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sabato 19 maggio 2018

Roberto Cicchinè - Non ti preoccupare




La Galleria Marconi di Cupra Marittima sabato 26 maggio 2018 alle 18.00 propone Non ti preoccupare, mostra personale di Roberto Cicchinè, che rientra nella rassegna Ti aspetto ANCHE domani. La mostra si avvale della curatela e del testo critico di Dario Ciferri ed è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

Non ti preoccupare è il quinto appuntamento di Ti aspetto ANCHE domani, rassegna che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2017/2018. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Roberto Cicchinè potrà essere visitata fino al16 giugno 2018 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.



“Non è facile trovare le parole per presentare la nuova personale di Roberto Cicchinè, un progetto che è stato pensato e si è espresso in stretta simbiosi con gli spazi della Galleria Marconi. La Galleria è stata reinterpretata in ogni suo spazio per svelare il senso ultimo di un percorso pluriennale non solo artistico ma anche d’amicizia. Un atto d’amore e d’affetto verso un uomo che questo luogo ha realizzato entrando nelle vite di tantissime persone lasciando in molti dei segni indelebili. Attraverso molteplici linguaggi artistici Cicchinè costruisce un legame tra le persone, l’accettazione delle difficoltà, la condivisione tra gli uomini come forma di sopportazione e superamento delle stesse. Le cose mutano, cambiano si evolvono. Questo può provocare ansia e paure, eppure è da queste situazioni che possono venire nuovi stimoli e nuovi modi per esprimersi. È un pensiero rassicurante come se ci fosse qualcuno che ci dice Non ti preoccupare.” (Dario Ciferri)



“Ti aspetto ANCHE domani perché? In tanti anni di attività ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi artisti, di farli esporre, di aiutarli a valorizzare il proprio lavoro. Ogni volta che vedo una mostra installata, vedo un percorso che si compie e si apre a nuove prospettive. Mi sono reso conto in questo modo, però, che il momento migliore per vedere una mostra, per apprezzarla, per farla propria, è nei giorni successivi all’inaugurazione. Capita troppo spesso di vedere il momento dell’inaugurazione con tantissime persone che parlano, si confrontano, chiedono, ed è giusto che sia così perché l’inaugurazione ha questo scopo, permettere di potersi confrontare con artisti, curatori, critici, galleristi e far sì che le idee si incontrino e circolino. Eppure c’è sempre un po’ di confusione in queste occasioni, confusione che non permette di poter godere a pieno delle opere esposte. Ecco per questo ti dico, vieni all’inaugurazione, parleremo, rideremo, ci faremo una foto insieme, ma Ti aspetto ANCHE domani per gioire insieme dell’Arte e delle sue mille declinazioni”. (Franco Marconi)





Roberto Cicchinè - Non ti preoccupare



scheda tecnica/technical card



curatore/curator by Dario Ciferri

testo critico/art critic by Dario Ciferri



fotografia/photography by Catia Panciera

allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli  



dal 26 maggio al 16 giugno 2018

from 26th May to 16th June 2018

orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30

opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.



Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com



Info

Galleria Marconi di Franco Marconi

C.so Vittorio Emanuele, 70

63064 Cupra Marittima (AP)

tel 0735778703






lunedì 3 luglio 2017

Màrtiri e Martìrio a Monsampolo del Tronto




L’Amministrazione Comunale di Monsampolo del Tronto, sabato 8 luglio alle 18.00, presenta la collettiva di arte contemporanea Màrtiri e Martìrio. La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte, propone, nei locali del Museo della Cripta, le opere di Giovanni Alfano, Franco Anzelmo, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Rita Vitali Rosati. L’esposizione, a cura di Dario Ciferri, va ad inserire l’arte contemporanea in un contesto senza dubbio particolare come il museo della cripta che racconta la fede e la devozione che ha accompagnato per secoli il popolo monsampolese. Proprio considerando l’importanza e le peculiarità del luogo il curatore ha costruito un progetto installativo che, pur rispettando il luogo e quanto ospita, emergesse in modo chiaro e distinto, costruendo un discorso concettuale in linea con la contemporaneità.

La mostra sarà aperta sino al 17 settembre e potrà essere visitata negli orari di apertura del Museo della Cripta (tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00).

 

Giovanni Alfano

Franco Anzelmo
 
Roberto Cicchinè

Rocco Dubbini

Armando Fanelli


Rita Vitali Rosati

Màrtiri e Martìrio vuole quindi parlare di martirio, non solo inteso come sacrificio (come comunemente lo si intende), ma nel senso originario di testimonianza. I martiri, non solo quelli cristiani, sono esempi di una fede da testimoniare talvolta fino alla morte, senza avere paura della violenza. Anche nel nostro tempo esistono martiri religiosi, ma nello stesso tempo abbiamo davanti esempi di martiri civili, che in nome di un bene più grande hanno assolto al proprio dovere fino alle conseguenze più estreme: “Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli” disse il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Viviamo in un’epoca piena di contraddizioni e di confusione, sembra non esistere un argine all’odio, alle paure, ai sospetti. La guerra e la violenza per molti sono l’unico modo di risolvere questioni complesse che la politica non sa, o non vuole, affrontare in modo adeguato e che i media spesso cavalcano solo per fare notizia. Martiri e Martirio propone le opere di sei artisti che hanno riflettuto sul contemporaneo, sulla violenza, sull’ambiente, sul dolore e sulla fede, e hanno raccontato tutto questo in maniera complessa e diretta nello stesso tempo. Sono testimoni del proprio tempo, di un’epoca feroce e impaurita, volgare e distratta, ridondante ma povera spiritualmente.

La collettiva rientra nel programma delle celebrazioni che il Comune di Monsampolo del Tronto organizza in occasione del 350° anniversario dell’ufficializzazione del culto da parte del Consiglio comunale di Santa Teopista. La giovane martire romana del II secolo è venerata come copatrona della comunità da quando, nel ‘600, il suo corpo è stato traslato dalle catacombe di Priscilla nella Chiesa Parrocchiale di Monsampolo del Tronto.


 

Màrtiti e Martìrio
Scheda tecnica/Technical card
Artisti/Artists by Giovanni Alfano, Franco Anzelmo, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Rita Vitali Rosati
Curatore/curator by Dario Ciferri
fotografia/photography by Sabatino Polce
allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli
 


dall’8 luglio al 17 settembre 2017
from 8th July to 17th September 2017
orario: dalle 16.00 alle 19.00
opening time: 4.00 to 7.00 p.m.


Info
Museo della Cripta le mummie di Monsampolo
chiesa Maria Ss. Assunta,
Via Mazzini, Monsampolo del Tronto
Info e visite anche fuori orario e su prenotazione 3771500858
www.comune.monsampolodeltronto.ap.it/


lunedì 14 marzo 2016

Roberto Cicchinè: in|coscienza



 


Si inaugura sabato 19 marzo 2016 alle ore 18 presso la chiesa di San Vincenzo e Anastasio di Ascoli Piceno la mostra personale in|coscienza di Roberto Cicchinè, presentata dalla Galleria Marconi di Cupra Marittima e da Marche Centro d’Arte, a cura di Valentina Falcioni e con l’alto patrocinio del Comune, della Provincia e della Diocesi di Ascoli Piceno.
in|coscienza è il terzo appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016. La chiesa di San Vincenzo e Anastasio si trova in Piazza Basso Ventidio ad Ascoli Piceno.
La mostra si conclude il 16 aprile 2016.



“Nell’antica platea inferior di Ascoli Piceno, la piazza che in epoca medievale ospitava il mercato manifatturiero della città, si erge la chiesa romanica dedicata ai santi Vincenzo e Anastasio. Roberto Cicchinè, artista che vive e lavora a Massignano (AP), ha intrapreso un dialogo profondo e complesso con questo ambiente sacro che dalla seconda metà del XIII sec. accoglie anche una cripta dedicata a San Silvestro. Una conoscenza capillare dell’animo umano fa di Roberto un interprete elegante dell’universo spirituale e sensibile. Il “linguaggio silenzioso” difatti è un esempio di comunicazione non verbale che l’artista marchigiano ha esaminato nel corso degli anni fino a renderlo oggetto principale della propria ricerca artistico-espressiva. Negli ultimi lavori, tuttavia, è iniziato a trapelare qualcosa di decadente, in bilico fra malinconia, insofferenza e bisogno di cambiamento. L’uomo è diventato un tempio da tutelare e allo stesso tempo un bozzolo pulsante, smanioso, pronto alla metamorfosi. L’ambiente sacro dedicato ai santi Vincenzo e Anastasio è divenuto il guscio entro il quale è maturato questo senso di rinnovamento che è stato immortalato da Cicchinè nella fase in cui la coscienza vaga fra timore e necessità, reticenza e consapevolezza. Si tratta di un percorso circolare che non ha direzione o orientamento, un circuito che evoca l’eternità, riflette l’ordine di una pace superiore e zittisce ogni intima forma di titubanza per accrescere il senso di armonia. Il titolo in|coscienza rivela proprio il momento in cui si rimane in bilico fra consapevolezza e istinto, quando il corpo è ancora fasciato dalla pellicola protettiva di una coscienza abitudinaria, ma i muscoli iniziano a fremere per liberarsi da quei preconcetti cristallizzati nel tempo. Descrive il dubbio, il lungo attimo di insofferenza e irrequietezza che inizia a traballare di fronte a un’intima contemplazione dell’Io in relazione all’infinito universo spirituale. Una serie di istallazioni concettualmente inanellate fra loro sembrano dialogare con quegli affreschi che in passato erano presenti nella cripta dedicata a San Silvestro, i quali celebravano proprio il potere della rigenerazione, l’unica in grado di guarire sia la carne che la mente da quel rigido dittatore che vive nell’Ego, il parassita che destabilizza l’autostima, riduce le capacità empatiche e fa vacillare i propri caratteri identitari.” (Valentina Falcioni)

“Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)


in|coscienza di Roberto Cicchinè
A cura di Valentina Falcioni
Presentato da Marche Centro d’Arte e Galleria Marconi di Cupra Marittima

Dal 19 marzo al 16 aprile 2016
Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio
Piazza Ventidio Basso di Ascoli Piceno

Inaugurazione: sabato 19 marzo 2016 alle ore 18
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle ore 16 alle 19
Ingresso libero

Con il patrocinio di Comune, Provincia e Settore Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Ascoli Piceno

Per info: vfalcioni@yahoo.it

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703


Ufficio Stampa Galleria Marconi: Dario Ciferri