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martedì 12 luglio 2011

Monte Urano, Summer TAM: Tigran Hamasyan


Martedì 12 Luglio 2011 21:30
Piazza Marconi
Monte Urano (FM)

TIGRAN HAMASYAN
PIANO RECITAL



Intero 12 – Ridotto 10

Biglietti disponibili

TIGRAN HAMASYAN - piano solo


Tigran Hamasyan è nato a Gyumri, in Armenia, nel 1987. Ha iniziato a dimostrare uno straordinario interesse per la musica fin dall’età di 2 anni: preferiva registratore e pianoforte a molti altri giocattoli. All’età di 3 anni cantava le canzoni dei grandi Led Zeppelin, Deep Purple, Beatles, Louis Armstrong e Queens, cercando di accompagnarsi con il piano. Era palese per i genitori che la musica era una parte inseparabile della vita del figlio. A 7 anni è entrato nel mondo del jazz: passava le sue giornate ad ascoltare diverse melodie jazz e improvvisare al piano.
Ha iniziato così a frequentare la scuola di musica, con un’educazione classica. Nel 1997 la sua famiglia si è trasferita a Yerevan, dove ha cominciato lo studio profondo di artisti come Duke Elington, Thelonious Monk, Charlie Parker, Art Tatum, Miles Davis, Bud Powell e altri.
Comprendeva tutto così velocemente e a fondo che non ha tardato a raggiungere un’elevata tecnica e una posizione unica nel jazz. Allo stesso tempo sono arrivate le sue prime composizioni.
Il primo International Jazz festival di Yerevan (tenutosi nel 1998) ha aperto una nuova fase nella sua vita creativa: la sua partecipazione è stata accolta come una grande scoperta dalla comunità jazz per cui sono seguiti moltissimi inviti a esibirsi in concerto. La seconda edizione del festival nel 2000 è stata ancora più fruttuosa per il giovane musicista: è stato infatti presentato insieme alle grandi star del jazz Chick Korea, Avishai Cohen, Jeff Ballard, Ari Roland.
Proprio là ha incontrato Stephane Kochoyan che ha poi giocato un ruolo centrale nel presentare e promuovere Tigran nella scena jazz europea. Nel 2001 ha invitato Tigran a partecipare a numerosi festival in Francia, dove ha suonato insieme a Philip e Christophe Le Van.
In queste occasioni il giovane musicista è stato anche presentato a Wayne Shorter, Herbie Hancock, John Mc Laughlin, Joe Zawinul, Danillo Perez, John Patitucci, e si è esibito con Pierre Michelot & Daniel Humair. Queste autorità del jazz lo hanno stimato moltissimo.
É poi seguito un periodo di studio profondo del jazz moderno e della musica folk armena che lo ha poi aiutato a raggiungere più alti livelli musicali. Nel 2002 Tigran ha vinto il terzo premio al Martial Solal International Jazz Piano Competition di Parigi.
Nell’aprile 2003 Tigran ha partecipato al "Jazz a Juan Revelations 2003 contest” e ha vinto il premio nella categoria Jazz strumentale. Tigran ha inoltre vinto il primo premio e il premio del pubblico al Montreux Jazz Solo Piano Competition che si è tenuto nel luglio 2003.
Nel 2003 e 2004 è stato impegnato in numerosi festival e concerti in tutto il mondo e ha registrato diversi album.
A marzo 2005 ha partecipato alla prima Moscow International Jazz Piano Competition vincendo il terzo premo, mentre in giugno ha vinto il primo premio all’ottava Monaco Jazz Soloist Competition.
Un nuovo album è stato registrato con Ben Wendel (sax), Francois Moutin (basso), Ari Hoenig (batteria) e Rouben Hairapetyan (duduk, zurna) e pubblicato a marzo 2006.
Nel settembre 2006, Tigran è stato premiato con il primo premio al Thelonious Monk Jazz sotto la presidenza di Herbie Hancock.
Un anno dopo ha pubblicato il suo secondo album New Era, con François e Louis Moutin.

Nell’estate 2008, poco prima di trasferirsi a New York, Tigran ha registrato un nuovo album con la sua nuova band Aratta Rebirth, che esplora, tritura e mixa con straordinario talento i generi musicali che hanno sempre ispirato il compositre: rock, musica folk, groove e naturalmente il jazz.
Pubblicato a inizio del 2009, l'album si chiama Red Hail e vede la partecipazione della cantante Areni, di Ben Wendel agli strumenti a fiato, Nate Wood alla batteria, Sam Minaie al basso e il virtuoso chitarrista Charles Altura come ospite speciale per alcuni pezzi.
Tra le collaborazioni, Tigran suona con Dhafer Youssef nel quartetto acustico che ha portato alla pubblicazione del suo ultimo album.

Tigran ha di recente firmato un contratto con la Universal che pubblicherà due suoi dischi per pianoforte solo.
Il primo dei due album si chiama A Fable, è stato registrato a Parigi ed è atteso in uscita nel marzo 2011.

Tigran propone una vibrante raccolta di pezzi per pianoforte solo, brani molto lirici che vanno da composizioni delicatamente raffinate a performance dinamiche dalla forte diversità ritmica e armonica.

A Fable contiene alcune composizioni che Tigran ha scritto e arrangiato negli ultimi anni: il pezzo che dona il titolo all’album è stato scritto in Armenia sei anni fa. “Da allora non avevo mai smesso di pensare a registrarlo” dice Tigran. “ Questa canzone mi è stata ispirata da alcuni racconti popolari armeni così come da alcune favole scritte da scrttori medievali armeni come Vardan Aygektsi et Mkhitar Gosh”.
Oltre ai pezzi scritti da lui l’album include dei brani armeni adattati da Tigran e un’interpretazione mistica dello standard “Someday My Prince Will Come”.

Tigran si è concesso l’aiuto del suo compagno di lunga data, il batterista Nate Wood, per il mixaggio e la masterizzazione del disco. “Suonare da solo su un piano acustico si è rivelato essere uno dei modi più naturali e più stimolanti di esprimersi musicalmente.”
“Il titolo dell’album l’ho scelto perché ogni composizione racconta una storia,” dice Tigran. “Penso che le persone siano colpite dalle favole perché sono semplici e allo stesso tempo profonde.”

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martedì 8 marzo 2011

Mogliano, "Apollo in Jazz"


Sabato 12 Marzo 2011 21:15
Apollo in Jazz - Teatro Apollo
Mogliano (MC)

Passport
Pietro Tonolo, Jorge Rossy, Joe Chambers, Arnie Somogyi



concerto inserito nella rassegna APOLLO IN JAZZ di Mogliano

PASSPORT
Pietro Tonolo, sax
Jorge Rossy, piano/batteria
Joe Chambers, vibrafono/batteria
Arnie Somogyi, contrabbasso

Pietro Tonolo, tra i più interessanti musicisti del jazz italiano, è da molti anni anche uno dei suoi più affermati esponenti a livello internazionale, in virtù delle molte collaborazioni con importanti musicisti USA, tra cui Gil Evans, Steve Lacy, Joe Lovano, Steve Swallow, Gil Goldstein e Paul Motian, della cui Electric Be-Bop Band è stato un componente stabile dal 1999 al 2004. Joe Chambers ha un'importante collocazione nella storia del jazz, protagonista negli anni '60 di celebri incisioni Blue Note al fianco tra gli altri di Herbie Hancock, Wayne Shorter, Andrew Hill, McCoy Tyner, Joe Henderson e Sam Rivers. Lo spagnolo Jorge Rossy è uno dei più creativi ed efficaci batteristi della scena jazz mondiale, oltre ad essere uno dei pochi musicisti europei, e certamente l'unico tra i batteristi, ad essersi stabilmente affermato ai più alti livelli di questa musica (trio di Brad Mehldau ecc..). Da qualche anno Tonolo e Chambers hanno insieme dato vita a diversi trii e quartetti, avendo modo di sviluppare l'empatia musicale che è alla base del loro sodalizio artistico. Questo gruppo, completato dal contrabbassista britannico Arnie Somogyi, che ha collaborato tra gli altri con Bobby Hutcherson, Art Farmer e Bud Shank ed è parte della ritmica stabile del Ronnie Scott di Londra, presenta la particolarità dello scambio di ruoli tra Chambers e Rossy, che hanno in comune l'aver affiancato un secondo strumento alla batteria: vibrafono nel primo caso, pianoforte nel secondo.

venerdì 4 marzo 2011

Porto Sant'Elpidio, al teatro delle Api: Chiara Civello


Sabato 5 Marzo 2011 21:30
Teatro delle Api - Via della Pace, 7
Porto Sant'Elpidio (FM)

CHIARA CIVELLO

Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=187008424671905

CHIARA CIVELLO
Chiara Civello (voce, pianoforte, chitarra),
Antonio Iasevoli (chitarra),
Marco Siniscalco (basso),
Fabrizio Fratepietro (batteria)




Intero 18 – Ridotto 16
Biglietti disponibili

CHIARA CIVELLO “Le canzoni sono come i treni: ti portano da un posto all’altro”
Voce calda, poesia e armonie sorprendenti, sono solo una parte di ciò che rende la sua musica così irresistibile. Il suo è stato davvero un lungo viaggio, non solo musicale, attraverso l'Oceano Atlantico. Nata a Roma, Chiara viene incoraggiata a suonare il piano dalla nonna. Scherzando racconta che lo scordatissimo piano verticale della nonna è stato una grande scuola per l’affinamento del suo orecchio musicale. Per un po' ha anche provato con la chitarra acustica, che ha ripreso a suonare più in tardi, ma quella prima esperienza è terminata in modo a dir poco comico, andando a prendere un gelato. "L'auto era piccola, con due soli posti: nel sedermi ho rotto il manico della chitarra. Mia madre ha allora sentenziato: scordatene una nuova, adesso canti!”.
Chiara canta anche in cori classici, ma è in cerca di qualcosa che le consenta di esprimersi con maggiore libertà.
È un amica a suggerirle di studiare jazz, una musica della quale sa poco o nulla. Si iscrive allora ad una piccola scuola di musica romana, la Saint Louis, che frequenta parallelamente al Liceo. E‘ qui che, inizia il suo reale percorso artistico. All'età di sedici anni, di nascosto da amici e parenti, partecipa alle audizioni della prestigiosa Berklee School di Boston, cantando „What are you doing the rest of your life“ di Michel Legrand e vince una borsa di studio, ottima ragione per partire per
un lungo viaggio americano, iniziato a Boston nel 1994, alla ricerca della propria voce.
Già dal primo anno Chiara è una presenza importante sulla scena musicale di Boston, esibendosi regolarmente nei locali che hanno ospitato alcuni dei migliori musicisti americani.
Ma il suo viaggio non è destinato a terminare a Boston, né a limitarsi al jazz. Come molti suoi predecessori usciti dalla Berklee, il trasferimento a New York diviene inevitabile. In cerca di qualcosa di musicalmente più vicino alle sue radici mediterranee, si immerge nella musica latina, brasiliana in particolare, e impara lo spagnolo e il portoghese. E’ il 1998, l’anno in cui compone la sua prima canzone, Parole Incerte, canzone sulla distanza, canzone che cambierà il corso della sua
vita. Ed è a New York che Chiara incontra il leggendario produttore Russ Titelman, gli lascia un demo di Parole Incerte e Titelman la richiama il giorno seguente insistendo: "sei una cantautrice, lascia perdere tutto il resto, devi scrivere". Chiara allora comincia a comporre e scrivere testi.
Conosce le opere di Bob Dylan, Joni Mitchell, Tom Waits e James Taylor, con il quale incide nel suo album, October Road.
Titelman fa ascoltare il brano al presidente della Verve che il giorno successivo offre a Chiara un contratto discografico, rendendola la prima italiana nella storia ad incidere per la prestigiosa casa discografica e dandole la possibilità di entrare in studio poco dopo ad incidere il suo primo album prodotto dallo stesso Russ Titelman.
Il frutto del lavoro di questi anni sono le dieci canzoni del suo debutto discografico, Last Quarter Moon (Verve 2005) sette delle quali scritte da lei e tre in collaborazione con altri artisti, compresa la ballad Trouble, composta a quattro mani con il leggendario Burt Bacharach. “Avevo già scritto la maggior parte delle canzoni quando Russ mi ha chiamata dicendomi che Burt Bacharach voleva scrivere con me. Trouble nasce da tre giorni bellissimi trascorsi insieme nella casa di Los Angeles di Burt, durante i quali ha preso forma una melodia nei miei pensieri già da qualche giorno“.
Il disco le ha assicurato un primo giro di mondo, facendola entrare nelle classifiche Giapponesi e Italiane. Billboard Magazine scrive che, “la bellezza, lo charme e il carisma del debutto discografico della cantautrice Chiara Civello è certamente un inizio prommettente e segnala al mondo la prima rivelazione del nuovo anno.” L’International Herald Tribune dichiara “la combinazione di personalità, profondità e sofisticatezza …impressionanti.”

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lunedì 21 febbraio 2011

Monte Urano: Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite in Futbol


Martedì 22 Febbraio 2011 21:30
Teatro Arlecchino
Monte Urano (FM)

PEPPE SERVILLO - JAVIER GIROTTO - NATALIO MANGALAVITE
in FUTBOL



Javier Girotto (sax soprano e baritono, clarinetto basso, flauti, voce )
Peppe Servillo (voce)
Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiere e voce)

Intero 12 – Ridotto 10
Biglietti disponibili



Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite: un trio quasi naturale, nonostante provenga da culture musicali diverse, nato dalle ripetute collaborazioni che i singoli musicisti hanno alternato nel corso degli anni. Tra le formazioni di Javier Girotto spicca l’elegante duo con il pianista argentino Natalio Mangalavite, con il quale ha inciso Colibrì, un cd che rappresenta la sintesi dell’intero sentire sudamericano, al quale si è poi aggiunta la voce di Peppe Servillo, andando, così, a creare il Trio G.S.M. La loro collaborazione è poi sfociata nel loro primo disco “L'Amico di Cordoba”. In questa serata il trio presenta il nuovo cd, "Fútbol", ispirato al gioco del calcio tramite racconti musicali in cui si alternano storie di vita, d'amore e di pallone tra gioie, delusioni, vittorie e sconfitte.

giovedì 3 febbraio 2011

Ferno, al teatro dell'Aquila Stefano Bollani


Domenica 6 Febbraio 2011 21:30
Teatro dell'Aquila - Via Mazzini, 4
FERMO (FM)

Stefano Bollani - pianoforte

“In un “piano solo” di Bollani tutto si fonde in un caleidoscopio sonoro ben articolato come un'ampia pittura ricca di simboli e ampie evidenze culturali. Dare una scaletta del concerto è impossibile, il “piano solo” è una totale improvvisazione musicale sia per le doti dell'artista, ma soprattutto, come dice il Maestro “...perché il jazz è l'unica musica che contempla l'idea che ogni sera che sali sul palco ti metti al pianoforte e fai una cosa diversa..” e così con Bollani vengono fuori, in una manipolazione armonica, le cose più strane nate anche dalla sua voglia di divertirsi e di far divertire.

- Settore A Intero 20 / Ridotto 18
- Settore B Intero 17 / Ridotto 15
- Settore C unico 12

BIGLIETTI DISPONIBILI

Biglietteria del Teatro dell’Aquila 0734.284295
via Mazzini n.8
dal lunedì al venerdì - orario apertura 9.30 / 12.30


Prevendite:
Biglietteria del circuito AMAT
Ancona:
071.2072439
Corso Mazzini n.99 - dal lunedì al venerdì - orario apertura 10.00 / 16.00

Ascoli Piceno:
0736.244970
biglietteria del Teatro Ventidio Basso, via del Trivio n.48/50 - dal lunedì al venerdì - orario apertura 9.30 - 12.30 / 17.00 - 20.00 sabato dalle 9.30 alle 12.30

Fermo:
0734.284295
Biglietteria del Teatro dell’Aquila, via Mazzini n.8 - dal lunedì al venerdì - orario apertura 9.30 / 12.30

Porto Recanati:
071.7591872
Pro Loco, piazza F.lli Brancondi – dal lunedì a domenica - orario apertura 9.30 - 12.30 / 17.00 - 23.00

San Benedetto del Tronto:
0735.587513
La Bibliofila, via U. Bassi n.38: orario apertura da lunedì pomeriggio a sabato 9.30 - 13.00 / 16.00 - 20.00

Macerata:
0733.230735 - 0733.230508
Biglietteria dei Teatri di Macerata, piazza Mazzini n.10 – dal lunedì al sabato - orario 10.30 - 12.30 / 17.00 - 19.30

Civitanova Marche:
0733.812936
Teatro Rossini, via Buozzi n.1 - dal lunedì a domenica - orario apertura 18.30 / 21.00

sabato 8 gennaio 2011

Mogliano, Apollo in Jazz


Sabato 8 Gennaio 2011 21:15
Apollo in Jazz - Teatro Apollo
Mogliano (MC)

STEFANO "COCCO" CANTINI
RAMBERTO CIAMMARUGHI




STEFANO "COCCO" CANTINI sax

Ha collaborato con alcuni dei più importanti jazzisti italiani e stranieri: Chet Baker, Elvin Jones, Cameron Brown, Dave Holland, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Michel Benita, Billy Cobham, Billy Hart, Manu Roche, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Paolo Fresu, Antonello Salis, Enrico Rava e moltissimi altri.
Nel 1995 ha suonato con Michel Petrucciani al Jazz Fest in Umbria e al Festival Jazz di Calvi.
Ha collaborato anche con artisti pop, tra i quali Ray Charles, Phil Collins, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Irene Grandi, Alejandro Sanz e molti altri.
Ha inciso numerose colonne sonore di film come quelli con Francesco Nuti e Franco Nero.
Ha inciso numerosi dischi tra i quali “Stoparding” del quartetto Giochi Proibiti, “Toucan” con E. Rava; il suo primo cd da leader “Niccolina al mare” è un omaggio al grande Michel Petrucciani, con cui ha più volte collaborato.
E’ direttore artistico del Grey Cat Festival e della Scuola Comunale di Follonica.

www.stefanococcocantini.it


RAMBERTO CIAMMARUGHI pianoforte

Eclettico pianista e compositore di Assisi. Dopo aver mosso i primi passi nel jazz senza mai abbandonarlo, ha fatto un percorso di ricerca del tutto personale verso una concezione e una pratica della musica più ampia e totale che lo ha portato a confrontarsi con altri campi come il cinema, il teatro, la danza, le arti figurative. Ciammarughi è un artista a tutto campo con una visione dell’espressione e dell’improvvisazione musicale unica.
Ha iniziato la propria attività nei primi anni ‘80 suonando da solo e in un gran numero di Jazz Club italiani. Da allora annovera numerose partecipazioni nei principali Jazz Festival e rassegne musicali in Italia ed all’estero. Ricordiamo tra gli altri diverse edizioni di Umbria Jazz, Ravenna Jazz Festival e varie edizioni delle più importanti rassegne romane etc. In questi anni collabora in più occasioni con i migliori musicisti italiani e conta alcune partecipazioni in concerto ed in sala di incisione con importanti artisti stranieri Steve Grossman, John Clark, Dede Bridgewater, Vinnie Colainta, Jinmie Owens ed altri.
Ha suonato più volte all’estero: Giappone, Tokyo, Kyoto, Osaka, Svizzera, Cecoslovacchia, Singapore, Lussemburgo, Germania.

venerdì 19 novembre 2010

Porto Sant'Elpidio, Bobo Rondelli al teatro delle Api


20-11-2010 21:30
Porto Sant'Elpidio (FM)
Teatro delle Api,
Via della Pace, 7

Bobo Rondelli (voce e chitarra), Fabio Marchiori (tastiere), Simone Padovani (batteria), Dimitri Grechi Espinoza (sax), Filippo Gatti (basso/chitarra), Steve Lunardi (violino)

Bobo nasce a Livorno, città che farà da musa ispiratrice a tutta la sua carriera artistica. Fino agli inizi del 1992 Bobo si cimenta nelle classiche cover band e diventa leader degli Ottavo Padiglione (reparto di psichiatria dell'ospedale civile di Livorno), band che riscuote un discreto successo grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, folkloristici ma assolutamente reali.
Nel 2000 Bobo inizia la sua carriera solista e nel 2001 vince il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento del disco “Disperati, Intellettuali, Ubriaconi”, prodotto da Stefano Bollani.
Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 2009 esce "Per L'Amor Del Cielo", caratterizzato dall'intimismo di una persona che ha fatto della riflessione uno stile di vita e che per questo si farà apprezzare in sia in Italia che all'estero. Nello stesso periodo esce anche il film “L’uomo che aveva picchiato la testa” che l’apprezzatissimo regista, Paolo Virzì, dedica a Bobo, che ne è anche attore protagonista. L’incontro tra questi due vecchi amici, Virzì e Rondelli, dipinge un affascinante spaccato della loro città natale e omaggia Bobo, il geniale e sconsiderato cantautore che di questo mondo vivace e plebeo è la voce più autentica, esilarante e commovente.


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martedì 9 novembre 2010

Porto Sant'Elpidio, al teatro delle Api: Bobo Rondelli


20-11-2010 21:30
Porto Sant'Elpidio (FM)
Teatro delle Api,
Via della Pace, 7

Bobo Rondelli (voce e chitarra), Fabio Marchiori (tastiere), Simone Padovani (batteria), Dimitri Grechi Espinoza (sax), Filippo Gatti (basso/chitarra), Steve Lunardi (violino)

Bobo nasce a Livorno, città che farà da musa ispiratrice a tutta la sua carriera artistica. Fino agli inizi del 1992 Bobo si cimenta nelle classiche cover band e diventa leader degli Ottavo Padiglione (reparto di psichiatria dell'ospedale civile di Livorno), band che riscuote un discreto successo grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, folkloristici ma assolutamente reali.
Nel 2000 Bobo inizia la sua carriera solista e nel 2001 vince il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento del disco “Disperati, Intellettuali, Ubriaconi”, prodotto da Stefano Bollani.
Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 2009 esce "Per L'Amor Del Cielo", caratterizzato dall'intimismo di una persona che ha fatto della riflessione uno stile di vita e che per questo si farà apprezzare in sia in Italia che all'estero. Nello stesso periodo esce anche il film “L’uomo che aveva picchiato la testa” che l’apprezzatissimo regista, Paolo Virzì, dedica a Bobo, che ne è anche attore protagonista. L’incontro tra questi due vecchi amici, Virzì e Rondelli, dipinge un affascinante spaccato della loro città natale e omaggia Bobo, il geniale e sconsiderato cantautore che di questo mondo vivace e plebeo è la voce più autentica, esilarante e commovente.

lunedì 18 ottobre 2010

Grottazzolina, la stagione autunnale di Tam si apre con il concerto del leggendario Dr. Lonnie Smith


La stagione autunnale di Tam si apre con il concerto del leggendario Dr. Lonnie Smith che, con il suo Hammond B3, si esibirà in trio con Jonathan Kreisberg alla chitarra e Jamire Williams alla batteria.
A seguire degustazione vini.

DR. LONNIE SMITH
Lunedì 18 Ottobre 21:30 - Grottazzolina FM, TAM Club - Teatro Novelli


Da oltre cinquant'anni sulla scena, Dr. Lonnie Smith è il più grande organista jazz in attività. Non c’è nessuna ragione che lo abbia spinto ad indossare un turbante né ad assumere l’appellattivo di Doctor Lonnie Smith. Almeno, così lui dice. Nessuno lo sa, nemmeno lui. Di sicuro sa far suonare molto bene l’organo Hammond B3 a tal punto da guadagnarsi nella sua lunga e fortunata carriera il premio come miglior organista nel 1969 (Downbeat) e per tre anni consecutivi (2003- 2005) la Jazz Journalist Association lo ha votato come miglior tastierista. Credenziali di tutto rispetto queste. Se si aggiungesse che è stato a fianco di George Benson e Lou Donaldson, che ha suonato con musicisti del calibro di Randy Brecker e Dizzy Gillespie, tra gli altri, si ha ben chiaro il quadro artistico di questo autentico innovatore e perfezionista dell’organo Hammond. Ha anche affascinato la generazione acid e quella degli innovatori rock: il talento creativo di Beck, non si è fatto sfuggire l’occasione di utilizzare il sampling di “I Walk on Guilded Splinters” nella fortunata cantilena d “Loser”.

http://www.drlonniesmith.com

http://www.youtube.comwatch?v=739j2exqL1M





Prezzo biglietti:
Intero € 15,00
Ridotto € 13,00 (MarcheJazzCard)

Il 18 ottobre si aprirà la campagna tesseramento 2011.

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delle Api di Porto Sant'Elpidio (FM).


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lunedì 9 agosto 2010

Tutta un'Altra Musica, Ortezzano: Welcome to the Django


Welcome to the Django
Lunedì 9 Agosto 2010
21:30 Piazza Umberto I - Ortezzano FM
INGRESSO LIBERO



WELCOME TO THE DJANGO

Carlo Chiarenza e Paolo Sorci chitarre
Francesco Mancini contrabbasso
Umberto Gnassi clarinetto

I musicisti provengono da esperienze musicali svariate, che spaziano dalla classica al rock, ma uniti dalla comune passione per il jazz, si trovano a proprio agio nel suonare, in maniera originale, fresca e coinvolgente, una musica che a distanza di quasi 80 anni, riesce ancora a divertire e far ballare.

E’ la musica tzigana che si tinge delle sfumature e dei colori che compongono la tavolozza delle culture europee: dal calore iberico alla raffinata dolcezza francese, dal fuoco balcanico alla musica klezmer ebraica. Il tutto mosso dal martellante ritmo sincopato del jazz. Per questo, oltre ad esser stato un grande innovatore della tecnica chitarristica, è un protagonista assoluto della storia del jazz, tanto che Duke Ellington lo volle come special guest della sua orchestra in America e che tutte le moderne star della chitarra elettrica jazz lo considerano un maestro.

Django Reinhardt è il musicista belga, di umili origini rom, capofila e maggior interprete di un genere che è apolide per definizione: il manouche. E’ la musica tzigana che si tinge delle sfumature e dei colori che compongono la tavolozza delle culture europee: dal calore iberico alla raffinata dolcezza francese, dal fuoco balcanico alla musica klezmer ebraica. Il tutto mosso dal martellante ritmo sincopato del jazz. Per questo, oltre ad esser stato un grande innovatore della tecnica chitarristica, è un protagonista assoluto della storia del jazz, tanto che Duke Ellington lo volle come special guest della sua orchestra in America alla fine della seconda guerra mondiale.

Negli anni 30, assieme al violista Stéphane Grappelli, in un quintetto di soli strumenti a corda, si era affermato in Francia ed in Europa. Con l’avvento del be bop, la rivoluzione jazz degli anni 50, passò alla chitarra elettrica: oggi tutte le moderne star della chitarra elettrica jazz lo considerano un maestro.

Il 2010 è l’anno del Centenario della sua nascita ed il quartetto Welcome To The Django gli rende un omaggio fresco, originale e coinvolgente.


http://www.myspace.com/welcometothedjangoquartet

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mercoledì 4 agosto 2010

A Pedaso i fratelli Mancuso per Tutta un'Altra Musica



Giovedì 5 Agosto - Pedaso FM, Faro Marittimo
h 21:30 Pedaso (FM)

FRATELLI MANCUSO
Enzo e Lorenzo Mancuso: voce, chitarra, oud, percussioni

Hanno attraversato in poco più di vent’anni mondi in apparenza inconciliabili, i sentieri sperduti di Sutera – il loro paese, in Sicilia – e le lontane periferie industriali del nord Europa.
Hanno appreso la lingua del ricordo come il naufrago impara a nuotare, annullando, in questo modo, ogni distanza che estrania la quotidiana esistenza dal sentimento della propria appartenenza. Hanno iniziato a cantare senza accorgersene e hanno continuato a farlo anche quando, abbandonate le nebbie londinesi, sono ri-emigrati in Italia, inseguendo un canto ideale, intimo, essenziale, semplice e necessario come un bisogno primario. Con questa “virtuosa inconsapevolezza” hanno cantato nei teatri e nelle piazze, in Italia e all’estero e offerto il segno del loro mondo sensibile.


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mercoledì 28 luglio 2010

Tutta un'Altra Musica, Pedaso: OGAM


OGAM
Mercoledì 28 Luglio 2010 21:30 Faro Marittimo - Pedaso FM

Angelo Casagrande (strumenti di fuoco) violoncello, percussioni
Luciano Monceri (strumenti d'acqua) chitarre, arpa celtica, Kantele, morin huur, voce
Maurizio Serafini (strumenti d'aria) uillean pipe, highland bagpipe, whistles, didjeridoo, flauti del mondo, khaen, bombarda, kaval
Simone Cicconi (strumenti di terra) tastiera e campionamenti

Un viaggio fantastico nella terra delle emozioni incontrollabili, dove fluida scorre l'energia che ci unisce alla natura e all'universo e dove la nobiltà degli animi regna sovrana.
Ecco il magico mondo in cui si muove disinvoltamente la musica degli Ogam. Una musica senza frontiere, dove la contaminazione culturale ipotizza e si dirige verso la serena convivenza della nuova società interrazziale e si riaggancia con l'ancestrale esigenza dell'uomo al nomadismo e al viaggio, inteso come migrazione e conoscenza.
Gli Ogam hanno all'attivo due produzioni discografiche: “LI MA TO” (1995) dedicata al percorso fisico e spirituale del grande gesuita maceratese Matteo Ricci e “Il Regno Della Sibilla” (2000), suite musicale ispirata alle leggende dei Monti Sibillini.
Premiati come migliore proposta musicale ad Arezzo Wave 91 e al Podium des decouvertes al Festival Interceltique di Lorient (Francia), gli Ogam hanno all'attivo tournèe in Italia, Europa e Asia. Hanno partecipato a numerose compilation nazionali ed internazionali, prodotto colonne sonore per la RAI e realizzato musiche per spettacoli teatrali.
Nel 1997, in qualità di ambasciatori musicali, hanno realizzato il progetto “Il Pullman del Levante”, in autobus da Macerata a Pechino, viaggio sulle orme di Matteo Ricci, suonando nelle principali città del percorso.

http://www.artenomade.com/

Apertura biglietteria 1 ora prima dello spettacolo

Info:
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Info: 338 4321643

venerdì 23 luglio 2010

Monte Urano, Tutta un'Altra Musica: ANDREA RIVERA 'Me li suono e me le canto'


ANDREA RIVERA 'Me li suono e me le canto'

Sabato 24 Luglio 2010 21:30 Piazza della Liberta' - Monte Urano FM

INGRESSO LIBERO


ANDREA RIVERA “Me li suono e me le canto”

Andrea Rivera chitarre e voce
Matteo D'Incà chitarre, percussioni, voce

In questo spettacolo, Andrea Rivera lascia i panni del “citofonista” della trasmissione di RAI 3 “Parla con me”, per indossare la chitarra e trasformarsi in un irriverente cantastorie del terzo millennio, a volte spiazzante ma spesso altrettanto poetico. Andrea Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, della politica e delle nostre speranze, dimenticate o svendute e lo fa con monologhi, canzoni, interviste esilaranti e dialoghi surreali. Sul palco si presenta con un bravissimo polistrumentista, per dare vita ad uno spettacolo musicale divertente e dissacrante, tra canzone d’autore e rock. Una canzone d’autore che raccoglie, forse più di ogni altro, il testimone lasciato da Rino Gaetano per il connubio di leggerezza e incisività di musica e testi ma che ricorda fortemente anche il genio di Giorgio Gaber e del suo teatro canzone.
Andrea Rivera è questo e molto altro: attore teatrale, cinematografico e televisivo; conduttore di programmi tra cui due edizioni del concerto del 1° maggio a Roma.
Tanti i riconoscimenti ricevuti in questi anni. Fra i più importanti ricordiamo la menzione speciale della giuria al Premio Gaber 2004, il Premio Paolo Borsellino per l'impegno civile nel 2007 nonche' il Premio Satira Televisiva nel 2008.


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martedì 20 luglio 2010

Tutta un'Altra Musica, Monte Rinaldo: DANIELE DI BONAVENTURA “Sine Nomine” Vertere String Quartet


DANIELE DI BONAVENTURA “Sine Nomine” Vertere String Quartet
Mercoledì 21 Luglio 2010 19:00 Area Scavi Archeologici - Monte Rinaldo FM
INGRESSO LIBERO




DANIELE DI BONAVENTURA “Sine Nomine” Vertere String Quartet

Daniele di Bonaventura bandoneon, composizione
Giuseppe Amatulli violino
Rita Paglionico violino
Domenico Mastro viola
Giovanna Buccarella violoncello

Nato a Fermo, Daniele Di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.

“Sine Nomine” è una sorta di opera unica, scritta dallo stesso Di Bonaventura, che attraversa il mondo sacro e quello profano, in una sorta di temi e contrappunti a cinque voci, senza mai tradire l’approccio spirituale dell’opera, scritta in maniera molto rigorosa, ma lasciando ampi spazi al respiro e all’improvvisazione. Un progetto nato attorno alla necessità di proporre una letteratura musicale più legata alle proprie origini.
Un quintetto che, pur nel suo essere una proposta di confine, all’incrocio tra etno e jazz, tra composizione e improvvisazione, “arriva” e comunica emozione lontano da ogni arido manierismo.

http://www.danieledibonaventura.com/home.php
http://www.myspace.com/danieledibonaventura
http://www.myspace.com/verterequartet


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mercoledì 14 luglio 2010

Pedaso: Tam, Tutta un'Altra Musica. ZIAD TRABELSI & CHARTHAGE MOSAIK al Faro Marittimo


ZIAD TRABELSI & CHARTHAGE MOSAIK
Domenica 18 Luglio 2010 21:30 Faro Marittimo - Pedaso FM

ZIAD TRABELSI & CHARTHAGE MOSAIK

Ziad Trabelsi oud, voce
Peppe D’Argenzio sassofoni, clarinetti
Eszter Nagypal Violoncello
Pino Pecorelli basso elettrico, piccolo bass
Raul Scebba percussioni

Cosa succede quando Elvis Presley incontra Charles Aznavour che incontra Abdel Wahab? Quando il canto sufi si mischia ai riff di Keith Richards? Quando un ragazzo di Tunisi si mette a suonare le sue canzoni con una violoncellista classica ungherese, un percussionista argentino, un contrabbassista romano ed un sassofonista jazz casertano?
Succede che viene fuori un progetto di musica d’autore e di ricerca tra improvvisazione, ritmo e contaminazione. Le sue canzoni e la sua musica sono una sorta di “neofolk urbano” senza confini geografici.
Il gruppo è nato all’interno dell’Orchestra di Piazza Vittorio, intorno alla figura del virtuoso suonatore di Oud (il liuto arabo) e cantante Ziad Trabelsi con altri compagni d’avventura, sempre dell’Orchestra.

http://www.myspace.com/carthagemosaik
http://www.youtube.com/watch?v=anC5q2vH8Lo&feature=player_embedded

Apertura biglietteria 1 ora prima dello spettacolo

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mercoledì 23 giugno 2010

Tam, Tutta un'Altra Musica, ecco l'attesa quattordicesima edizione


(AGI) - Fermo, 23 giu. - La vocazione multietnica di Tam Tutta un'Altra Musica si riconferma anche nell'attesa quattordicesima edizione. Si apre infatti sotto il segno di un cartellone itinerante, che arriverà a toccare anche i borghi di Ortezzano e Monte Giberto, all'interno di un progetto capace di riconquistare spazio in quello che la Regione Marche ha definito "il circuito del Jazz regionale".

Una rete strategicamente rilevante, che vede la macchina organizzativa capitanata da Giambattista Tofoni al fianco di realtà altrettanto prestigiose come Ancona Jazz e Fano Jazz, all'interno della rete MJN Marche Jazz Network, da quest'anno affiancate dall'associazione Musicamdo della Provincia di Macerata, raggiungendo così 4 province rappresentate con oltre 150 concerti l'anno.

Punto di partenza di questa edizione sarà il Faro marittimo di Pedaso, con la riconferma della formula a 3 concerti: dalla musica senza confini del tunisino suonatore di oud, Ziad Trabelsi, proveniente dall'Orchestra di Piazza Vittorio (18 luglio), a quella evocativa degli Ogam (28 luglio), formazione maceratese di lungo corso, per poi lasciar spazio alla vibrante vocalità dei due polistrumentisti siciliani Fratelli Mancuso (5 agosto), già vincitori di un'edizione del Premio Città di Recanati.
Un crescendo di suggestioni che il 21 luglio farà tappa nell'Area degli Scavi Archeologici di Monte Rinaldo con il concerto del bandoneonista fermano Daniele Di Bonaventura e il quartetto d'archi Vertere String Quartet per la presentazione in anteprima europea del nuovo CD edito da Harmonia Mundi.
Si prosegue il 24 luglio in Piazza della Libertà di Monte Urano, con una serata di canzoni e monologhi in compagnia di Andrea Rivera, irriverente cantastorie del terzo millennio, recentemente venuto alla ribalta nella trasmissione televisiva Parla con me, nei panni di 'citofonista'.
Il 30 luglio a Montegiberto, spazio ad un altro talento marchigiano, la civitanovese Serena Abrami, che dopo l'esperienza del talent show X-Factor2 inizia una proficua collaborazione con Ivano Fossati.
Il 6 agosto, altra formazione marchigiana in Piazza Umberto I di Ortezzano, dove ritroviamo i ritmi gitani dei Welcome to the Django Quartet in un omaggio a Django Rehinardt nel centenario della sua nascita, per poi trasferirci a Penna San Giovanni per la festosa chiusura del 12 agosto, affidata alla fantasiosa, coreografica e travolgente Magicaboola Marching Brass Band, 16 scatenati musicisti che faranno ballare tutta la piazza. (AGI) Cli/An/Bru