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mercoledì 20 aprile 2011

Ancona, ultimo appuntamento con la rassegna OFF/Side - Teatro del Presente. Sarà presentato lo spettacolo "Tre studi per una crocefissione"


Giunge a conclusione la seconda edizione di OFF/side – teatro del presente, progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona.

Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”.
Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.

Ultimo appuntamento e grande attesa mercoledì 27 aprile per un vero e proprio artista Danio Manfredini che porta negli spazi della Mole Vanvitelliana, per la prima volta nelle Marche, uno dei suoi più longevi e famosi spettacoli “Tre studi per una crocefissione”.

Autore, attore e regista con trent’anni di attività teatrale alle spalle Danio Manfredini, dopo l’esperienza con l’argentino César Brie, ha continuato a lavorare nell’ambito dei centri sociali facendo del suo teatro una forma di comunicazione e denuncia di quella parte dell’umanità che vive “ai margini” e che soffre nel suo isolamento. Le sue opere ci raccontano con delicatezza e sofferenza, ma anche con un po’ di ironia, storie di diversità e di sconfitta. Vincitore del Premio Ubu nel 1989 con Miracolo della rosa e nel 1999 con Al presente, l’animus del suo impegno artistico e sociale è rinvenibile in Il sacro segno dei mostri del 2007, spettacolo che apre una finestra da cui spiare la realtà dei malati di mente, un mondo ben conosciuto dall’attore che da anni insegna pittura in un ospedale psichiatrico di Milano. Spesso l’autore prende spunto proprio dalla pittura, arte che meglio di qualsiasi altra traduce la sensazione in immagine, ed infatti i suoi spettacoli mostrano quelle che lui stesso chiama “visioni interne”: sono personaggi la cui realtà interiore “vive” in scena. Lo spettatore non può fare altro che com-partecipare alla loro solitudine, alla loro condizione di disagio ed emarginazione provando una sorta di umana impotenza di fronte al loro dolore.
Tre studi per una crocifissione è uno spettacolo su cui lavora dal 1992, tra rielaborazioni e perfezionamenti, ispirato all’omonimo quadro del pittore inglese Francis Bacon, che propone tre immagini di corpi sofferenti con un’analisi lucida e spietata della condizione umana. Manfredini ci mostra tre soggetti marginali accomunati dalla loro solitudine, dal loro stato di abbandono e di degrado, dal loro bisogno di affetto e di contatto con l’altro, dall’impossibilità e contemporaneamente dalla vana speranza che ciò possa ancora accadere. La mutilazione, frequente nelle figure dei dipinti di Bacon, trova la giusta espressione nella fisicità “precaria” dei personaggi interpretati dall’attore, una instabilità dovuta ad uno stato di degenerazione soprattutto psichico - emotiva.
Il primo monologo è il frutto dell’esperienza vissuta dallo stesso autore a contatto con i pazienti dei centri in cui opera: grande attenzione viene rivolta alla postura, gestualità e modalità di parlare tipica di questo malato, come anche ai suoi “viaggi mentali” sconclusionati e spesso visionari. Interessante notare come il personaggio alterni alle sue divagazioni, che esprimono ossessioni e paure, discorsi in versi e citazioni colte.
Il secondo soggetto racconta di un transessuale ed è ispirato ad un personaggio di Un anno con tredici lune di Rainer Werner Fassbinder: anche questo, allo stremo delle forze, fa i conti con una vita di maltrattamenti, separazioni e assenze. L’attore fa sentire gli spettatori come intrusi, ascoltatori di un dramma troppo intimo e personale che possono guardare solo da molto lontano.
L’ultimo pezzo è tratto dal monologo di Bernard-Marie Koltès “La notte poco prima della foresta”: qui un emigrato, esausto per il suo vagabondare, è semplicemente alla ricerca di un interlocutore al quale parlare della sua rabbia, della sua sofferenza e della sua difficoltà ad integrarsi.

Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 15,00 €.




Per informazioni e prenotazioni:
Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab
328 7908884
349 6764233
www.vicolocorto.it
compagnia@vicolocorto.it

martedì 22 marzo 2011

Ancona, in prima assoluta lo spettacolo di musica e danza “Concerti”


Venerdì 25 e sabato 26 marzo debutta in prima assoluta negli spazi del Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana “Concerti” spettacolo di musica e danza contemporanea nato dalla collaborazione tra l’Istituto Musicale Pergolesi di Ancona e l’Associazione Centro Danza Ancona. Il concetto coreografico nasce da un’idea di Rebecca Murgi e Jonathan Pranlas



Sta ormai arrivando a conclusione la seconda edizione di OFF/side – teatro del presente, progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona.



Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”.

Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.



Ottavo appuntamento venerdì 25 e sabato 26 marzo: in prima regionale assoluta debutta negli spazi del Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana “Concerti” spettacolo di musica e danza contemporanea nato dalla collaborazione tra l’Istituto Musicale Pergolesi di Ancona e l’Associazione Centro Danza Ancona. Il concetto coreografico nasce da un’idea di Rebecca Murgi e Jonathan Pranlas. La scena sarà occupata da tre musicisti Jian Wang al piano, Loris Baccalà e Federico Occhiodoro alle percussioni e sette danzatori: Daniela Mariani, Elisa Spina, Fabio Bacaloni, Jonathan Pranlas, Rebecca Murgi, Simona Ficosecco e Valentina Clementi.



Concerti nasce dalla fusione tra danza e musica contemporanea rappresentata dal vivo sviluppando il dialogo tra due linguaggi così simili ma complessi da fondere. Le coreografie sono frammentate a seconda dei brani eseguiti dai musicisti e conducono il pubblico in diversi quadri sonori all’interno dei quali il corpo sviscera le possibilità della composizione musicale in maniera più astratta che teatrale, emozionando perché il corpo e la musica toccano i “ritmi dell’anima".



Rebecca Murgi, danzatrice e coreografa in molte produzioni sia Italiane che Europee, si forma in accademie tra le quali la “London Contemporary School” e il “College of arts” Arnhem – EDDC (European Dance Development Centre). Insegna in molte accademie di danza in Europa, tra le quali: SEAD a Salisburgo (Austria), Agon Groop dance academy di Ljublijana (Slovenia) e Xida Group a Linz (Austria). Vincitrice del Premio Nuove Sensibilità 2007 con lo spettacolo “Io Sono Internazionale”, insegna attualmente danza presso la Scuola del Teatro Stabile delle Marche e la Luna Dance Center di Ancona.



Lo spettacolo nasce grazie alla collaborazione tra l’associazione CDA di Ancona e l’Istituto Musicale Pergolesi di Ancona. In occasione della prima regionale partner dell’evento sono stati anche Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura, Teatro Stabile delle Marche, Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab, A.M.A.T, La Luna Dance Center.



Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 10,00 €.





Per informazioni e prenotazioni:

Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab

328 7908884

347 5003440

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martedì 1 marzo 2011

Ultimo appuntamento con la kermesse "Chi è di scena", progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab


“CHI È DI SCENA”
4° Appuntamento


Continuano le proposte della Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab.
Accanto alla stagione ufficiale di teatro contemporaneo Off/side quest’anno il Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana ospiterà anche la kermesse “Chi è di scena”.

Si ripropongono anche in questa nuova sede una serie di appuntamenti teatrali basati sul principio dell’autocandidatura. Mantenendo una zona riservata alle proposte non condizionate da una scelta artistica, si ribadisce, il significato dell’Hangar CultLab: vetrina del contemporaneo, sensibile al rischio, realmente aperto al fermento culturale della generazione odierna. Quest’anno Chi è di scena si concentra sugli artisti della Città di Ancona e zone limitrofe: la variegata e interessante proposta teatrale pervenuta dagli artisti del capoluogo marchigiano ha spinto a creare un cartellone che diventi uno specchio dell’offerta teatrale di Ancona che diventa sempre più viva e dinamica.

Venerdì 4 e sabato 5 marzo ultimo appuntamento con CDC – Collettivo Delirio Creativo
in L’AMICO RUSSELL (episodio #1 – elogio del dubbio e episodio #2 – studio sul valore dell’opinione), testo e regia Alessia Raccichini con Fabiana Baldinelli e Alessia Raccichini.

L’amico Russel è una pièce pop-tragicomico-conferenziale a episodi e interattiva. Concepita come trilogia, è un piccolo viaggio tra alcune affascinanti e provocatorie teorie del filosofo e matematico gallese Bertrand Russell, attraverso una messa in scena che strizzando l’occhio alla cultura Pop, mira ad aprire spiragli interrogativi sui massimi sistemi del mondo.
Tutto infatti pare muovere da un celebre aforisma del filosofo Russell, cioè: “in ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato”.

Nello specifico, l’episodio #1, nato come corto teatrale indipendente e già finalista in due concorsi nazionali (II° classificato al Festival Potenza Teatro - Concorso Nazionale di Corti Teatrali e III° classificato al Concorso Nazionale Corti nello Spazio – Roma), affronta con la lente dell’umorismo e del disincanto un mito della cultura moderna, ossia il valore della scienza, non certo in senso assoluto, quanto piuttosto in relazione ai metodi di cui si serve per bollare fatti e cose col marchio dell’ESISTE o NON-ESISTE.






L’episodio #2 invece, che viene per la prima volta presentato al pubblico proprio in questa rassegna anconetana, è una tappa della ricerca condotta dal gruppo sul valore dell’opinione: partendo dallo scetticismo di Russell, la pièce propone una digressione attorno al concetto di opinione per tentare di sviscerarne le implicazioni più attuali e controverse, individuali e sociali.


Il CDC - Collettivo Delirio Creativo, è un gruppo di lavoro eterogeneo dove regna la contaminazione creativa tra Teatro, Arte, Scienze e Comunicazione. Tra i fondatori, Alessia Raccichini, Fabiana Baldinelli e Oscar Genovese s’incontrano tra le post fila della Scuola del Teatro Stabile delle Marche.
‘Delirio Creativo’ come percorso di ricerca attorno al dire/fare Arte: arte nelle declinazioni più varie, nelle forme più curiose, nelle molteplici contaminazioni.
Arte anche come mezzo poetico e possibile di divulgazione scientifica, per provare a comprendere il nostro piccolo mondo e, magari, imparare a viverlo meglio.



Il costo del biglietto è di 8,00 €.
Inizio spettacolo ore 21.30.


Per informazioni e prenotazioni:
Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab
328 7908884
www.vicolocorto.it
compagnia@vicolocorto.it

giovedì 17 febbraio 2011

Ancona, torna la kermesse "Chi è di scena"


Continuano le proposte della Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab.
Accanto alla stagione ufficiale di teatro contemporaneo Off/side quest’anno il Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana ospiterà anche la kermesse “Chi è di scena”.


Si ripropongono anche in questa nuova sede una serie di appuntamenti teatrali basati sul principio dell’autocandidatura. Mantenendo una zona riservata alle proposte non condizionate da una scelta artistica, si ribadisce, il significato dell’Hangar CultLab: vetrina del contemporaneo, sensibile al rischio, realmente aperto al fermento culturale della generazione odierna. Quest’anno Chi è di scena si concentra sugli artisti della Città di Ancona e zone limitrofe: la variegata e interessante proposta teatrale pervenuta dagli artisti del capoluogo marchigiano ha spinto a creare un cartellone che diventi uno specchio dell’offerta teatrale di Ancona che diventa sempre più viva e dinamica.


Venerdì 18 febbraio l’appuntamento è con MALACARNE – una storia di mafia, spettacolo per la regia di Tiziana Marsili Tosto con in scena Loretta Antonella, Flavio Di Giovanni, Oscar Genovese, Tiziana Marsili Tosto e Giulia Zenni.
Lo spettacolo viene ora riproposto con un nuovo cast dopo i continui sold-out ottenuti durante il Festival Adriatico Mediterraneo 2010.
Malacarne è frutto di una appassionata ricerca su una storia di mafia di questo secolo, dove protagonista è Rita Atria, una ragazza diciassettenne siciliana che dopo l’assassinio del padre e del fratello, coinvolti nelle faide mafiose, decide di collaborare con la giustizia, opponendosi ad una madre omertosa e ad un intero paese che la condanna. Denuncia i mandanti ai giudici del team di Paolo Borsellino, entra nel sistema protezione testimoni che la costringe a vivere lontana da casa, isolata, sotto falso nome. Alla morte di Borsellino lei si suicida. La drammaturgia si sviluppa partendo da testi scritti sulla vicenda, dalle impressioni ricevute dalla regista durante un viaggio intrapreso fino a Partanna, nella campagna siciliana, dove i fatti sono accaduti, per toccare con mano quel mondo impenetrabile, dove Rita ha conosciuto la disperazione del silenzio.
L’obiettivo finale è quello di avvicinare il pubblico al tema della mafia, offrendo un approccio teatrale che permetta loro di partecipare emotivamente ad una storia estrema di violenza che, come tante altre simili, annega indifferente nel mare dell’informazione e al tema di un’adolescenza diversa, dei conflitti familiari e di una geografia mentale e fisica lontana.



Sabato 19 febbraio invece protagonista della scena sarà l’istrionico attore “nostrano” Andrea Bartola che proporrà l’ultima versione del suo One man short per la regia di Andrea Caimmi.
One man short è sostanzialmente uno spettacolo di teatro canzone.
Attraverso monologhi e canzoni originali cantate dal vivo, viene descritta la storia di un quarantenne che si racconta ed allo stesso tempo osserva cinicamente il mondo che lo circonda. Passano così, sotto una spietata lente d'ingrandimento, i vari tic della contemporaneità, il bestiario alquanto colorito di queste nuove “invasioni barbariche”.
La separazione dalla moglie conduce il protagonista ad essere risucchiato dal baratro “tritatutto” della società e presto si ritrova senza casa a vivere come un clochard. E' proprio grazie a questa dolorosa esperienza che sarà, tuttavia, in grado di ritrovare una visione poetica della vita. E' una comicità irriverente e che fa riflettere, un “riso verde” come usava dire il grande genio del teatro italiano Edoardo.



Il costo del biglietto è di 8,00 €.
Inizio spettacolo ore 21.30.

mercoledì 9 febbraio 2011

“Minchia di re”, sesto appuntamento della rassegna OFF/Side - Teatro del Presente


OFF /Side – Teatro del Presente (II^ edizione)

“MINCHIA DI RE”
Prima Regionale


È ormai entrata nel vivo la seconda edizione di OFF/side – teatro del presente, progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona.

Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”.
Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.

Sesto appuntamento venerdì 11 e sabato 12 febbraio: in prima regionale assoluta debutta negli spazi del Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana “Minchia di re” di e con Isabella Carloni, una riscrittura per il teatro tratta dall’ omonimo romanzo dello scrittore trapanese Giacomo Pilati pubblicato dalle Edizioni Mursia.
Il titolo rimanda al nome in dialetto siciliano di un pesce ermafrodita, la donzella di mare detta anche viola di mare, un pesce particolare che si trasforma quando si innamora, diventa femmina, depone le uova e poi torna maschio un’altra volta.
In qualche modo questo titolo sintetizza la vicenda incredibile della protagonista, ispirata a una storia vera accaduta in Sicilia alla fine dell’800.

Pina, la protagonista, è una giovane ragazza ribelle, che vive in una piccola isola siciliana. Ama la libertà, scalpita di fronte alle regole e si innamora di un’altra giovane come lei. Naturalmente ha tutti contro e per vivere il suo amore proibito, sfuggire alla grettezza del paese e alla furia di suo padre che la odia, perché voleva un figlio maschio, accetta di vivere travestita da uomo per il resto della sua vita: diventa Pino, solo così potrà amare Sara.
Ma il prezzo della libertà sarà per Pina la clausura dentro un abito straniero, la perdita di sé e la pericolosa frequentazione di regole di potere che rischieranno di appiccicarglisi addosso, come un’eredità paterna che riuscirà a scrollarsi via solo a caro prezzo.


Lo spettacolo è ispirato a una storia realmente accaduta, raccolta nell’isola di Favignana da Giacomo Pilati e raccontata nell’intenso romanzo da cui è stato tratto anche il film “Viola di mare”, per la regia di Donatella Maiorca, con Valeria Solarino, Isabella Ragonese e Maria Grazia Cucinotta che ne è anche produttrice.
Attraverso un accurato lavoro drammaturgico a partire dal romanzo, condotto in collaborazione con Mariella Lo Sardo e lo stesso autore, Isabella Carloni che ne è anche l’interprete, ne riconsegna una versione originale e intensa per la scena teatrale, dove il tema dell’identità sessuale e della diversità, vissuto sullo sfondo del contesto risorgimentale italiano, emerge in tutta la sua scottante attualità e parla più che mai anche al nostro tempo .
Gli interventi sonori originali, come una sorta di partitura drammaturgica, sono stati creati dal percussionista Alfredo Laviano.

Lo spettacolo nasce grazie alla co-produzione di Rovine Circolari Teatro e di Arti e Spettacolo dell’Aquila, con la collaborazione del Comune di Castelfidardo e della Provincia di Ancona.
In occasione della prima regionale partner dell’evento sono stati anche l’Assessorato Pari Opportunità e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Ancona e della Regione Marche.


Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 10,00 €.




Per informazioni e prenotazioni:
Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab
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lunedì 31 gennaio 2011

Quinto appuntamento con la rassegna OFF/side – teatro del presente


OFF /Side – Teatro del Presente
II^ edizione

Quinto appuntamento venerdì 4 e sabato 5 febbraio con la rassegna OFF/side – teatro del presente, progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona.

Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”.
Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.
L'idea di creare uno spazio aperto alle giovani generazioni del teatro, ma non solo, agli artisti che si mettono in discussione per portare un rinnovamento, che pongono delle domande, che mettono a disposizione la loro arte per creare spunti di riflessione, è da sempre il principale impegno e punto di forza.

"E se la poesia si facesse piccola / lieve / tanto da stare in una mano / per essere offerta allo sguardo?": è questa l'esigenza da cui nasce E se fosse lieve il nuovo spettacolo di Vasco Mirandola, che sarà presentato venerdì 4 febbraio (replica sabato 5 febbraio) al Teatro Studio della Mole Vanvitelliana di Ancona.
Un intreccio di gesti, parole, suoni, segni, presenze, cui l'attore veneto darà vita grazie al sodalizio con Enrica Salvatori, già danzatrice nel Tanztheater-Wuppertal di Pina Bausch.

Szymborska, Gualtieri, Burroughs, Mikhail, Prevèrt, Dickinson, Stanesku, Carver, Neruda, Lamarque, Queneau. E' attraverso i versi di questi poeti che Mirandola, attore di cinema e di teatro, nel suo eterno migrare tra linguaggi differenti, torna ad esplorare la poesia unita alla danza, dopo la fortunata collaborazione con i coreografi Simone Sandroni e Giorgio Rossi, della compagnia Sosta Palmizi, negli spettacoli Piume e Gli Scordati.

"I poeti sono i nostri angeli custodi - scrive Mirandola - rinominano per noi il mondo, usano parole che ci stimolano ad aprire gli occhi sulla realtà, a prendere coscienza della profondità della condizione umana". E se fosse lieve ricorre dunque a linguaggi espressivi differenti, il teatro, la danza, ma anche l'arte - con l'imponente quadro e le sculture di Carlo Schiavon - per raccontare una poesia "a misura d'uomo", che si attacca alle cose e diventa aria, sangue, terra.




Il successivo appuntamento (11 e 12 febbraio) si aprirà con il debutto del nuovo spettacolo “Minchia di re” di e con Isabella Carloni, tratto dall’omonimo romanzo di Giacomo Pilati.


Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 10,00 €.

martedì 11 gennaio 2011

Ancona, la rassegna OFF/side – teatro del presente propone lo spettacolo “Blackout”


Terzo appuntamento con la rassegna OFF/side – teatro del presente: venerdì 14 gennaio (replica sabato 15 gennaio) andrà in scena la compagnia Synergie Teatrali di Ascoli Piceno con lo spettacolo “Blackout”. Regia di Stefano Artissunch con Stefano Artissunch, Pier Giorgio Cinì, Laura Graziosi e Stefano Tosoni



La rassegna è un progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona.



Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”.


Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.

L'idea di creare uno spazio aperto alle giovani generazioni del teatro, ma non solo, agli artisti che si mettono in discussione per portare un rinnovamento, che pongono delle domande, che mettono a disposizione la loro arte per creare spunti di riflessione, è da sempre il principale impegno e punto di forza.



Venerdì 14 gennaio (replica sabato 15 gennaio) andrà in scena la compagnia Synergie Teatrali di Ascoli Piceno con lo spettacolo “Blackout”. Regia di Stefano Artissunch con Stefano Artissunch, Pier Giorgio Cinì, Laura Graziosi e Stefano Tosoni.

Tratto dall'omonimo romanzo di Francesco Tranquilli (vincitore del Premio Giallo Carte 2009 e del Premio Tiro Rapido 2009), Black Out mira a restituire le suggestioni del noir in un gioco di luci in chiaro scuro che ricreano il dinamismo e la suspense tipica del giallo-thriller.


Tutto ruota attorno ad un omicidio avvenuto in un istituto superiore cittadino. Il professor Paolo Parigi trova il corpo esanime della preside, Magda Gambacorta che è stata assassinata. Ma invece di lasciare tutto com’è, Parigi, entrando nell’ufficio, sconvolge la scena del crimine. Il maresciallo Principe, che investiga sul delitto con la sua squadra, non la prende affatto bene. L’appuntato Curto, ex-allievo del professore, vorrebbe difenderlo ma non ha molti argomenti. Chi aveva l’opportunità di commettere il delitto? E chi poteva avere un motivo per commetterlo? Molti i personaggi implicati nella ricerca del colpevole. Per nessuno di loro, coinvolti o sconvolti, colpevoli o innocenti, da quel momento in avanti, la vita sarà più com'era prima.

Nel 2005, dall’estro creativo di Stefano Artissunch e Danila Celani, nasce Synergie Teatrali, compagnia di prosa professionale, che alla ricerca di nuovi linguaggi abbina subito sperimentazione e classicità, a partire da una drammaturgia scenica che esalta la materia umana fino alla sublimazione di un’emotività corporea. La compagnia, fondata ad Ascoli Piceno e composta, fin dal primo momento, da attori professionisti attivi da anni sulla scena nazionale si connota immediatamente per originalità espressiva, sfruttando nei suoi lavori varie tecniche come il teatro d’immagine, quello di strada e quello di parola. Negli spettacoli si armonizzano più linguaggi: il corpo, la parola, il canto, la danza, la musica, fino alla composizione di scenografie luminose e coreografie con macchine sceniche spettacolari e di sicuro impatto visivo Il successivo appuntamento da martedì 25 gennaio a domenica 30 gennaio vedrà protagonista una delle ultime produzione del Teatro Stabile delle Marche “Maratona a New York” di Edoardo Erba, interpretato e diretto da Cristian Giammarini e Giorgio Lupano.





Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 10,00 €.



Per informazioni:

Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab

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compagnia@vicolocorto.it

giovedì 16 dicembre 2010

Ancona, secondo appuntamento con la rassegna OFF/side – teatro del presente


OFF /Side
Teatro del Presente

II^ edizione

Secondo appuntamento sabato 18 dicembre e domenica 19 dicembre con la rassegna OFF/side – teatro del presente, progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona.

Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”.
Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.
L'idea di creare uno spazio aperto alle giovani generazioni del teatro, ma non solo, agli artisti che si mettono in discussione per portare un rinnovamento, che pongono delle domande, che mettono a disposizione la loro arte per creare spunti di riflessione, è da sempre il principale impegno e punto di forza.

L’ appuntamento è per sabato 18 dicembre (replica domenica 19 dicembre) con i padroni di casa, la Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab, che presentano la loro ultima produzione “Box Life” per la regia di Stefano Tosoni con Loretta Antonella, Tommaso Benvenuti, Francesco Giarlo e Rebecca Murgi. La Compagnia Vicolo Corto, nata come gruppo di attori, ha da sempre prodotto spettacoli con registi esterni, tra i quali Dramlot e I Gemelli Veneziani con la regia di Michele Casarin, Donne in Tempo di Guerra con la regia di Claudio Collovà. In seguito si mette in gioco in una regia collettiva con L’Uomo della Mancia in collaborazione con la Compagnia Parapiglia di Parigi. Con questa nuova produzione la compagnia decide di sperimentare una regia interna, quella di Stefano Tosoni, ponendo l’attenzione sulla ricerca di un proprio ed originale stile teatrale, che porta con se la voglia di porsi delle domande, di mettersi in gioco e di intraprendere una nuova strada.
Una scatola è un contenitore chiuso, di diverse forme e dimensioni, destinato a contenere i più svariati oggetti e prodotti. Contenere significa tenere insieme, racchiudere, accogliere, ma anche reprimere, trattenere, frenare, immobilizzare. Il nostro vivere quotidiano altro non è che una migrazione continua tra scatole e contenitori e in questa sorta di moderna odissea, fisica e morale, ciascuno di noi vive e sopravvive a una realtà che tende a confezionare tutto, a confezionarsi lei stessa e, soprattutto, a conferzionarci.


A seguire venerdì 14 e sabato 15 gennaio la compagnia Synergie Teatrali di Ascoli Piceno con lo spettacolo “Blackout”. Regia di Stefano Artissunch con Stefano Artissunch, Pier Giorgio Cinì, Laura Graziosi e Stefano Tosoni.
Tratto dall'omonimo romanzo di Francesco Tranquilli (vincitore del Premio Giallo Carte 2009 e del Premio Tiro Rapido 2009), Blackout mira a restituire le suggestioni del noir in un gioco di luci in chiaro scuro che ricreano il dinamismo e la suspense tipica del giallo-thriller. Tutto ruota attorno ad un omicidio avvenuto in un istituto superiore cittadino. Il professor Paolo Parigi trova il corpo esanime della preside, Magda Gambacorta che è stata assassinata. Ma invece di lasciare tutto com'è Parigi, entrando nell'ufficio, sconvolge interamente la scena del crimine.


Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 10,00 €.


Per informazioni:
Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab
328 7908884
www.vicolocorto.it
compagnia@vicolocorto.it
Teatro Stabile delle Marche
071 5021611
www.stabilemarche.it
Amat
071 2072439
www.amat.marche.it

giovedì 9 dicembre 2010

Ancona, torna la kermesse Chi è di scena. Sul palco del Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana Andrea Caimmi e Teatro Terra di Nessuno


Continuano le proposte della Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab.
Accanto alla stagione ufficiale di teatro contemporaneo Off/side quest’anno il Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana sarà sede anche della kermesse “Chi è di scena”.

Si ripropongono anche in questa nuova sede una serie di appuntamenti teatrali basati sul principio dell’autocandidatura. Mantenendo una zona riservata alle proposte non condizionate da una scelta artistica, si ribadisce, il significato dell’Hangar CultLab: vetrina del contemporaneo, sensibile al rischio, realmente aperto al fermento culturale della generazione odierna. Quest’anno Chi è di scena si concentra sugli artisti della Città di Ancona e zone limitrofe: la variegata e interessante proposta teatrale pervenuta dagli artisti del capoluogo marchigiano ha spinto a creare un cartellone che diventi uno specchio dell’offerta teatrale di Ancona che diventa sempre più viva e dinamica.

Gran successo la scorsa settimana per il duo Zenobi-Zoppi che ha riproposto il teatro canzone di Gaber e per Clementina Scudiero con il suo monologo “Domani è un altro giorno”.

Venerdì 10 dicembre è invece la volta dello spettacolo “Vroom” di e con Andrea Caimmi.
Si parte. Per cercare. Per fuggire. Per cambiare. Per salvarsi. Se restiamo allora vuol dire che non cerchiamo, che non fuggiamo, che non cambiamo, che non ci salviamo. Oppure no?
C'è un viaggio che disegna una riga su una cartina geografica e un viaggio che la disegna nel nostro cuore. Ma allora dov'è il vero viaggio, il vero viaggiatore, Marco Polo, Ulisse, Cristoforo Colombo? Il viaggio vive nel racconto che se ne fa, che si tramanda. E questa storia cambia noi stessi, ci fa ritrovare, ci fa perdere, ci fa salvare. Abbiamo sempre bisogno di storie, sia che stiamo, sia che partiamo, perché in viaggio ci siamo sempre.
Migliaia di chilometri, un attimo, pochi passi, anni e anni. Ognuno ha il suo pezzo di strada. Questo è il mio.

Sabato 11 dicembre appuntamento con il Teatro Terra di Nessuno che presenta il suo famosissimo match di improvvisazione teatrale.
Arriva dalla Francia, dalla fantasia di Inédit Théâtre, il nuovo format di improvvisazione teatrale che Teatro Terra di Nessuno propone al suo pubblico. Ecco dunque il CATCH IMPRÒ: due attori contro due, un master crudele che propone giochi di improvvisazione oltre ogni limite, con la complicità del pubblico. Lo scenario è quello di uno scherzoso Wrestling: scenografia e presentazioni ad hoc, stacchi musicali carichi di energia, sfide esasperate, tensione altissima. Questo è Catch Imprò: energia, imprevedibilità, coinvolgimento del pubblico per il format che punta decisamente a diventare il successo dell’anno.

Il costo del biglietto è di 8,00 €.
Inizio spettacolo ore 21.30.

Per informazioni:
cell. 328.7908884
www.vicolocorto.it
compagnia@vicolocorto.it

mercoledì 24 novembre 2010

Ancona, al via la kermesse teatrale “Chi è di scena”


Partirà sabato 27 novembre “Chi è di scena” con Gabriele Zenobi e Ivano Zoppi che presentano lo spettacolo concerto “La stanza del Signor G”. Il progetto è curato dalla Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab con la collaborazione di Comune e Provincia di Ancona - Assessorato alla Cultura e Teatro Stabile delle Marche




Si ripropongono anche in questa nuova sede una serie di appuntamenti teatrali basati sul principio dell’autocandidatura. Mantenendo una zona riservata alle proposte non condizionate da una scelta artistica, si ribadisce, il significato dell’Hangar CultLab: vetrina del contemporaneo, sensibile al rischio, realmente aperto al fermento culturale della generazione odierna. Quest’anno Chi è di scena si concentra sugli artisti della Città di Ancona e zone limitrofe: la variegata e interessante proposta teatrale pervenuta dagli artisti del capoluogo marchigiano ha spinto a creare un cartellone che diventi uno specchio dell’offerta teatrale di Ancona che diventa sempre più viva e dinamica.



Doppia appuntamento questo fino settimana. Sabato 27 novembre alle ore 21.30 in scena la coppia Gabriele Zenobi e Ivano Zoppi che presentano lo spettacolo concerto “La stanza del Signor G”. Lo spettacolo cerca di riproporre, almeno in parte, il turbinio di emozioni che coinvolgeva il pubblico che partecipava ad un concerto del Signor G. Per questo i protagonisti hanno scelto la forma di “omaggio”, proprio per la peculiarità del personaggio Gaber, per l’impossibilità di ripeterlo, di farne una “cover band”. Gli arrangiamenti sono quasi integralmente rivisitati, così come alcuni dei passaggi dei brani, alla luce della esperienza musicale, teatrale e della sensibilità di entrambi.



Domenica 28 novembre sempre alle ore 21.30 lo spettacolo “Domani è un altro giorno” di e con Clementina Scudiero, con la partecipazione di Romina Antonelli, Massimo Franzoni, Fabrizio Moroni, Claudio Latini, Arnaldo Taffi e con la collaborazione di Oscar Genovese e Tiziana Marsili Tosto.


Clementina Scudiero passa in rassegna il bestiario umano quotidiano: l'uomo investimento (che ti rassicura), l'uomo magia (che ti fa sognare), il surfista, il sarnagiotto anconetano con la sua risata contagiosa, il tiepidino. Altrettanto incisive le figure femminili: la madre al telefono che ha sempre una parola gentile (sei ingrassata?), la figlia immaginaria cui raccontare le favole, l'amica perfida e scroccona. Che dire.. vada come vada.. domani è un altro giorno. Umorismo tagliente, corrosivo, abrasivo.





Il costo del biglietto è di 8,00 €.

Inizio spettacolo ore 21.30.



Per informazioni:

cell. 328.7908884

www.vicolocorto.it

compagnia@vicolocorto.it

lunedì 25 ottobre 2010

Ancona, seconda edizione della rassegna OFF/Side - Teatro del Presente


Partirà venerdì 29 ottobre la seconda edizione della rassegna OFF/Side - Teatro del Presente progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab con la collaborazione di Comune e Provincia di Ancona, Teatro Stabile delle Marche e AMAT. 10 appuntamenti dal 29 ottobre 2010 al 27 aprile 2011, ospitati negli spazi del Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana


A partire dal 29 ottobre 2010 alle ore 21.30 presso il Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana si aprirà la seconda edizione della rassegna OFF/side – teatro del presente, progetto curato dalla Compagnia Vicolo Corto di Ancona in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche – Fondazione Le Città del Teatro e AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Ancona. Dieci appuntamenti da ottobre ad aprile dove protagonista sarà la contemporaneità.



Off/Side – Teatro del Presente è una rassegna di teatro che nasce da una domanda: che cos’è il teatro off? Le risposte possono essere innumerevoli: è il teatro dei circuiti alternativi, è il teatro emergente, è il teatro che non si fa a teatro? Questo termine difficilmente rientra in una definizione precisa e viene recepito in maniera diversa dal pubblico. Ognuno ha la propria idea sul “teatro off”. L’anno passato ci eravamo lasciati con queste parole.

Con questa seconda edizione emerge ancora con più forza la volontà di creare una stagione di teatro contemporaneo ampia e articolata, che porti con se l'entusiasmo e l'esperienza maturata in questi cinque anni dalla compagnia Vicolo Corto nella gestione dell’Hangar CultLab.

L'idea di creare uno spazio aperto alle giovani generazioni del teatro, ma non solo, agli artisti che si mettono in discussione per portare un rinnovamento, che pongono delle domande, che mettono a disposizione la loro arte per creare spunti di riflessione, è da sempre il principale impegno e punto di forza. Il coinvolgimento degli enti istituzionali contribuisce a potenziare e consolidare questa esperienza: attraverso un sano rapporto di collaborazione, di dialogo e di confronto di idee, si può rafforzare il concetto di “CultLab”, ossia il laboratorio culturale di creazione, sviluppo e promozione del teatro contemporaneo che ha sempre contraddistinto la mission dell’Hangar.



La serata inaugurale di venerdì 29 ottobre (replica sabato 30 ottobre) avrà come protagonista la compagnia de i NIM - Neuroni in Movimento con lo spettacolo “Orphans” tratto dal testo di Dennis Kelly per la regia di Matteo Alfonso e Tommaso Benvenuti. In scena Pier Luigi Pasino, Fiorenza Pieri e Vito Saccinto.

Continua il percorso di ricerca dei Nim sui testi dell'autore contemporaneo Dennis Kelly. Dopo After the End è la volta di Orphans. Helen e Danny, una giovane coppia londinese, sta per iniziare una cena a lume di candela ma... irrompe in casa Liam, fratello minore di Helen, coperto di sangue ed in stato di shock. Nel tornare a casa, Liam si è imbattuto in un ragazzino asiatico sanguinante per delle brutali ferite da coltello, lo ha abbracciato sporcandosi di sangue e, non sapendo in che altro modo aiutarlo è andato a casa della sorella. In quattro atti si assiste al disgregamento di un nucleo familiare, ad un lutto disarmante che si disvela abbattendo con un soffio le fondamenta marce del piccolo mondo che tendiamo a costruirci intorno. NIM – Neuroni in movimento fa parte di “Matilde. Piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana”. Un progetto di Regione Marche/Assessorato alla Cultura e AMAT.



Il secondo appuntamento è per venerdì 17 dicembre (replica sabato 18 dicembre) con i padroni di casa, la Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab, che presentano la loro ultima produzione “Box Life” per la regia di Stefano Tosoni con Loretta Antonella, Tommaso Benvenuti, Francesco Giarlo e Rebecca Murgi.

Una scatola è un contenitore chiuso, di diverse forme e dimensioni, destinato a contenere i più svariati oggetti e prodotti. Contenere significa tenere insieme, racchiudere, accogliere, ma anche reprimere, trattenere, frenare, immobilizzare. Il nostro vivere quotidiano altro non è che una migrazione continua tra scatole e contenitori e in questa sorta di moderna odissea, fisica e morale, ciascuno di noi vive e sopravvive a una realtà che tende a confezionare tutto, a confezionarsi lei stessa e, soprattutto, a conferzionarci.





Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Studio alla Mole Vanvitelliana e avranno inizio alle ore 21.30. Costo del biglietto 10,00 €.

Per informazioni:

Compagnia Vicolo Corto/Hangar CultLab

328 7908884

www.vicolocorto.it

compagnia@vicolocorto.it

Teatro Stabile delle Marche

071 5021611

www.stabilemarche.it

Amat

071 2072439

www.amat.marche.it