aggiunge vitalità, caratteristica dei modi e dei ritmi propri del teatro.

Il Comune di Urbania mette a disposizione del pubblico un servizio bus gratuito per il Teatro Bramante. Partenza da Pesaro (parcheggio San Decenzio) alle ore 18.30 e da Urbino (parcheggio Mercatale) alle ore 19.15. Prenotazioni bus presso AMAT Biglietteria Pesaro via Rossini 41 tel. 0721 638882, Rete Teatrale della provincia di Pesaro e Urbino AMAT, Uffici di Pesaro tel 0721 3592515.

Inizio spettacolo ore 21.15.
Per informazioni e biglietti (10 euro, ridotto 8): Teatro Bramante 0722 317929

martedì 1 marzo 2011

TeatrOltre al via a Pesaro con "Caino" del Teatro Valdoca


Sarà uno degli spettacoli più attesi dell'anno - Caino del Teatro Valdoca - ad inaugurare sabato 5 marzo l'attesa settima edizione di TeatrOltre, rassegna unica nelle Marche promossa dalla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, dai Comuni di Pesaro e Urbino, ai quali si aggiunge quest'anno Urbania, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dall'AMAT in collaborazione con Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un palcoscenico per le più importanti esperienze della scena contemporanea, è questo l'obiettivo di TeatrOltre i cui appuntamenti sono espressione dei linguaggi più innovativi del panorama italiano ed internazionale.

Caino è l'ultima creazione di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri artefici di Teatro Valdoca, la storica formazione del teatro di ricerca italiano che continua a distinguersi per il suo costante impegno nella contemporaneità. Un'opera corale, immaginifica, di grande impatto emotivo che trasforma il racconto biblico in un mito straordinariamente moderno dove la figura di Caino assume, nei riguardi del male, complessità e spessore. Lo spettacolo - uno dei grandi affreschi del Teatro Valdoca che potremmo definire un rito in onore dell'essere umano e delle sue oscurità, ma anche di quei pallidi raggi di luce che risiedono superstiti dentro tutti noi e in cui si fondono ancora una volta tutte le arti - è grande non solo per numero ed eccellenza di chi vi partecipa ma anche per sottigliezza, passione, durata di studio e di lavoro. Protagonisti della scena l'attore cult Danio Manfredini (Caino), la danzatrice Raffaella Giordano, Leonardo Delogu e un gruppo di giovani interpreti, mossi dalle potenti parole di Mariangela Gualtieri anche lei in scena.

"Lo spettatore - scrive la compagnia nelle note allo spettacolo - si troverà di fronte ad un allestimento non narrativo, visionario, molto dinamico, in cui il sogno pare il terreno più adatto per accogliere i temi cangianti di questa pagina della Genesi. Al centro c'è l'inquietante, affascinante primo nato del mondo, che non solo uccide ma anche edifica la prima città e dà inizio alla parabola tecnologica che arriva fin qui. Caino somiglia a noi, uomini e donne di questo tempo: siamo soli quanto lui, distruggiamo la vita fuori e dentro di noi, siamo ormai senza un'idea di prossimo, e anche attivi quanto lui, lontani da qualunque tema celeste, tutti votati alla quantità".

La regia dello spettacolo è di Cesare Ronconi, che firma anche le luci e le scene, il testo di Mariangela Gualtieri. Il cast si completa con Giacomo Garaffoni e il coro di Susanna Dimitri, Sara Leghissa, Isabella Macchi, Silvia Mai, Daria Menichetti, Mila Vanzini. La musica dal vivo è eseguita da Enrico Malatesta (percussioni) e Alice Berni (elettronica). I costumi sono di Sofia Vannini, la fonica e la ricerca del suono di Luca Fusconi, le sculture di Erich Turroni e Verter Turroni, le costruzioni in legno di Maurizio Bertoni, le macchine del suono di Antonio De Luca e le macchine di luce di Stephan Duve.

I biglietti (posto unico numerato 10 euro, ridotto giovani e studenti 8 euro) saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Rossini (0721 387621) venerdì 4 marzo con orario 9.30-12.30 e 16.30-19.30 e nel giorno di spettacolo con orario 9.30-12.30 e 16.30-19.30 e dalle 20.30 in poi. Per informazioni: Teatro Rossini 0722 387620, AMAT biglietteria di Pesaro 0721 638882, AMAT biglietteria di Ancona 071 2072439.
Inizio spettacolo ore 21.