“Riflessioni aperte su teologia e politica, pensando a Gino Girolomoni e Sergio Quinzio” è questo il titolo dell’incontro che si svolgerà il prossimo 11 luglio presso il Monastero di Montebello a Isola del Piano (PU).
Relatore un personaggio d’eccezione: Massimo Cacciari, filosofo, accademico, politico italiano (ex Sindaco di Venezia), storico amico dei due personaggi a cui questo incontro è dedicato. L’evento si svolge nell’ambito di Ville&Castella, la tradizionale kermesse, giunta quest’anno alla XVII edizione.
Massimo Cacciari, protagonista della conferenza che si svolgerà nella suggestiva cornice del Monastero di Montebello, è infatti legato a Isola del Piano e al Monastero stesso grazie all’esperienza vissuta circa 20 anni fa quando, in occasione di un breve soggiorno, ha avuto modo di conoscere Gino Girolomoni, pioniere del biologico nel nostro Paese oltre che promotore dell’attività di riqualificazione di Isola del Piano, e Sergio Quinzio uno dei più intensi e originali pensatori religiosi dell'Italia del Novecento. Ora torna a Montebello con un misto di gioia e dolore, per ritrovare dei luoghi a lui cari e un passato di entusiastiche discussioni filosofiche e teologiche, ma con la malinconia di non ritrovare più i cari amici protagonisti di quegli incontri.
Alle 20.30 la cena servita dalla locanda Girolomoni.
Immancabile nella programmazione del festival la contaminazione nord-sud, tra Europa, Mediterraneo e Africa, espressa dal linguaggio trasversale delle percussioni perché il battito, il ritmo della danza appartengono a tutti i linguaggi della festa, a tutti i popoli. La serata prosegue infatti con la musica di Fuentes, un gruppo di world-music promosso dalla etichetta Materiali Sonori. BRAHIMA DEMBELE’ (djembé, kora); ETTORE BONAFE’ (percussioni, vibrafono); PAOLO CASU (percussioni); MINO CAVALLO (chitarre); FRANCESCA TARANTO (basso). Diretto da Bonafè e Casu, due fra i più importanti e validi percussionisti “world” italiani. Sul loro cammino incontrano un figlio della grande Africa, Brahima Dembelé, "maestro dei suoni che sanno raccontare".
Feste, sagre, manifestazioni, concerti... nella Regione Marche. Vuoi pubblicare gratuitamente il tuo evento? Manda una mail a marcheventi@yahoo.it!
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mercoledì 10 luglio 2013
Ville e Castella, al Monastero di Montebello ospite Massimo Cacciari
sabato 6 luglio 2013
Ville e Castella, a Mondavio il premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian
Il Festival Ville e Castella rimane nella vallata del Cesano. Da Mondolfo, dove è stato o-spite il filosofo Umberto Galimberti, si sposta a Mondavio (Casa Ginevri) per uno degli appuntamenti di maggior richiamo.
Domenica alle 18.30 sarà ospite del festival dello spirito e delle cose il premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian. C’è grande attesa per l'incontro con lo scrittore, che già da alcuni giorni è ospite di Casa Ginevri.
Da anni esule volontario a Parigi, lo scrittore, drammaturgo, artista e intellettuale cinese, alle 18.30 incontrerà il numeroso pubblico che sta seguendo con grande partecipazione il festival, per raccontarsi e raccontare la sua opera letteraria, che come tutte le grandi opere d'arte, dal particolare storico e geografico diventa universale, come appunto il testo "La fuga", che prendendo spunto dai fatti di Piazza Tienamen arriva a indagare i comportamenti umani al di là delle coordinate storiche o geografiche.
Dopo la cena, servita dalle cucine di Casa Ginevri nel bellissimo giardino antistante quella che, un tempo, era una villa settecentesca, andrà in scena lo spettacolo teatrale tratto appunto dal testo di Gao.
Si tratta di una prima assoluta, concepita e ambientata scenicamente proprio per il parco contornato dai cipressi secolari. La regia è firmata dagli stessi protagonisti in scena, ovvero Francesco Benedetto, Claudio Tombini e Giulia Bellucci. Le ambientazioni sonore e le musiche, originali, sono di Anthony Di Furia. Il testo è frutto di una nuova traduzione, curata da Simona Polvani, che sarà presente assieme a Gao a Casa Ginevri.
Ovviamente sia Polvani che soprattutto Gao attendono con impazienza la rappresentazio-ne, curiosi di vedere come la parola scritta si è trasformata in azione teatrale.
Prossimo appuntamento
Martedì 9 Luglio - Fano – Casa del Belgatto
18:30 Conferenza Pasquale De Gregorio (skipper) – Oceani a ogni costo: il mio solitario giro del mondo
20:30 Cena servita da Catering Hotel Giardino solo su prenotazione, max 100 posti – tel. 339 2556065
21:45 Proiezione del Film Planet Ocean di Yann Arthus Bertrand
Il Festival promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni del territorio è realizzato dall’associazione culturale Ville e Castella.
Direzione artistica e organizzativa: Nino Finauri, Andrea Belacchi, Paolo Frigerio.
Info e prenotazioni: 339.2556065 – www.villecastella.it. Aggiornamenti in tempo reale su Facebook alla pagina Ville e Castella.
Domenica alle 18.30 sarà ospite del festival dello spirito e delle cose il premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian. C’è grande attesa per l'incontro con lo scrittore, che già da alcuni giorni è ospite di Casa Ginevri.
Da anni esule volontario a Parigi, lo scrittore, drammaturgo, artista e intellettuale cinese, alle 18.30 incontrerà il numeroso pubblico che sta seguendo con grande partecipazione il festival, per raccontarsi e raccontare la sua opera letteraria, che come tutte le grandi opere d'arte, dal particolare storico e geografico diventa universale, come appunto il testo "La fuga", che prendendo spunto dai fatti di Piazza Tienamen arriva a indagare i comportamenti umani al di là delle coordinate storiche o geografiche.
Dopo la cena, servita dalle cucine di Casa Ginevri nel bellissimo giardino antistante quella che, un tempo, era una villa settecentesca, andrà in scena lo spettacolo teatrale tratto appunto dal testo di Gao.
Si tratta di una prima assoluta, concepita e ambientata scenicamente proprio per il parco contornato dai cipressi secolari. La regia è firmata dagli stessi protagonisti in scena, ovvero Francesco Benedetto, Claudio Tombini e Giulia Bellucci. Le ambientazioni sonore e le musiche, originali, sono di Anthony Di Furia. Il testo è frutto di una nuova traduzione, curata da Simona Polvani, che sarà presente assieme a Gao a Casa Ginevri.
Ovviamente sia Polvani che soprattutto Gao attendono con impazienza la rappresentazio-ne, curiosi di vedere come la parola scritta si è trasformata in azione teatrale.
Prossimo appuntamento
Martedì 9 Luglio - Fano – Casa del Belgatto
18:30 Conferenza Pasquale De Gregorio (skipper) – Oceani a ogni costo: il mio solitario giro del mondo
20:30 Cena servita da Catering Hotel Giardino solo su prenotazione, max 100 posti – tel. 339 2556065
21:45 Proiezione del Film Planet Ocean di Yann Arthus Bertrand
Il Festival promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni del territorio è realizzato dall’associazione culturale Ville e Castella.
Direzione artistica e organizzativa: Nino Finauri, Andrea Belacchi, Paolo Frigerio.
Info e prenotazioni: 339.2556065 – www.villecastella.it. Aggiornamenti in tempo reale su Facebook alla pagina Ville e Castella.
mercoledì 19 giugno 2013
Il Festival Ville e Castella fa tappa a Barchi: musica e filosofia
Da Sorbolongo, dove domenica ha preso il via, il Festival Ville e Castella si sposta a Barchi. L’appuntamento è per giovedì 20 giugno al casale biodinamico La Luna nell’Orto.
Sarà ancora la valle del Metauro a fare da cornice alla 17esima edizione del Festival dello spirito e delle cose che, fino al 21 luglio, proporrà appuntamenti di qualità negli scenari più belli del territorio provinciale: dimore immerse nella campagna, castelli, montagne, monasteri e tanto altro.
Si partirà con un’interessante conferenza dal titolo “Ecoantropolgia: uomini e piante, radici comuni”, poi, dopo la cena, il concerto sotto le stelle del duo Incipit Suite.
Alla luce delle conoscenze acquisite dalla scienza e sulla base delle esperienze fatte dall'umanità, ha ancora senso un atteggiamento antropocentrista? Ritenere che le piante, gli animali, il pianeta, l'universo intero siano oggetti ad uso e consumo dell'uomo è funzionale alla felicità cui aneliamo? L'uomo e l'albero non condividono forse un destino comune?
A questi ed altri interrogativi lo psico-sociologo nonchè agronomo Gianluca Chiocci cer-cherà di dare risposte, in un'ottica ecoantropologica ben più ampia, e in una prospettiva di cambiamento di rotta che questo momento storico impone al mondo occidentale.
Tutta la conversazione si terrà nel bel giardino dell'azienda biodinamica, che di interrela-zioni tra esseri viventi ne ha fatto la propria filosofia agroalimentare.
L’appuntamento è alle 18.30.
A seguire la cena servita da La Luna nell’Orto (solo su prenotazione, max 100 posti – tel. 0721.978227).
Dalle 21.30 spazio alle note del duo Incipit Suite, composto da due talentuosi chitarristi: Marco Di Meo (acustica) e Roberto Gargamelli (classica). Dopo anni di concerti ed espe-rienze in tanti generi musicali differenti, è arrivata la pubblicazione del loro primo disco con questa formazione, che miscela la musica classica a tutto il resto dell'universo acustico del chitarrismo, in modo particolare a quello latino, sud americano, mediterraneo.
Roberto Gargamelli più sbilanciato verso la tradizione colta europea, con un tocco più pu-rista, e Marco Di Meo più contaminato dai linguaggi jazz, blues e rock, con un fraseggio più aggressivo.
L'insieme produce momenti lirici e accelerazioni entusiasmanti, per un concerto di grande ascolto.
Per partecipare alla serata è opportuno chiamare il n. 0721 978227 perchè la capien-za del luogo è limitata.
Prossimo appuntamento
Domenica 23 Giugno a Montemaggiore al Metauro
Alle 18.30 conferenza di Riccardo Picciafuoco (architetto) su “I valori del paesaggio, dall’estetica, all’etica, all’economia”. Cena servita da Ristorante La Greppia. Alle 21.45 concerto “Pelican Milk e Massimo Manzi” con Massimo Manzi (batteria), Alex Savelli (chitarra, voce), Terence Todaro (piano, keys, voce), Ore Strane (clarino, ocarina), Guido Zenobi (basso), Elisabetta Del Ferro (viola da gamba).
Il Festival promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni del territorio è realizzato dall’associazione culturale Ville e Castella. Direzione artistica e organizzativa: Nino Finauri, Andrea Belacchi, Paolo Frigerio. Info e prenotazioni: 339.2556065 – www.villecastella.it. Aggiornamenti in tempo reale su Facebook alla pagina Ville e Castella.
Sarà ancora la valle del Metauro a fare da cornice alla 17esima edizione del Festival dello spirito e delle cose che, fino al 21 luglio, proporrà appuntamenti di qualità negli scenari più belli del territorio provinciale: dimore immerse nella campagna, castelli, montagne, monasteri e tanto altro.
Si partirà con un’interessante conferenza dal titolo “Ecoantropolgia: uomini e piante, radici comuni”, poi, dopo la cena, il concerto sotto le stelle del duo Incipit Suite.
Alla luce delle conoscenze acquisite dalla scienza e sulla base delle esperienze fatte dall'umanità, ha ancora senso un atteggiamento antropocentrista? Ritenere che le piante, gli animali, il pianeta, l'universo intero siano oggetti ad uso e consumo dell'uomo è funzionale alla felicità cui aneliamo? L'uomo e l'albero non condividono forse un destino comune?
A questi ed altri interrogativi lo psico-sociologo nonchè agronomo Gianluca Chiocci cer-cherà di dare risposte, in un'ottica ecoantropologica ben più ampia, e in una prospettiva di cambiamento di rotta che questo momento storico impone al mondo occidentale.
Tutta la conversazione si terrà nel bel giardino dell'azienda biodinamica, che di interrela-zioni tra esseri viventi ne ha fatto la propria filosofia agroalimentare.
L’appuntamento è alle 18.30.
A seguire la cena servita da La Luna nell’Orto (solo su prenotazione, max 100 posti – tel. 0721.978227).
Dalle 21.30 spazio alle note del duo Incipit Suite, composto da due talentuosi chitarristi: Marco Di Meo (acustica) e Roberto Gargamelli (classica). Dopo anni di concerti ed espe-rienze in tanti generi musicali differenti, è arrivata la pubblicazione del loro primo disco con questa formazione, che miscela la musica classica a tutto il resto dell'universo acustico del chitarrismo, in modo particolare a quello latino, sud americano, mediterraneo.
Roberto Gargamelli più sbilanciato verso la tradizione colta europea, con un tocco più pu-rista, e Marco Di Meo più contaminato dai linguaggi jazz, blues e rock, con un fraseggio più aggressivo.
L'insieme produce momenti lirici e accelerazioni entusiasmanti, per un concerto di grande ascolto.
Per partecipare alla serata è opportuno chiamare il n. 0721 978227 perchè la capien-za del luogo è limitata.
Prossimo appuntamento
Domenica 23 Giugno a Montemaggiore al Metauro
Alle 18.30 conferenza di Riccardo Picciafuoco (architetto) su “I valori del paesaggio, dall’estetica, all’etica, all’economia”. Cena servita da Ristorante La Greppia. Alle 21.45 concerto “Pelican Milk e Massimo Manzi” con Massimo Manzi (batteria), Alex Savelli (chitarra, voce), Terence Todaro (piano, keys, voce), Ore Strane (clarino, ocarina), Guido Zenobi (basso), Elisabetta Del Ferro (viola da gamba).
Il Festival promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni del territorio è realizzato dall’associazione culturale Ville e Castella. Direzione artistica e organizzativa: Nino Finauri, Andrea Belacchi, Paolo Frigerio. Info e prenotazioni: 339.2556065 – www.villecastella.it. Aggiornamenti in tempo reale su Facebook alla pagina Ville e Castella.
giovedì 16 giugno 2011
Al via Ville e Castella, Festival dello spirito e delle cose. GUARDA IL VIDEO
Festival dello spirito e delle cose nelle terre della provincia di Pesaro e Urbino
XV edizione18 giugno – 17 luglio 2011
Il Festival itinerante “Ville e Castella” è nato nel 1992 con l’intento di portare cultura, spettacoli e convivialità nei luoghi più intriganti della provincia di Pesaro e Urbino. Tra le sue caratteristiche, c’è infatti quella di ambientare gli appuntamenti in luoghi inconsueti come antichi castelli, ville private, borghi storici, spazi naturali, montagne, boschi, grotte, anse dei fiumi ecc. Non a caso uno degli slogan è: “Il festival che inizia dove finisce l’asfalto”. Alle conferenze, che si tengono nel tardo pomeriggio, all’aperto, fanno seguito le cene servite sul posto, al tramonto, per chiudere le serate con spettacoli teatrali o musicali.
Da sempre sensibile ai temi ecologici e alla matrice rurale del territorio, il festival, promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino (assessorato alle Attività culturali) e realizzato dall’associazione culturale “Villa e Castella” in collaborazione con i Comuni di Barchi, Mondavio, San Lorenzo in Campo, Peglio, San Costanzo, Carpegna, Apecchio, Fratte Rosa, Isola del Piano e vari sponsor, dedica particolare attenzione alle persone e all’essere, piuttosto che all’apparire.
Da quest’anno, al nome classico si affianca anche la denominazione “Spiritualia” (festival dello spirito e delle cose nelle terre della provincia di Pesaro e Urbino), ad indicare un’esplicita attenzione per la ricerca di senso, di risposte, di prassi, di esperienze e conoscenze che vanno occupando sempre più spazio nella vita di chi ama porsi “le domande”. Ecologia e tecnologia, creatività e razionalità, piacere e felicità, distacco e attivismo, immanenza e trascendenza non sono state mai così contigue come in questi anni. La direzione artistica e organizzativa del Festival è a cura di Nino Finauri, Andrea Belacchi e Paolo Frigerio.
“Quella di quest’anno – ha evidenziato l’assessore alle Politiche culturali della Provincia di Pesaro e Urbino Davide Rossi in una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche i tre direttori artistici ed alcuni amministratori dei Comuni coinvolti – è un’edizione speciale nella quasi ventennale storia del festival, sempre teso oltre il quotidiano, il banale, curioso di ‘leggere dentro’ il senso più vero della vita, anche nel rapporto con la natura, attraverso la musica, la riflessione, la meditazione, favorito dalla scelta di luoghi unici del territorio, fatto di borghi storici, castelli, ville, chiese, ma anche di scenari naturali particolarmente adatti all’elevazione del pensiero e dello spirito. Con l’obiettivo di confrontarsi col tema della spiritualità nei suoi molteplici aspetti, il festival proporrà analisi di carattere storico, considerazioni sull’attualità, testimonianze ed esperienze di vita: dalla religiosità degli antichi romani alle scoperte sulla montagna sacra del Sinai, dalle sommosse contemporanee nel mondo islamico alle domande impertinenti a Papa Benedetto XVI, dal rapporto architettura – paesaggio al testamento spirituale di Tiziano Terzani, dal ruolo del silenzio nella comunità di Bose a riflessioni di matrice zen, da esperienze di ‘vita senza soldi’ a pratiche di preghiera cristiana o pre-cristiana”.
Il programma
Sabato 18 giugno – Barchi
18.30 Conferenza – Farian Sabahi (islamista): Medio Oriente:un mondo che sta cambiando
20.30 Cena servita da Pro Loco di Barchi 21.45 Concerto – Viamedina
Lino Davide (voce, chitarre e plettri), Marilù Polledro,(voce, tamburi a cornice), Biaggio Orfitelli (contrabbasso), Damiano Davide (Fisarmonica), Gino Malvone (sax), Diego Genova (batteria), Valerio Giacobbe (percussioni)
Domenica 19 giugno – Mondavio
18.30 Conferenza - Piergiorgio Odifreddi (matematico): Caro Papa, ti scrivo 20.30 Cena servita da Pro Loco di S.Andrea di Suasa
21.45 Concerto - Dervisci Rotanti Galata Mevlevi Direzione artistica: Nail Kesova Al Sheik. Musicisti: Mustafa Aydin Öksüz, Ahmet Cemal Öksüz, Ismail Sedat Altinöz, Utku Yigit, Selcuk Gürez, Ferda Cengiz Ünal. Danzatori: Hüseyin Erek, Serhat Hilmi Baydar, Murat Kanberi, Murat Gürsoy
Venerdì 24 giugno – S.Andrea di Suasa (Mondavio)
18.30 Conferenza - Padre Giuseppe Ferro Garel (I Ricostruttori nella preghiera): L’uomo contemporaneo e la quiete. La proposta della preghiera del cuore
20.30Cena servita da Pro Loco di S.Andrea di Suasa
21.45Concerto - Rari Ramarri Rurali Roberto Renzoni (tastiera), Riccardo Marongiu (basso), Claudio Tombini (voce), Nino Finauri (batteria), Giacomo Pietrucci (sax)
Sabato 25 giugno – Montalfoglio (S.Lorenzo in Campo)
18.30 Conferenza - Line Halvorsen (regista), Paolo Pallavidino (produttore): Vivere senza soldi (con proiezione del film “Living without money”)
20.30 Cena servita da Ristorante Montalfoglio
21.45 Concerto - Obelisco Nero
Stephane Brocca (chitarra, voce), Matteo Facchini (fisarmonica), Iacopo Barocci (pianoforte), Giorgio Vampa (sax tenore),
Oreste Vitali (clarinetto), Marco Terzo (trombone), Michele Vagnini (viola), Fabio Generali (chitarra, mandolino, ukulele), Andrea Gobbi (contrabbasso), Jacopo Curzi (batteria, percussioni), Federico Mei (batteria), Agazio Cosentino (tromba), Lorena Pugliese (nel ruolo della “Saraghina”)
Domenica 26 giugno – Convento di S.Vittoria (Fratterosa)
18.30 Conferenza - Franco Cardini (storico): Il medioevo e l’origine della caccia alle streghe
20.30 Cena servita da Pro Loco Fratterosa
21.45 Concerto - Djeli-Kan(Burkina-Faso)
Yacouba Dembelé (voce, flauto, n’goni, tama), Founé Dembelé (voce, shaker), Mino Cavallo (chitarre), Arlo Bigazzi (basso),
Seydou Keita (ballafon), Souleymane Dembelé II (voce, kora, n’goni, djembé), Sekou Dembelé (voce, djembé).
Giovedì 30 giugno – Pieve di S.Giovanni in Balsomigno (Peglio)
18.30 Conferenza - Carla Gianotti (tibetologa): Le figure femminili nel buddhismo tibetano
20.30 Cena servita da Pro Loco Peglio
21.45 Teatro - Orti insorti di Elena Guerrieri. Musiche seguite dal vivo da Giacomo Rotatori(fisarmonica)
Venerdì 1 luglio – Monastero di Montebello (Isola del Piano)
18.30 Conferenza - Emmanuel Anati (archeologo): Il culto nella montagna Sacra all’epoca dei patriarchi. Ultime scoperte archeologiche sul Sinai
20.30 Cena servita da Alce Nero
21.45 Concerto - Sacri Cuori
Antonio Gramentieri (chitarra, voce), Diego Sapignoli (percussioni, synth, elettronica, melodica), Christian Ravaglioli (fisarmonica, tastiere, corno inglese, oboe), Francesco Giampaoli (contrabbasso, bass-six)
Sabato 2 luglio – Monastero di Montebello (Isola del Piano)
18.30 Conferenza - Massimo Valerio Manfredi (storico): Così pregavano gli antichi romani
20.30 Cena servita da Alce Nero
21.45 Teatro - "La pedana impaziente” ovvero “verrà la morte e avrà la tua dentiera”
Teatro dei Sensibili. Regia di Guido Ceronetti. In scena Fabio Banfo (Astrov), Cecilia Broggini (Frida), Luca Mauceri (Barùk), Salvatore Ragusa (Houdini), Valeria Sacco (Egeria), Filippo Usellini (Nicolas) e la possibile apparizione di Geo Conserva
Domenica 3 luglio – Monastero di Montebello (Isola del Piano)
18.30 Conferenza - Dara Molloy (sacerdote celtico): Perché sono diventato un prete celtico
20.30 Cena servita da Alce Nero
21.45 Concerto - Sulle rotte del sogno
Musiche di Luca Mauceri, testi di Guido Ceronetti. Luca Mauceri (voce, pianoforte, fisarmonica, chitarra), Michele Marsella (chitarra classica, basso), Nataliya Nykolayishyn (violino), Loreto Gismondi (violino), Simone Petricca (viola), Donato Cedrone (violoncello)
Martedì 5 luglio – Goletta Regina Isabella - Marina dei Cesari (Fano)
18.30 Conferenza (sul pontile) - Mauricio A. Yushin Marassi (monaco buddhista): Lo Zen come non luogo della libertà
20.30 Cena servita dalla cucina di bordo, in navigazione. (menu di pesce, 30€, prenotazione obbligatoria, t.333 6182325)
21.45 Concerto(in navigazione) – Note alla deriva. Mario Mariani (pianoforte) in”Da Platone a Nettuno (passando per Plotino e Plutone), per tacer di Moby Dick…
Mercoledì 6 luglio – Casale Ceresani (Cuccurano-Fano)
18.30 Conferenza - Sabino Chialà (monaco di Bose): Silenzi: ombre e luci del tacere
20.30 Cena servita da Ristorante Mocambo
21.45 Teatro - Claudio Tombini interpreta la Divina Commedia
Venerdì 8 luglio – Pieve di S.Giovanni Battista (Carpegna)
18.30 Conferenza - Marcello Balzani (architetto): La malefica materia e il tradimento dello spirito del paesaggio
20.30 Cena servita da Pro Loco Carpegna
21.45 Teatro: Sogno di una notte di mezza estate
Il Teatro delle Fragole. Regia di Tricia Caselli. Interpreti: Rita Allegrezza, Paola Ricci, Silvia Cerisoli, Margherita Cerisoli, Francesca Cerisoli, Maria Gemma Nasoni, Tricia Caselli
Sabato 9/Domenica 10 luglio – Montagna Segreta
Ore 19.30 di Sabato - Antonia Tronti (docente di yoga): Pratica di Yoga Cristiano,: (max. 30 partecipanti. Prenotazione consigliata. Contributo 10€)
Ore 5.00 di Domenica – Concerto dell’Alba Dorata - Gianni Ricchizzi (sitar), Amarnath Mishra (sitar), Vibhas Mishra (tabla)
Domenica 10 luglio - Stacciola (S.Costanzo)
18.30 Conferenza - WuMing2 (scrittore): Le guerre di religione nel XVI sec.
20.30 Cena servita da Pro Loco Stacciola
21.45 Concerto - Contradamerla
Francesco Cintioli (chitarra), Alessandro Cintioli (chitarra), Gaetano Vitalino (tromba), Luca Vannicola (batteria), Giampaolo Paticchio (basso), WuMing2 (voce narrante)
Sabato 16 luglio – Cava del monolite di Col Lungo – Monte Nerone (Apecchio)
18.30 Conferenza - Carla Borri, Marinella Collina (arteterapeute): Spirito e materia: l'arteterapia secondo il metodo Stella Maris
20.30 Cena servita da Pro Loco Serravalle di Carda
21.45 Concerto - Quartiere Tamburi
Vittorio Catalano (zampogna, ciaramella, sax), Arlo Bigazzi (basso e basso a tinozza), Iago Bruchi (rullante e percussioni), Alessandro Gangitano (timpano), Francesco Bruchi (rullante), Sebastiano Greppi (timpano e movimenti), Marzio Del Testa (batteria ed electronics).
Domenica 17 luglio – Villa Fiorini (Barchi)
18.30 Conferenza - Mario Zanot (regista), Max De Martino (fotografo): Anam. L’ultima intervista a Tiziano Terzani. Con proiezione del documentario
20.30 Cena servita da Cantine Fiorini
21.45 Concerto - Luca Capitani Trio Power
Luca Capitani (batteria), Gianluca D'Alessio (chitarre), Luciano Susto (basso)
I luoghi
Sin dalle origini, Ville e Castella ha scelto i luoghi sulla base di una curiosità e di un amore profondo verso il territorio. La natura, la campagna, la collina, la montagna, il mare, i borghi storici, ville, pievi e conventi sono l’anima del festival. Quest’anno, come castelli, ci sonoBarchi, Mondavio, S.Andrea di Suasa, Montalfoglio e Stacciola.Grandi o piccolissimi, noti o semisconosciuti, vantano tutti una storia e sono gradevolissimi da vivere nelle sere estive.
Anche i luoghi del sacro sono numerosi. Il monastero di Montebello è un ritrovo totemico: quando negli anni ’70 qui già si parlava di biodinamica, a Pesaro sognavano una valle di capannoni fino a Urbino. Dai bei prati ariosi del convento di S.Vittoria si capisce tutta le geografia: montagna, collina, mare. La pieve romanica di S.Giovanni Battista è tra le più antiche della provincia: i suoi muri pietrosi e consunti promettono accoglienza e riparo dalla calura. E poi c’è la pieve di S.Giovanni in Balsomigno*: un nascosto rifugio, sperduto tra le boscaglie del preappennino, che grazie alla spontanea cordialità dei suoi proprietari, viene aperto al festival. Oltre a Montebello e Balsomigno, anche altri due luoghi sono residenze private che si offrono all’ospitalità. Villa Fiorini è ormai abituata a vedere curiosi aggirarsi nel bel parco e nelle cantine per gustare vino e cultura. Il Casale Ceresani * è invece una novità assoluta. Addossato al colle dell’eremo di Monte Giove, è il posto giusto per parlare di silenzio.
Attratti sempre anche dalle montagne, il festival propone anche una cava abbandonata, al cui centro si erge un solo, grande monolite, definito subito menhir* dai curatori della rassegna. L’impressione è di un luogo arcaico e arcano, tanto bello da meritare di dormirci in tenda. Ancora più in alto, un’altra montagna segreta, coi suoi prati sommitali, attende i visitatori per offrire l’ennesima alba da raccontare ai nipoti. Da qui è possibile addirittura vedere la Croazia.
Il mare non è solo uno sfondo ma merita di essere solcato. Conferenza zen sulla banchina e poi tutti a bordo di Regina Isabella, o della propria barca, o sul moscone a nolo, per costituire un auditorium galleggiante alla deriva. Basta guardare le coordinate riportate nel programma per scoprire dove.
Come si raggiungono:
* S.Giovanni in Balsomigno: dal centro di Peglio prendere direzione Sassocorvaro poi seguire indicazioni
* Casale Ceresani: da Fano, lungo la SS.Flaminia raggiungere Cuccurano. Di fronte alla Fornace girare a destra poi seguire indicazioni
* Cava del menhir: raggiungere Serravalle di Carda e salire sul M.Nerone, poi seguire indicazioni
* Montagna segreta: per tenere sotto controllo l’afflusso di pubblico in un luogo sensibile come la montagna, il luogo esatto verrà comunicato il sabato mattina solo a coloro che si iscriveranno, durante il festival, in una apposita pagina facebook. In alternativa, delle bellissime escursioni serali/notturne porteranno direttamente sul luogo del concerto (Info guide Andrea Pellegrini 338 8049794)
Le conferenze
Le relazioni, pur ruotando attorno alla spiritualità, affrontano il tema da tanti punti di vista, proponendo approcci e riflessioni che spaziano da analisi di carattere storico a considerazioni sull’attualità, da esperienze a testimonianze esistenziali. Massimo Valerio Manfredi parlerà di come veniva esplicitata la religiosità negli antichi romani; Franco Cardini delle paure del medioevo, che generano le streghe; Emmanuel Anati presenterà le sue incredibili scoperte archeologiche sulla montagna sacra della tradizione giudaico-cristiana, il Sinai; Wuming2, da storico e romanziere, narrerà le tensioni religiose che fanno da sfondo alla storia europea del XVI sec.; Carla Gianotti racconterà di inaspettate figure femminili nel buddhismo tibetano; Farian Sabahi indagherà le sommosse contemporanee nel mondo islamico, in modo particolare nello Yemen; Piergiorgio Odifreddi, da razionalista, scriverà una lettera aperta a Papa Benedetto XVI, chiedendo risposte; Marcello Balzani inviterà a riflettere sul rapporto architettura-paesaggio; il documentario di Zanot - Di Martino racconterà il testamento spirituale di Terzani; Pallavidino e Halvorsen presenteranno la vicenda di Heidemarie Schwermer, che ha scelto di privilegiare l’essere all’avere, vivendo senza soldi; Padre Giuseppe Ferro Garel presenterà l’esperienza dei “Ricostruttori nella preghiera”, che pregano ricostruendo e ricostruiscono pregando; Sabino Chialà spiegherà il senso del silenzio, così prezioso nella comunità dei monaci di Bose; il monaco buddhista Yushin proporrà riflessioni di matrice Zen; Antonia Tronti inviterà alla pratica dello Yoga, coniugata alla preghiera cristiana; Dara Molloy spiegherà perchè ha abbandonato il cristianesimo per abbracciare gli antichi culti celtici. La guarigione nel corpo e nello spirito può avvenire anche con l’arte e i colori, secondo l’insegnamento di Rudolf Steiner: Claudia Borri e Marinella Collina, arte-terapeute, spiegheranno come e perché.
I concerti
La curiosità eterogenea del festival è ormai proverbiale, con propensione per le contaminazioni tra etnico, folk e elettronico. In questa XV edizione si va dal folk trans-mediterraneo dei Viamedina a quello eco-satirico dei Rari Ramarri Rurali, da quello trans-balcanico degli Obelisco Nero a quello ben più etnico della tradizione griot sub sahariana di Djeli-Kan. Il misticismo estremo viene proposto dallo spettacolo ipnotizzante dei Dervisci Rotanti, (unico ensemble dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità), ma ancor più trascendentale potrà rivelarsi il concerto all’alba, sulla montagna, del sitar di Amamath Mishra, accompagnato da Ricchizzi e Vibhas Mishra. Musica, ironia e fantasticherie giocose promettono Luca Mauceri e i suoi compagni di viaggio, cresciuti assieme a Guido Ceronetti. Mario Mariani regalerà invece musica istrionica e fantasia sardonica, letteralmente in piena deriva surreale, su un grande veliero in mezzo al mare. Un programma colto e raffinato è valso un bel riconoscimento a Contradamerla, che si confronta con Altai, romanzo palpitante per chi subisce il fascino della storia. Una sperimentazione sonora più ardita ci attende sul prato del monastero di Montebello, con la ricerca di ampie atmosfere profonde dei Sacri Cuori. Attorno ad un menhir, in uno scenario ancestrale, saremo scossi dalla forza primigenia e istintuale delle tante percussioni di Quartiere Tamburi e anche la chiusura del festival è affidata ad un grande batterista, Luca Capitani, che col suo Trio Power e le figurazioni ritmiche darà più di una scarica elettrica agli amanti della fusion potente e tecnica. Finale col botto, che solo un festival che ama il silenzio si può permettere.
Il teatro
Seppur con difficoltà, di edizione in edizione il Festival cerca di ridare spazio al teatro. Orti insorti è perfettamente tagliato sulla filosofia del festival, che propugna una presa di coscienza dei valori rurali. Elena Guerrieri ci dimostra che fare l’orto è operazione nostalgica e rivoluzionaria, sudaticcia e gaudente, culturale e terra terra.
Il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti spiazza ogni volta con la sua molteplicità di registri: surreale, esilarante, grottesco, tragico e feroce, intriso di storia e impastato nella contemporaneità più impresentabile, catartico e pacificante come tutti i pensieri che non temono la tragedia. Tanti leggono Dante, ma Claudio Tombini è fra i pochi attori a recitarlo veramente. Quell’Ulisse ispirato, Ugolino che schiocca la mascella, lo sgomento del Poeta, la fermezza solenne del suo duca, lo strazio dei dannati, tutto prende vita e rinnova l’emozione di un testo inesauribile. Questa volta sarà un buio uliveto a rendere frementi le terzine, interpretate tutte a memoria. Il Sogno shakespeariano è un bel testo, la serata è nel cuore dell’estate, la pieve romanica di Carpegna è teatrale, con i suoi spazi disegnati dalla pietra antica. Il Teatro delle Fragole è un teatro tutto al femminile, gioioso, libero, e le regie di Tricia Caselli sono coraggiose e irriverenti.
Per ulteriori informazioni
Associazione culturale “Ville e Castella”, Nino Finauri, cell. 335.6762340 – mail: ninofinauri@alice.it
GUARDA IL VIDEO di presentazione su www.oltrefano.it
martedì 20 luglio 2010
Pesaro, Villa Caprile: Ville e Castella e a seguire anteprima del Fano Jazz by the Sea

GIOVEDI 22 LUGLIO
PESARO - Villa Caprile
19.30 Conferenza
Gian Italo Bischi (matematico): “Caos algebrico. L’effetto farfalla, un modello intermedio fra l’immagine del Dio geometra e del Dio che gioca a dadi”
20.30 Cena servita da Ristorante Mocambo
21.45 Concerto
Fahir Atakoglu Trio
featuring Horacio “El Negro” Hernandez and Alain Caron in “Faces and Places”
In collaborazione con Fano Jazz by the sea.
Ingresso 10€
Di origini turche, Atakoglu è un esecutore e compositore virtuoso ed eclettico, che si cimenta anche con lavori sinfonici e colonne sonore. Il suo jazz è inevitabilmente contaminato dalle sue radici, e dal suo senso eccezionale per il ritmo, la melodia e l’armonia. A completare il terzetto micidiale, il grande batterista cubano Horacio “El Negro” Hernández, e un talento del basso elettrico e acustico, il canadese Alain Caron. Jazz mondiale per festival globale
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sabato 17 luglio 2010
Pietrarubbia e Barchi, un week-end con il Festival Ville e Castella

SABATO 17 LUGLIO
PIETRARUBBIA – Centro TAM
10.00 – 17.00 Seminario di canto armonico “Suoni dell’anima: l’essenza nascosta della voce” con Lorenzo Pierobon.
Iscrizione 20€, max 20 partecipanti.
19.30 Conferenza
Goura Loto (delegato Comunità Damanhur) “La realizzazione dell’utopia a Damanhur: tecnologia, arte e organizzazione per i bisogni profondi dell’uomo”
20.30 Cena servita da Locanda il Vicariato
21.45 Concerto
”SUONI NASCOSTI. Concerto per pietre, legni e argilla in movimento” Produzione – Enten Hitti
Enya Idda – scultura di argilla; Roberto Papini Tivitavi – canto armonico, didgeridoo, percussioni; Pierangelo Pandiscia - corni, tamburi, lastre sonore, sonagli, ocarine, campane di cristallo, voce, steel drum; Gino Ape – corni, flauti, balafon, voce; Lorenzo Pierobon - canto armonico, didgeridoo.
In caso di maltempo, salone Centro TAM
Più che di un concerto si tratta di una performance nata dall’idea che il suono (il verbo) è all’origine della vita. In scena i suoni primari (respiri, pietre, legni, semi, frutti essiccati, ossa, conchiglie) prendono corpo in 5 quadri sonori e si trasformano in scultura di terra. L’artista Enya Idda (scultrice, danzatrice, insegnante di teatro dei sensi) dialoga con i suoni e gli armonici vocali degli Enten Hitti e plasma l’argilla. Alla fine la terra si trasformata in musica rappresa, in scultura che nelle sue forme racchiude il suono. Poi Adamo si alza e s’incammina.
DOMENICA 18 LUGLIO
BARCHI – Villa Fiorini
18.30 Conferenza
Paolo Ricca (teologo): “Cristianesimo e laicità: cosa insegna la storia del movimento valdese”
20.30 Cena servita da Cantina Fiorini
21.45 Concerto
“Incipit suite”
Marco di Meo – chitarra; Roberto Gargamelli - chitarra; Israel Freire - Percussioni.
In caso di maltempo, Conferenza e cena in Villa, concerto nell’Auditorium Santa Caterina di Orciano
Trent’anni di carriera, tre dischi da solista, tante collaborazioni e concerti in tutta Europa hanno portato Marco Di Meo ad essere un grande chitarrista completo, a suo agio in tutto lo spazio sonoro tra il jazz e la new age, passando per la classica e il funky-rock. Il bel parco di Villa Fiorini sembra fatto apposta per i suoi ultimi raffinati lavori acustici, contrappuntati dalla chitarra classica di Roberto Gargamelli e le percussioni etniche del brasiliano Israel Freire. Buona musica, buona cucina, buon paesaggio, buona compagnia, buon vino. Umano, troppo umano questo festival!
sabato 10 luglio 2010
Ville e Castella, Concerto dell’alba dorata

DOMENICA 11 LUGLIO
FANO – Villa Piccinetti
5.00 Concerto dell’alba dorata
6.30 Colazione
7.00 Pratica collettiva guidata di Falun Dafa
Maurizio Mastrini piano solo
La mattina dell’alba dorata, al termine del concerto, pratica collettiva di Falun Dafa a Villa Piccinetti, condotta da Luca Conti e altri membri dell’associazione Falung Gong
Ingresso 10€, posto tenda libero
In caso di maltempo, loggia della villa
Tutto comincia con un sogno, in cui Bach suggerisce a Mastrini di leggere gli spartiti a rovescio, dall’ultima nota a ritroso. Una rivelazione folgorante, che lo porta a perdersi nel pianoforte e nelle note. Da allora Mastrini è perfettamente a suo agio nel mondo al contrario, affrontato a piedi nudi e con nuova consapevolezza e meraviglia. Metteteci anche l’alba sul mare e ottenete una musica profumata e indimenticabile.
In anteprima mondiale l’esecuzione del brano “L’aurora” appositamente composto.
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venerdì 9 luglio 2010
Bici e Castella! Con For.Bici in bicicletta all'alba dorata

Torna BICI E CASTELLA, la pedalata serale in cerca dei concerti e della magica atmosfera della notte.
Sabato 10 luglio il festival fa tappa a Fano a Villa Piccinetti con il concerto dell'alba dorata.
La serata prevede il pernotto sul giardino della villa con tenda o sacco, e concerto alle prime luci dell'alba di domenica. Costo 10 €.
Si raggiungerà la villa pedalando lontano dallo schiamazzo estivo percorrendo stradine secondarie,
con il solo ausilio delle nostre amiche due ruote.
Appuntamento per chi volesse unirsi al gruppo dei biciclettari sabato sera, alle ore 22.30 presso la Piadineria Cittadina.
Il percorso è facile e adatto a tutti.
Obbligatori i fanali. Possibilità -per chi non li avesse- di acquistarli la sera stessa a 5€.
Per info
Paolo 329.8579181
forbici.fano@gmail.com
giovedì 8 luglio 2010
Ville e Castella, fa tappa a Piobbico

VENERDI 9 LUGLIO
PIOBBICO – Castello
21.45 Reading
“Bella gente d’Appennino”
Giovanni Lindo Ferretti - voce, parole
Ezio Bonicelli -violino
Ingresso 12€
In caso di maltempo, salone del castello
Assieme al violinista Ezio Bonicelli (ex Üstmamò) Ferretti propone un reading intenso, dove le parole, pregne di sudore e storia lunga secoli, sono recitate, salmodiate e a volte cantate. Una riflessione personale sulla vita di montagna, i boschi, gli animali, la transumanza e le celebrazioni recitate. Chi vive in città vede il mondo all’altezza dell’asfalto, chi vive in montagna non può non interrogarsi su Dio. Sul cortile del castello, la vetta del Nerone incombente, ammaestra.
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venerdì 2 luglio 2010
Ville e Castella, nel week end 3 appuntamenti. A Mondavio, Cisco: il leader dei Modena City Ramblers

Nel week end, tre appuntamenti diversi in tre splendide località diverse per il Festival Ville e Castella
VENERDI 2 LUGLIO
SERRUNGARINA – Bargni
19.30 Conferenza
Ivo Picchiarelli (storico delle tradizioni popolari): “I nascosti segni del sacro nel linguaggio e nelle azioni quotidiane nella civiltà rurale”
20.30 Cena servita da Ristorante Casa Oliva
21.45 Concerto
Psychowatermelon
Gui Ta Liin – guitars; Appaz de bazz - bass; Moongrell Dog - theremin, gakken, scacciapensieri; Indie Woodo - keys, brushes; Ass Van kick - voice, guitar; Perverstein – keys, synth; Orestrane – clarinet, sax; Googo – violin, keys.
In caso di maltempo, Ristorante Casa Oliva
Sdraiati tra l’erba sul colmo di una collina. Da un lato il sole che cala dietro l’Alpe della Luna. Di fianco il borgo di Bargni, più bello del solito al tramonto. Con la schiena rilassata e lo sguardo verso le costellazioni, sarete guidati dalla musica spaziale dell’anguria psichedelica, i cui musicisti, polistrumentisti dalle sette dita, sono di identità ignota. Uno di quei concerti che trovate solo a Ville e Castella. Per la piena trance, se gli insetti tra i capelli vi infastidiscono, portatevi una coperta da prato.
SABATO 3 LUGLIO
MONTEFELCINO – Valle dell’Olmo Scuro
Dalle 23.00 alle 5.00
Sleeping Concert con Enten Hitti
Pierangelo Pandiscia – corni, tamburi, lastre sonore, campane di cristallo, cetra, voce, steel drum; Gino Ape – corni, tamburi, oboe, arpa, piano, voce; Giampaolo Verga – violino.
6.00 Colazione servita da Country house Valle dell’Olmo scuro
5€ con prenotazione obbligatoria
In caso di maltempo, salone dell’Olmo Scuro
Se con i Psychowatermelon siete andati in trance, con Enten Hitti dovete proprio dormire! Partendo dalle pratiche di veglia sonora tipiche di alcune tradizioni mistiche (ma riprese anche dalla ricerca parateatrale di J. Grotowski negli anni ’70) l’intento è quello di esplorare e far vivere in modo collettivo l’esperienza del sogno sonoro, alternando stati di veglia con stati di sonno/sogno. L’esperienza sarà divisa nelle seguenti fasi: 1-Annuncio e purificazione: corni e sonagli scaccia spiriti. 2-L’inizio del viaggio: tamburi sciamanici, voci. 3-Il viaggio nella notte: Parte I – il respiro : voci, violino, basi. Parte II- moto perpetuo: basi, oboe, violino, cetra, voce, arpa, arpa eolica. Parte III – il sogno: campane di cristallo, campane tibetane,ciottole d’ acqua, steel drum, lastre sonore. Parte IV- moto perpetuo: piano, violino, voce.4-La fine del viaggio: tamburi sciamanici, voci. 5-Il risveglio, l’alba: corni, sonagli.
DOMENICA 4 LUGLIO
MONDAVIO – Piazza della Rocca
19.30 Conferenza
Mario Guaraldi (editore): ”Progetto Lazzaro: Resurrezioni digitali ai tempi di Internet. Come salvare l’anima dei vecchi libri cartacei e lanciarla nelle praterie del web”.
20.30 Cena servita da Pro Suasa
21.45 Concerto
Stefano “Cisco” Bellotti. “Il Mulo Tour”
Cisco – voce, chitarra e bodran; Francesco Magnelli – tastiere; Andrea Faccioli – chitarre; Patrick Wright – violini.
Ingresso 10€
In caso di maltempo, Teatrino via Bramante
Si ringrazia per l’ospitalità Osteria della Rocca
ACQUISTA IL BIGLIETTO ONLINE
Il leader dei Modena City Ramblers porta in giro sui palchi d’Italia il vecchio e nuovo repertorio con questa formazione semiacustica che fa apprezzare ancor di più i testi e le sonorità folk. Come sempre coinvolgente e trascinante. Da cantare tutti insieme. Unica data regionale.
http://www.villecastella.it
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lunedì 28 giugno 2010
Il Festival Ville e Cstella sbarca a Frontone per regalare 3 serate appassionanti
Ville e Castella, il festival dei borghi che inizia dove finisce l’asfalto, cala il tris nel suggestivo scenario del castello.
Ville e Castella - Teatro del Lemming "Nekya - Inferno"
con Alessio Papa, Diana Ferrantini, Chiara Elisa Rossini, Fiorella Tommasini, Mario Previato. Musiche e regia Massimo Munaro.
Da martedì 29 giugno a giovedì 1 luglio 2010
Repliche ore 20.30, 21.30, 22.30
Dicono dello spettacolo:
"Da un punto di vista drammaturgico questo Inferno è una scrittura scenica che interroga attori e spettatori circa la loro comune e inquieta condizione. Da un punto di vista psichico, suggerisce uno sprofondamento dell’anima nel regno dei morti, del sogno e dell’inconscio. Da un punto di vista etico ci riporta, invece, a domande basilari sul nostro tempo, sul regno del presente. Il teatro, come uno specchio crudele, si propone di provocare nello spettatore uno shock rivelatore e salutare. Da provare."
INGRESSO:
Solo per 20 spettatori a replica - Prenotazione obbligatoria, 15€.
Prevendita e prenotazioni nelle serate del festival o presso l’agenzia Civadiviaggiare di Fano, V. Garibaldi 102 – tel. 0721 802755
Acquista i biglietti online sul sito www.villecastella.it
info +39 339 2556065 - info@villecastella.it
Servizio biglietteria e maschere: Cooperativa Comedia
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martedì 22 giugno 2010
Ville e Castella: un lungo week end al Monastero di Montebello (Isola del Piano)

Ville e Castella, il "Festival dei Borghi" organizzato con i sostegno della Provincia di Pesaro e Urbino, fa tappa per un intero fine settimana al Monastero di Montebello, in Comune di Isola del Piano. Quattro giorni di incontri e spettacoli con personaggi di altissimo livello.
Il tutto accompagnato dalla proposta gastronomica della Locanda Alce Nero che offre piatti tradizionali marchigiani e cucina vegetariana, preparati con prodotti rigorosamente biologici.
Questo il programma delle quattro giornate.
•GIOVEDI 24 GIUGNO - ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
- ore 18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni) "Chi era il profeta Muhammed?"
- 20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero.
•VENERDI 25 GIUGNO - ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
- ore 18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni) "Cos’è il Corano?"
- 20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero
- 21.45 Concerto
Trio Khiyal
Canti Qawwali – inni religiosi – e Ghazal – canzoni d’amore – lungo il crocevia di culture tra Persia, Afganistan e India.
•SABATO 26 GIUGNO - ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
- 18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni) "L'essenza dell'islam"
- 20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero
- 21.45 Teatro
Moni Ovadia "Il registro dei peccati" Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle.
Ingresso 10€.
•DOMENICA 27 GIUGNO - ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
- 18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni) "Cosa unisce Islam, Cristianesimo ed Ebraismo?"
- 20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero
- 21.45 Teatro
Guido Ceronetti "I misteri di Londra" Tragedia per marionette e attori
Informazioni
tel. 339 2556065
info@villecastella.it
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lunedì 21 giugno 2010
Ville & Castella, in Provincia di Pesaro e Urbino il Festival dei borghi

Nell’anno terzo della ripresa del festival, forti della ritrovata e gradita collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, torniamo al programma mammuth, toccando 14 Comuni diversi! Cresciuti tuttavia alla scuola dell’immaginazione, abbiamo osato inserire spettacoli al di là delle nostre possibilità, chiedendovi con ciò di collaborare con il pagamento di un equo biglietto (10 appuntamenti su 23). Maggior spazio è stato concesso al teatro (Voci del tempo, Jamin’à, Ovadia, Ceronetti, Lemming, Ferretti, Tombini, Socìetas), anche se la musica impone la sua originalità. Nell’ordine: musica riciclata, folk mondiale, tarante polifoniche, etno-minimalismo, canto persiano, space-trance music, combat-folk, musica naturale, chitarrismo acustico. L’onore dell’alba dorata va a Mastrini, il pianista che ama fare, come noi, le cose al contrario. Oltre la sveglia pianistica trovate pure un vero concerto per dormire. Due incontri-seminari arricchiscono il cartellone, per passare dalle parole ai fatti. La chiusura è affidata al jazz di un pianista turco, lasciando così la staffetta nelle mani del Fano Jazz Festival.
A parte la serata dedicata a Gigi Meroni (eccezione dovuta, visto il mondiale che ci alita sul collo) con le amate conferenze affrontiamo esplicitamente un tema che, vuoi o non vuoi, ha sempre connotato lo spirito della manifestazione, ovvero, lo “Spirito”, cioè quella dimensione dell’essere che passa attraverso le maglie larghe della scienza numerica per lasciare grandi varchi interpretativi alle religioni, alle filosofie, alle psicologie, alle arti, alle superstizioni, alle new-age. Ville e Castella ha sempre fraternizzato con tutte le tradizioni sapienziali che non derivano dalla logica aristotelica. Le culture indiana, cinese, mesoamericana, sciamanica, celtica, pellerossa, sono diventate oggi così consuete da essere entrate in farmacia, invece i grandi monoteismi annaspano spesso nello sprezzo pregiudiziale. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. L’argomento, certo, è enorme, ma non per questo ci inibisce. Ville e Castella non ha pretese cattedratiche, ma curiosità e vocazione divulgativa. Certi discorsi vengono meglio in campagna, lontano da cupole, pagode, minareti e accademie.
Da tempo diciamo che il consumismo autolesionista incardinato sulla trimurti “auto-televisione-centro commerciale” funziona solo numericamente, ma lascia dietro se una scia di depressioni che esplodono ad ogni luna piena. Le nostre scelte sono improntate il quanto più possibile all’ecologismo (cibo biologico, riciclaggio, e quest’anno anche carpooling e bicicletta). Se questa è una moda, beh, vuol dire che è una moda intelligente! Ville e Castella non salverà il mondo, certo, ma cercherà di non essere complice dell’ignavia.
Per gentile concessione dell’etimologia, lo spirito è anche il cuore della comicità – spiritosa, appunto – ed anche il cervello della enologia, il cui prodotto distillato – l’alcool – è popolarmente chiamato “spirito”. Ecco ricomposta tutta l’anima del festival, all’insegna totalizzante dello spirito.
Quindi, tra apocalisse ed ebbra ilarità, buona estate.
Nino Finauri
La valorizzazione del patrimonio culturale si attua anche mediante la proposta di iniziative ed eventi realizzati nello splendido scenario di luoghi storici e di indubbio pregio artistico di cui è ricco il nostro territorio.
Quest’anno la Provincia non poteva non riconoscere la straordinaria convergenza di finalità e temi tra la linea artistica del pluridecennale Festival Ville e Castella e i propri programmi
in campo culturale: artisti di qualità abilmente coniugati a riflessioni storico-filosofiche per proporre un percorso di scoperta e ri-scoperta di torri, ville, pinete, castelli, monasteri, valli, borghi della provincia mediante un approccio sapienziale non scontato, mai banale che porterà spettatori ed uditori a vivere emozioni e ad approfondire conoscenze.
Ville e Castella diventa appunto il “Festival dei borghi”, sottolineando questa felice sinergia di ideale ed esperienziale che allinea l’Istituzione pubblica alle scelte della direzione artistica, che ha elaborato un calendario ricco di appuntamenti coinvolgendo comuni, associazioni, altre realtà culturali eccellenti della provincia in una articolata dimensione di rete che saprà sicuramente svolgere un ruolo di attrazione per i diversi pubblici.
Davide Rossi
Vice Presidente e Assessore alle Politiche culturali e valorizzazione beni storici ed artistici.
Programma
GIOVEDI 24 GIUGNO
ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni): “Chi era il profeta Muhammed?”
20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero.
VENERDI 25 GIUGNO
ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni): “Cos’è il Corano?”
20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero
21.45 Concerto
Trio Khiyal
Zohreh Jooya – voce, tampura; Ustad Sobeir Bachtiar – robab, harmonia; Rashmi Batt – tabla.
In caso di maltempo, refettorio monastero
Attraverso gli occhi profondi e la voce suadente di Zohreh Jooya, cantante dalla presenza affascinante, percorriamo le vie dei canti Qawwali – inni religiosi – e Ghazal – canzoni d’amore – lungo quel crocevia di culture che passa tra Persia, Afganistan e India. Un trio speciaIe, dalle suggestioni odorose. Un’occasione imperdibile per il pubblico più sincretico dell’Adriatico. Unica data italiana.
SABATO 26 GIUGNO
ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni): “L’essenza dell’islam”
20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero
21.45 Teatro:
“Il registro dei peccati” Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle.
Scritto e interpretato da Moni Ovadia
Ingresso 10€.
In caso di maltempo, refettorio monastero
Nella visione khassidica il devoto osa polemizzare con il Santo Benedetto e pretende perfino di sottoporlo a processo per i mali del Mondo. Il divino viene celebrato sì con la preghiera e lo studio, ma anche con il canto, la danza, la narrazione e predilige l’umorismo il cui esprìt era sommamente stimato dai grandi maestri del khassidismo che ne apprezzavano il potere anti-idolatrico. Moni Ovadia conduce per mano lo spettatore verso un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano, ma che con la sua assenza ci ammaestra ancora attraverso un’energia sagace e ironica.
DOMENICA 27 GIUGNO
ISOLA DEL PIANO – Monastero di Montebello
18.30 Conferenza
Michel Dousse (storico delle religioni): “Cosa unisce Islam, Cristianesimo ed Ebraismo?”
20.30 Cena servita da Locanda Alce Nero
21.45 Teatro
“I misteri di Londra” Tragedia per marionette e attori di Guido Ceronetti.
Con Patrizia da Rold, Luca Mauceri, Valeria Sacco, Erica Borroz. Scene, marionette e costumi di Laura Rossi. Musiche di Luca Mauceri. Luci e suono di Maurizio Grosso, Marco Roccati. Regia di Manuela Tamietti.
Organizzazione Teatro ODS. Produzione Teatro dei Sensibili.
In caso di maltempo, refettorio monastero
In Guido Ceronetti, figura esemplare e originale della cultura italiana, la passione verso il teatro e le marionette risale agli anni 70. Il linguaggio tra gioco e tragedia gli si addice particolarmente. In questo bellissimo copione c’è un continuo scambio tra interno e esterno: marionette, attori, desideri, passioni, metafore sociali. Con apparente mitezza si scava nella crudeltà umana, in una Londra di fine 800, con follia tutta italiana.
Martedì 29 giugno – Mercoledì 30 giugno – Giovedì 1 luglio
FRONTONE – Castello
Repliche ore 20.30, 21.30, 22.30
Teatro del Lemming “Nekyia – Inferno”
con Alessio Papa, Diana Ferrantini, Chiara Elisa Rossini, Fiorella Tommasini, Mario Previato. Musiche e regia Massimo Munaro.
Solo per 20 spettatori a replica
Prenotazione obbligatoria, 15€.
Guarda le convenzioni con i ristoranti di Frontone
Da un punto di vista drammaturgico questo Inferno è una scrittura scenica che interroga attori e spettatori circa la loro comune e inquieta condizione. Da un punto di vista psichico, suggerisce uno sprofondamento dell’anima nel regno dei morti, del sogno e dell’inconscio. Da un punto di vista etico ci riporta, invece, a domande basilari sul nostro tempo, sul regno del presente. Il teatro, come uno specchio crudele, si propone di provocare nello spettatore uno shock rivelatore e salutare. Da provare.
VENERDI 2 LUGLIO
SERRUNGARINA – Bargni
19.30 Conferenza
Ivo Picchiarelli (storico delle tradizioni popolari): “I nascosti segni del sacro nel linguaggio e nelle azioni quotidiane nella civiltà rurale”
20.30 Cena servita da Ristorante Casa Oliva
21.45 Concerto
Psychowatermelon
Gui Ta Liin – guitars; Appaz de bazz - bass; Moongrell Dog - theremin, gakken, scacciapensieri; Indie Woodo - keys, brushes; Ass Van kick - voice, guitar; Perverstein – keys, synth; Orestrane – clarinet, sax; Googo – violin, keys.
In caso di maltempo, Ristorante Casa Oliva
Sdraiati tra l’erba sul colmo di una collina. Da un lato il sole che cala dietro l’Alpe della Luna. Di fianco il borgo di Bargni, più bello del solito al tramonto. Con la schiena rilassata e lo sguardo verso le costellazioni, sarete guidati dalla musica spaziale dell’anguria psichedelica, i cui musicisti, polistrumentisti dalle sette dita, sono di identità ignota. Uno di quei concerti che trovate solo a Ville e Castella. Per la piena trance, se gli insetti tra i capelli vi infastidiscono, portatevi una coperta da prato.
SABATO 3 LUGLIO
MONTEFELCINO – Valle dell’Olmo Scuro
Dalle 23.00 alle 5.00
Sleeping Concert con Enten Hitti
Pierangelo Pandiscia – corni, tamburi, lastre sonore, campane di cristallo, cetra, voce, steel drum; Gino Ape – corni, tamburi, oboe, arpa, piano, voce; Giampaolo Verga – violino.
6.00 Colazione servita da Country house Valle dell’Olmo scuro
5€ con prenotazione obbligatoria
In caso di maltempo, salone dell’Olmo Scuro
Se con i Psychowatermelon siete andati in trance, con Enten Hitti dovete proprio dormire! Partendo dalle pratiche di veglia sonora tipiche di alcune tradizioni mistiche (ma riprese anche dalla ricerca parateatrale di J. Grotowski negli anni ’70) l’intento è quello di esplorare e far vivere in modo collettivo l’esperienza del sogno sonoro, alternando stati di veglia con stati di sonno/sogno. L’esperienza sarà divisa nelle seguenti fasi: 1-Annuncio e purificazione: corni e sonagli scaccia spiriti. 2-L’inizio del viaggio: tamburi sciamanici, voci. 3-Il viaggio nella notte: Parte I – il respiro : voci, violino, basi. Parte II- moto perpetuo: basi, oboe, violino, cetra, voce, arpa, arpa eolica. Parte III – il sogno: campane di cristallo, campane tibetane,ciottole d’ acqua, steel drum, lastre sonore. Parte IV- moto perpetuo: piano, violino, voce.4-La fine del viaggio: tamburi sciamanici, voci. 5-Il risveglio, l’alba: corni, sonagli.
DOMENICA 4 LUGLIO
MONDAVIO – Piazza della Rocca
19.30 Conferenza
Mario Guaraldi (editore): ”Progetto Lazzaro: Resurrezioni digitali ai tempi di Internet. Come salvare l’anima dei vecchi libri cartacei e lanciarla nelle praterie del web”.
20.30 Cena servita da Pro Suasa
21.45 Concerto
Stefano “Cisco” Bellotti. “Il Mulo Tour”
Cisco – voce, chitarra e bodran; Francesco Magnelli – tastiere; Andrea Faccioli – chitarre; Patrick Wright – violini.
Ingresso 10€
In caso di maltempo, Teatrino via Bramante
Si ringrazia per l’ospitalità Osteria della Rocca
Il leader dei Modena City Ramblers porta in giro sui palchi d’Italia il vecchio e nuovo repertorio con questa formazione semiacustica che fa apprezzare ancor di più i testi e le sonorità folk. Come sempre coinvolgente e trascinante. Da cantare tutti insieme. Unica data regionale.
VENERDI 9 LUGLIO
PIOBBICO – Castello
21.45 Reading
“Bella gente d’Appennino”
Giovanni Lindo Ferretti - voce, parole
Ezio Bonicelli -violino
Ingresso 12€
In caso di maltempo, salone del castello
Assieme al violinista Ezio Bonicelli (ex Üstmamò) Ferretti propone un reading intenso, dove le parole, pregne di sudore e storia lunga secoli, sono recitate, salmodiate e a volte cantate. Una riflessione personale sulla vita di montagna, i boschi, gli animali, la transumanza e le celebrazioni recitate. Chi vive in città vede il mondo all’altezza dell’asfalto, chi vive in montagna non può non interrogarsi su Dio. Sul cortile del castello, la vetta del Nerone incombente, ammaestra.
DOMENICA 11 LUGLIO
FANO – Villa Piccinetti
5.00 Concerto dell’alba dorata
Maurizio Mastrini piano solo
Ingresso 10€, posto tenda libero
In caso di maltempo, loggia della villa
Tutto comincia con un sogno, in cui Bach suggerisce a Mastrini di leggere gli spartiti a rovescio, dall’ultima nota a ritroso. Una rivelazione folgorante, che lo porta a perdersi nel pianoforte e nelle note. Da allora Mastrini è perfettamente a suo agio nel mondo al contrario, affrontato a piedi nudi e con nuova consapevolezza e meraviglia. Metteteci anche l’alba sul mare e ottenete una musica profumata e indimenticabile.
In anteprima mondiale l’esecuzione del brano “L’aurora” appositamente composto.
GIOVEDI 15 LUGLIO
URBINO – Villa La Croce
21.00 Conferenza-esperienza
Roberto Olivieri (fondatore Eremo del Silenzio): “Esperienza spirituale e conoscenza di sé attraverso meditazione e contemplazione”. Con interventi canori di Elisa Ridolfi
5€ diritti di prenotazione – Max 50 partecipanti
Dotarsi di un tappetino per sdraiarsi a terra.
In caso di maltempo, Refettorio Monastero Montebello
VENERDI 16 LUGLIO
PESARO – vari luoghi
“All’inferno nelle ore Canoniche”
5 canti danteschi in 5 luoghi diversi in 5 momenti diversi:
ora Terza - 9.00, Scalone Vanvitelliano
ora Sesta - 12.00, Musei civici
ora Nona – 15.00, Chiesa di Sant’Ubaldo
Vespri – 18.00, Biblioteca San Giovanni
Compieta – 21.00, Palazzo Gradari
Recitazione di Claudio Tombini
…..
21.45 Teatro – Centro Arti Visive La Pescheria
Socìetas Raffaello Sanzio
“Il regno profondo”
Sermone drammatico
scritto e declamato da Claudia Castellucci
suono: Eugenio Resta
organizzazione: Gilda Biasini
coorganizzazione e coordinamento in loco: Manolo Magnabosco
produzione: Socìetas Raffaello Sanzio
anno: 2009
durata: 40 minuti
Ingresso 10€
Claudia Castellucci, drammaturga e coreografa, declama personalmente il suo ultimo testo in forma di sermone. E’ infatti la spiegazione di una raccolta di sentimenti elementari e caparbi trasportati sulla soglia di un orizzonte spinto oltre la storia. Una lista di confessioni e di ragionamenti raso-terra sventolati al cospetto di Dio come una preghiera. Se non c’è nessuno a cui chiedere della rinascita post-mortem, del freddo e della fame, allora si prega il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Nessuno.
SABATO 17 LUGLIO
PIETRARUBBIA – Centro TAM
10.00 – 17.00 Seminario di canto armonico “Suoni dell’anima: l’essenza nascosta della voce” con Lorenzo Pierobon.
Iscrizione 20€, max 20 partecipanti.
19.30 Conferenza
Goura Loto (delegato Comunità Damanhur) “La realizzazione dell’utopia a Damanhur: tecnologia, arte e organizzazione per i bisogni profondi dell’uomo”
20.30 Cena servita da Locanda il Vicariato
21.45 Concerto
”SUONI NASCOSTI. Concerto per pietre, legni e argilla in movimento” Produzione – Enten Hitti
Enya Idda – scultura di argilla; Roberto Papini Tivitavi – canto armonico, didgeridoo, percussioni; Pierangelo Pandiscia - corni, tamburi, lastre sonore, sonagli, ocarine, campane di cristallo, voce, steel drum; Gino Ape – corni, flauti, balafon, voce; Lorenzo Pierobon - canto armonico, didgeridoo.
In caso di maltempo, salone Centro TAM
Più che di un concerto si tratta di una performance nata dall’idea che il suono (il verbo) è all’origine della vita. In scena i suoni primari (respiri, pietre, legni, semi, frutti essiccati, ossa, conchiglie) prendono corpo in 5 quadri sonori e si trasformano in scultura di terra. L’artista Enya Idda (scultrice, danzatrice, insegnante di teatro dei sensi) dialoga con i suoni e gli armonici vocali degli Enten Hitti e plasma l’argilla. Alla fine la terra si trasformata in musica rappresa, in scultura che nelle sue forme racchiude il suono. Poi Adamo si alza e s’incammina.
DOMENICA 18 LUGLIO
BARCHI – Villa Fiorini
18.30 Conferenza
Paolo Ricca (teologo): “Cristianesimo e laicità: cosa insegna la storia del movimento valdese”
20.30 Cena servita da Cantina Fiorini
21.45 Concerto
“Incipit suite”
Marco di Meo – chitarra; Roberto Gargamelli - chitarra; Israel Freire - Percussioni.
In caso di maltempo, Conferenza e cena in Villa, concerto nell’Auditorium Santa Caterina di Orciano
Trent’anni di carriera, tre dischi da solista, tante collaborazioni e concerti in tutta Europa hanno portato Marco Di Meo ad essere un grande chitarrista completo, a suo agio in tutto lo spazio sonoro tra il jazz e la new age, passando per la classica e il funky-rock. Il bel parco di Villa Fiorini sembra fatto apposta per i suoi ultimi raffinati lavori acustici, contrappuntati dalla chitarra classica di Roberto Gargamelli e le percussioni etniche del brasiliano Israel Freire. Buona musica, buona cucina, buon paesaggio, buona compagnia, buon vino. Umano, troppo umano questo festival!
GIOVEDI 22 LUGLIO
PESARO - Villa Caprile
19.30 Conferenza
Gian Italo Bischi (matematico): “Caos algebrico. L’effetto farfalla, un modello intermedio fra l’immagine del Dio geometra e del Dio che gioca a dadi”
20.30 Cena servita da Ristorante Mocambo
21.45 Concerto
Fahir Atakoglu Trio
featuring Horacio “El Negro” Hernandez and Alain Caron in “Faces and Places”
In collaborazione con Fano Jazz by the sea.
Ingresso 10€
Di origini turche, Atakoglu è un esecutore e compositore virtuoso ed eclettico, che si cimenta anche con lavori sinfonici e colonne sonore. Il suo jazz è inevitabilmente contaminato dalle sue radici, e dal suo senso eccezionale per il ritmo, la melodia e l’armonia. A completare il terzetto micidiale, il grande batterista cubano Horacio “El Negro” Hernández, e un talento del basso elettrico e acustico, il canadese Alain Caron. Jazz mondiale per festival globale
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