lunedì 2 novembre 2026

A Senigallia la premiazione del XIV Premio di Poesia “L’arte in versi”

Si terrà domenica 22 novembre, a partire dalle ore 17, l’attesa cerimonia di premiazione della XIV edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, l’importante appuntamento culturale ideato e presieduto da Lorenzo Spurio. Avrà luogo all’Auditorium San Rocco (Piazza G. Garibaldi) nel pieno centro della città rivierasca di Senigallia (Ancona). La nota iniziativa, che ha cadenza annuale, è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi (AN) e vanta del Patrocinio morale della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, della Provincia di Ancona, dei Comuni di Senigallia e Jesi, nonché dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e del Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari.

Questa edizione era articolata in 5 macro-sezioni di riferimento così identificate: Poesia a tema libero, dedicata al ricordo della poetessa e critico letterario calabrese Giusi Verbaro Cipollina (1938-2015);  poesia a tema, dedicata al ricordo del poeta, scrittore, critico e giornalista molisano Amerigo Iannacone (1950-2017); lingua e poesia, dedicata al poeta vernacolare e commediografo anconitano Alfredo Bartolomei Cartocci (1945-2022); arte e poesia, dedicata al poeta beat, performer e artista visivo Aldo Piromalli (1946-2024); poesia di origine giapponese in Italia, dedicata al ricordo del poeta Pietro Tartamella (1948-2022), fondatore della Scuola Cascina Macondo; e poesia e critica letteraria, dedicata al ricordo della poetessa e critico letterario di origini aquilane Lucia Bonanni (1951-2024). All’interno di ciascuna macro-sezione erano previste varie sotto-sezioni tra le quali quelle di poesia singola, silloge di poesia, libro edito di poesia, prosa poetica, poesia naturalistica, poesia d’amore, poesia religiosa, poesia civile, poesia in dialetto e lingua straniera, poesia visiva, foto poesia, video poesia e, per l’universo della poesia di origine orientale, l’haiku, l’haibun, l’haiga e, per la critica, recensione, prefazione e postfazione, saggio letterario e libro edito di poesia.

Notevole la partecipazione nelle varie sezioni con opere giunte anche dall’estero che hanno impegnato una Commissione di Giuria presieduta dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella nella direzione dei lavori. La Commissione, nella sua formazione completa, era composta da poeti, scrittori, docenti, critici, giornalisti, esponenti della cultura contemporanea: Stefano Baldinu, Cristina Banella, Fabia Binci, don Luca Buzziol, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Filomena Gagliardi, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Simone Magli, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Rita Stanzione e Laura Vargiu.

Ad aggiudicarsi il 1° premio assoluto nelle varie sezioni sono stati: Vittorio Di Ruocco di Pontecagnano Fiano (Salerno) per la poesia a tema libero, Giovanni Codutti di Feletto Umberto (Udine) per la silloge di poesia, Danila Di Croce di Atessa (Chieti) per il libro edito di poesia, Margherita Flore Satta di Atzara (Nuoro) per la prosa poetica, Annalena Cimino di Anacapri (Napoli) per la poesia naturalistica, Luigia Serafini di Roma per la poesia d’amore, Catia Nardocci di Roma per la poesia religiosa, Tiziana Monari di Prato per la poesia civile, Concezio Del Principio di Atri (Teramo) per la poesia in dialetto, Lucia Lo Bianco di Palermo per la poesia in lingua straniera, Gianluca Alberti di Forlì (FC) per la poesia visiva, Elisabetta Sampietro Calderon di Gorizia per la foto poesia, Alessandro Izzi di Formia (Latina) per la video poesia, Vittorio Griffo di Bruxelles (Belgio) per l’haiku, Glauco Saba di Verona per l’haibun e l’haga, Paolo Mazzocchini di Castelfidardo (Ancona) per la recensione, Ketty La Rosa di Catania per la prefazione, Luigia Serafini di Roma per il saggio letterario e Caterina Verbaro di Catanzaro per il libro edito di saggistica. Il Premio Speciale “Donne e Poesia”, offerto dall’omonimo Movimento presieduto dalla professoressa Anna Santoliquido, è stato attribuito a Luisa Trimarchi di Brescia mentre il Premio Speciale “Picus Poeticum”, annualmente assegnato alla migliore opera di un autore marchigiano, è stato attribuito ad Assunta De Maglie di Cingoli (MC). La lista integrale dei premiati – con i 2°, 3°, altri premi speciali e menzioni d’onore – è disponibile sul sito ufficiale del Premio.

I presidenti del premio hanno individuato, come consuetudine del concorso e fuori dalla competizione, i premi speciali che verranno attribuiti in seno alla cerimonia di premiazione. Il Premio alla Cultura – che nelle precedenti edizioni è stato attribuito, tra gli altri, a Donatella Bisutti, Dante Maffia, Guido Oldani ed Elio Pecora – è stato conferito al poeta e scrittore professor Luciano Innocenzi di Cerreto d’Esi (AN), docente in quiescenza particolarmente attaccato alla sua regione natale, le Marche, dove ha collaborato con il Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell’Antichità dell’università di Macerata con pubblicazioni in «Picus. Studi e ricerche sulle Marche nell’antichità». Ha curato testi per opere teatrali nella scuola e la pubblicazione di varie sillogi poetiche. Autore del romanzo autobiografico Il ragazzo di via Fiorenzuola (2022); le sue poesie figurano in molte antologie tematiche. L’iniziativa del conferimento del premio speciale ha ottenuto i Patrocini morali della Provincia di Macerata e del Comune di Cingoli (MC).

Il Premio alla Cultura – che nelle precedenti edizioni è stato attribuito, tra gli altri, a Francesca Luzzio, Anna Manna Clementi e Maria Benedetta Cerro – è, invece, stato conferito al poeta e critico letterario prof. Gianni Antonio Palumbo di Molfetta (BA), Alfiere del Lavoro, professore associato in Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, docente di Metodologia della critica letteraria e Filologia della letteratura italiana. Studioso attento della poetessa lucana Isabella Morra alla quale ha dedicato una pubblicazione, ha dato alle stampe vari saggi, oltre che a sillogi poetiche. Curatore di collane editoriali e redattore in riviste letterarie, ha aderito a vari progetti antologici di poesia civile. È Direttore artistico della “Notte bianca della Poesia” e direttore editoriale della rivista «La calce e il dado». L’iniziativa del conferimento di questo premio speciale ha visto l’autorizzazione dei Patrocini morali della Città Metropolitana di Bari, dell’Università di Foggia, del Centro Internazionale di Studi “Giovan Battista della Porta” APS di Piano di Sorrento (NA), dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo di Bari e dell’Associazione Culturale “Verso Levante” APS di Bisceglie (BT).

L’edizione di quest’anno sarà volta a celebrare il ricordo – mediante l’attribuzione del Premio Speciale alla Memoria ai suoi familiari – del poeta Nicola Iacobacci (1935-2018), popolarmente noto come “il poeta del Molise”, sebbene la sua voce abbia travalicato i confini regionali e anche nazionali con un’apprezzata produzione tradotta anche all’estero. Tra le sue opere principali vanno ricordate Coste San Rocco (1974) e Sotto il Barbacane (1976), ma la sua produzione arriva fino ai primi anni del Duemila. Apprezzato da Diego Valeri e Giorgio Bàrberi Squarotti è possibile conoscerlo in profondità nella corposa opera che Giovanni Mascia e Michele Castelli nel 2021 gli hanno dedicato. Valutata positivamente l’iniziativa di tale attribuzione del Premio alla Memoria, le amministrazioni dei Comuni di Toro e Campobasso e della provincia di Campobasso hanno fornito il loro Patrocinio morale.

La serata sarà introdotta dai saluti istituzionali dell’avvocato Massimo Bello (Assessore alla Cultura del Comune di Senigallia) e dell’avvocato Luca Polita (Presidente del Consiglio Comunale di Jesi) per poi lasciare spazio agli organizzatori: Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), Stefano Vignaroli (Presidente dell’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi), Michela Zanarella (Presidente di Giuria) e Anna Santoliquido (Presidente del Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari). Gli intermezzi musicali saranno curati dal Maestro Massimo Agostinelli.

Durante la cerimonia verrà diffusa a titolo gratuito ai partecipanti del Premio l’opera antologica, volume non in commercio che contiene le opere premiate, le motivazioni critiche di conferimento e una sezione dedicata ai Premi Speciali dove, oltre a una significativa selezione di testi del loro percorso letterario, è proposta la notizia bio-bibliografica unitamente alla motivazione del conferimento del Premio.

 

 

INFO:

Segreteria del Premio

premiodipoesialarteinversi@gmail.com




venerdì 18 novembre 2022

Sabato 19 novembre poesie, racconti e musica con l’autrice locale Marinella Cimarelli



 

Si terrà sabato 19 novembre a partire dalle ore 17:00 presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni (Corso Matteotti) a Jesi (AN) l’atteso evento interamente dedicato all’autrice locale Marinella Cimarelli, nota poetessa in lingua e dialetto e non solo. L’iniziativa – a firma di Euterpe APS – si tiene con il Patrocinio morale del Comune di Jesi, della Provincia di Ancona e la collaborazione della Scuola Musicale “G.B. Pergolesi”.

Sarà l’occasione per conoscere da vicino l’attività poetica di Marinella Cimarelli, collaboratrice del quotidiano locale “Vivere Jesi” con poesie scanzonate e versi ritmati in dialetto jesino che, sulle tracce dei grandi padri del vernacolo locale, negli ultimi anni mai ha fatto venire meno il suo autentico amore per la sua città natale.

A intervenire durante l’evento ci sarà il dott. Franco Burattini (psicologo, psicoterapeuta e artista) che parlerà di Marinella Cimarelli nel suo impegno professionale di assistente sociale, permettendo di avere una visuale completa sui vari aspetti preponderanti di questa frizzante donna. La Cimarelli nel 2011 ha pubblicato un libro anche relativamente alla sua branca professionale, un manuale dal titolo

“Preparazione agli esami di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Assistente sociale. Casi complessi: percorsi e strategie”.

A seguire si aprirà la presentazione della pregevole e ampia produzione letteraria dell’autrice. Il critico letterario Lorenzo Spurio – dopo la presentazione della biografia dell’autrice a cura dello scrittore Stefano Vignaroli – interverrà parlando del percorso letterario della Cimarelli, che si snoda tra prosa (raccolte di racconti e romanzi brevi) e poesia (in lingua e in dialetto jesino, tra cui il corposo volume “Mi diletto in dialetto” pubblicato nel 2015).

Ad arricchire la serata saranno i divertenti sketch dialettali della Cimarelli (estratti dalla sua opera “Botte e risposte” del 2021) nei quali frequentemente presenta con grande capacità e uno spirito di forte immedesimazione apprezzate scene domestiche della vita di ieri in comici siparietti tra coppie di personaggi ciarlieri e lamentosi.

Il poeta e artista Cristiano Dellabella proporrà alla poetessa alcune domande che consentiranno di conoscere più approfonditamente l’eccentrica e simpatica autrice jesina.

Gli interventi musicali saranno a cura di due ragazzi della Scuola Musicale “G.B. Pergolesi” di Jesi: Valentina Rossini e Riccardo Lunardi.

 

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

domenica 12 giugno 2022

Limited n.0 - Francesca Gentili




Sala Ipogei “Galleria Marconi” riprende la sua attività espositiva. Sabato 18 giugno 2022, alle 18.30, presso il Museo della Cripta di Monsampolo del Tronto si inaugura Limited n 0, mostra personale di Francesca Gentili, che si avvale della cura e del testo di Dario Ciferri. 

La mostra, che propone le opere del nuovo progetto dell’artista, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto, da Sala Ipogei “Galleria Marconi” e da Marche Centro d’Arte.

La mostra può essere visitata tutti i giorni tutti i giorni (10:00/13:00 - 16:00/19:00) fino al 30 settembre 2022. Info 3771500858

Limited n 0 introduce in un luogo meraviglioso come il Museo della Cripta le opere di Francesca Gentili, creando un potente dialogo di pensieri e vite. Le vite raccontate nel museo, di cui tanto poco sappiamo, si incontrano con i volti, i corpi, le storie “narrati” dalla pittura. 
"La pittura ha una forza straordinaria, ha un legame magico con l’uomo, lo racconta, lo esalta, lo rende divino. Francesca Gentili accarezza la pittura, la fa assaporare e la maltratta. Nel suo cammino artistico l’ha percorsa in tante direzioni, alla ricerca di un ordine forse impossibile da trovare. Il suo è un rapporto entropico con la pittura, genera arte, ma rilascia disordine nell’artista, una necessità di provare altre strade per raccontarsi. Limited n 0 nasce qui, non la voglia di raccontare l’essere umano, ma dietro ogni volto, ogni corpo, ogni frammento, il bisogno di scandagliare se stessa, di scuotere la propria esperienza personale e narrarla, di generare una narrazione interiore attraverso l’osservazione della realtà. Realtà e pittura che non si incontrano direttamente, ma sono mediate dallo strumento fotografico, con i suoi limiti e le sue potenzialità. Francesca Gentili ci racconta tutto ciò, ci fa approssimare al suo personale, senza svelarsi fino in fondo, tendiamo al suo punto zero, ma continuiamo ad ammirarlo, senza arrivarci mai" (Dario Ciferri

L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.

Sala Ipogei “Galleria Marconi” nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

“L’arte è un farmaco potente, nel senso letterario del termine è una cura e un veleno. È capace di esaltarti o di scuoterti nel profondo. In questi 27 anni di attività ho sempre vissuto in profondità il mio rapporto con l’arte, ho dato tutto per lei e l’ho anche odiata. Il mio è un amore immenso che a ogni ripartenza mi prende alla bocca dello stomaco. In questi anni di cultura a singhiozzo, di limiti, di distanze, ho aumentato il desiderio di stare vicino agli altri, di condividere esperienze, di crescere. Non smettiamo mai di imparare, di accumulare suggestioni, di cercare la bellezza. Ancora oggi ho un rapporto epidermico con le opere degli artisti, e il primo impatto è sempre determinante, e ogni mostra è un’emozione fortissima da vivere con le persone che ho intorno. Voglio ringraziare sinceramente il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, infaticabile e insostituibile nella sua attività e un amico sincero. (Franco Marconi)

Limited n 0 – 
Info e contatti 
Artista: Francesca Gentili
Cura e testo Dario Ciferri 

fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

Museo della Cripta - Monsampolo del Tronto
via Giuseppe Mazzini, 50
info3771500858

Inaugurazione 18 giugno 2022 ore 18.30
Orario di apertura: tutti i giorni
Mattino 10:00/13:00
Pomeri. 16:00/19:00
Chiusura 30 settembre 2022


Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it 
e-mail galleriamarconi@outlook.it 
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi 



mercoledì 30 giugno 2021

Armando Fanelli - Drinking rain



Sabato 10 luglio alle ore 17.00 presso la Sala Ipogei “Galleria Marconi” di Monsampolo del Tronto si inaugura Drinking Rain, mostra personale dell’artista Armando Fanelli a cura di Nikla Cingolani. La mostra, organizzata per la riapertura della nuova stagione dal Comune di Monsampolo del Tronto, da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, propone una selezione di lavori, che l’artista ha già esposto precedentemente, in cui è possibile riconoscere un alto potenziale comunicativo con riferimento al momento che abbiamo vissuto e di cui ancora non si hanno certezze riguardo alla fine. In alcune opere sono state attuate modifiche, formulate dallo stesso artista, che hanno messo in essere una versione diversa, al fine di proporre significati fortemente riattualizzati.

La mostra pone molteplici spunti di riflessione sull’evoluzione del rapporto tra umanità e natura attraverso la costruzione di un immaginario spesso rivolto al tentativo di cura e protezione. Talvolta l’espressione di trasformazioni nella percezione di naturale e artificiale pone gli esseri umani in un ruolo centrale da assolvere nel tempo. Questo concetto è stato esplorato dall’artista con temi come il provvisorio e l'effimero, il caso e l'imprevisto. Come spiega la curatrice, Nikla Cingolani: “Armando Fanelli combina una serie di pratiche (performance, poesia, film, fotografia) traendo ispirazione da ambienti naturali. Drinking rain, titolo della mostra scelto dall’artista, costringe lo spettatore a confrontarsi con interrogativi allarmanti dovuti, soprattutto, al periodo di pandemia che ha imposto un cambiamento quasi radicale delle nostre abitudini, ad iniziare dal distanziamento sociale. Ora più che mai, abbiamo bisogno di vivere esperienze emotive e sensoriali con entusiasmo. Bere pioggia, quindi, per soddisfare la sete di arte che spinge verso un nuovo viaggio di crescita”.


“…cosa fare a questo punto? Ogni mostra è una storia a sé, ci sono opere che segnano la storia altre che dalla storia sono segnate. Stiamo vivendo un periodo difficile, la pandemia ci ha privato del più viscerale dei cinque sensi: il tatto, il primo cui facciamo affidamento fin dalla nascita. Fare arte non è solo una scelta di Resistenza, fare arte è un bisogno di vita. È la possibilità di poter toccare la realtà e di stringerla. Inauguro una nuova mostra e questo mi sembra molto, ancora una volta ho al mio fianco dei collaboratori insostituibili, perché amici prima di tutto, Lino Rosetti e Dario Ciferri. La vita toglie molto eppure loro sono ancora una volta con me, ringrazio anche Nikla Cingolani e Armando Fanelli, per la sfida che hanno accettato. E soprattutto ringrazio il Sindaco di Monsampolo del Tronto, Massimo Narcisi, e Mario Plebani. Spero di stringerti in un abbraccio…” (Franco Marconi)

 
Drinking rain
Info e Contatti
artista: Armando Fanelli
curatrice: Nikla Cingolani
 
 
comunicazione: Dario Ciferri
fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce
 
 
dal 10 luglio al 30 settembre 2021
Orari e modalità di prenotazione:
VISITE SU PRENOTAZIONE
 
 
ORARI:
tutti i giorni
10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00
martedì anche 21,00 - 24,00
Punto informativo, e prenotazioni Museo della Cripta Tel.3771500858
 
www.monsampoloborgoaccogliente.it



 




Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi


giovedì 23 luglio 2020

Tracciati RAPidi - Roberto Chessa


Roberto Chessa, Intergalactic mind, 2020 – acrilico su tela, 80 x 100 cm
 

A Monsampolo del Tronto riparte l’Arte contemporanea. Sabato 1° agosto 2020 alle 17.00, Sala Ipogei “Galleria Marconi” propone “Tracciati RAPidi”, mostra personale di Roberto Chessa. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d'Arte.

Il giorno dell’inaugurazione Roberto Chessa farà una performance pittorica in diretta su un pannello di m 3,00 x 1,20

La mostra si conclude il 30 settembre 2020



Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere di Giovanni Alfano e Josephine Sassu ospitate nel Museo della Cripta e le sculture di Franco Anzelmo nello spazio adiacente la Galleria.



Nel corso dell’inaugurazione l’artista svolgerà una live performance pittorica su una grande superficie. Roberto Chessa proviene, infatti, dal mondo culturale dell’Hip Hop che va dalla musica rap all’arte dei graffiti, dalla breakdance alla Street Art.

Come scrive nel testo critico la curatrice Nikla Cingolani “Oggi Chessa è un pittore ma, pur essendo passato dalla strada allo studio, è ancora un b-boy e un writer che non ha abbandonato del tutto la voglia di segnare il territorio con i suoi tag, e continua a ballare insegnando la breakdance ai ragazzi. La sua arte, perciò, ha uno stretto legame con questa particolare urban dance in cui caratteristiche come improvvisazione, ritmo, controllo, equilibrio e velocità nei movimenti, corrispondono alle qualità che mette in campo quando dipinge…Chessa definisce le sue opere “Intuizioni Geometriche” e come tali sono libere espressioni, frutto di un’evoluzione dal grande potere espressivo, in tensione tra istinto e controllo creativo. I soggetti, solidi e compatti, si sviluppano come strutture geometriche colorate e interconnesse a blocchi poligonali delineati con tratti spigolosi ed essenziali.”




L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.

Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.



“L’emergenza Covid ha rimesso in discussione molte cose e ha reso necessario ripensare il modo nel quale si propone arte. Nel giro di pochi giorni tutto si è fermato per mesi, mettendo in evidenza tutta l fragilità umana e il suo sistema di vita. Mi occupo da anni di arte e in questa occasione vivrò un vernissage diverso. In questo periodo per me la cosa più difficile da affrontare è stata l’impossibilità di abbracciare le persone a cui voglio bene. Spero che presto tutto questo passi presto, per tutti. Tracciati RAPidi è il quarto appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Voglio mandare loro un abbraccio, perché è un gesto che dà fiducia e speranza nel domani, voglio abbracciare tutti i miei amici, quelli vicini, ma anche quelli che sono nelle zone del mondo che ora sono in emergenza Covid. Voglio mandare un abbraccio a tutti. Ripartiamo dall’arte e dalla cultura, perché è un buon modo per marcare quanto di positivo hanno gli esseri umani.” (Franco Marconi)



Informazioni per una visita in sicurezza 
Per poter garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare al massimo il rischio di contagio, il Comune di Monsampolo del Tronto ha attivato le necessarie misure di sicurezza per il contenimento del COVID-19

L’accesso e la permanenza all’interno di tutte le sedi dell’Istituzione è facilitato dalla presenza di alcuni ausili, quali una segnaletica specifica, anche direzionale, e cartelli informativi. 


Si riportano di seguito alcune informazioni utili alla visita: 
- chiunque accede ai musei civici e mostre dovrà obbligatoriamente indossare la mascherina, anche per i bambini di età superiore a 6 anni e devono igienizzare le mani con il gel disinfettante
- durante la visita, per l’intero periodo di permanenza all’interno della struttura è necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale evitando affollamenti
- per l’accesso alle sale espositive è previsto un numero massimo di persone, secondo slot calcolati su metrature e logistica degli spazi
- all’interno del Museo la visita potrà essere svolta sempre lungo il percorso indicato dalla segnaletica e/o dal personale del museo


Si ricorda inoltre che all’interno dei Musei Civici
- sono a disposizione i gel igienizzanti
- nelle sale espositive della mostra temporanea l’accesso è consentito ad un massimo di 6 visitatori contemporaneamente
- eventuale materiale cartaceo (depliant, mappe ecc…) non deve essere abbandonato negli spazi museali; si pregano i visitatori di conservarlo o gettarlo negli appositi cestini
- non è possibile utilizzare il guardaroba; i visitatori sono pertanto pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché zaini e borse voluminosi


Tracciati RAPidi
Info e Contatti
artista: Roberto Chessa
curatrice: Nikla Cingolani


comunicazione: Dario Ciferri
fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce


dal 1° agosto al 30 settembre 2019
Orari e modalità di prenotazione:
VISITE SOLO SU PRENOTAZIONE
Per l’inaugurazione (all’aperto) si dovranno rispettare le distanze di sicurezza ed evitare assembramenti sarà opportuno prevedere degli scaglionamenti (massimo 20 persone per volta), nella sala massimo 6 visitatori per volta.


ORARI:
10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00
Il martedì dalle 21,00 alle 24,00 passeggiata per il borgo con visita al Museo della cripta, chiesa Maria Ss. Assunta e Sala ipogei galleria MARCONI Mostra “Tracciati rapidi”




Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858


Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

venerdì 27 settembre 2019

Deriva - Giovanni Alfano





La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, sabato 5 ottobre 2019 alle 17.00, presenta “Deriva”, personale che espone le opere di Giovanni Alfano. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d'Arte.
Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere scultoree di Franco Anzelmo e Josephine Sassu.

La mostra si conclude il 30 novembre 2019.



"tempo", stampa fotografica su su carta Hahnemühle, 40x30 cm, 2019 - particolare
L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

Deriva, possente metafora di fallimento, è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra dal percorso espositivo diviso in due tappe, Sala Ipogei e Museo della Cripta, accumunate da un’attenzione nei confronti del presente ma capaci di collocarsi in un tempo indefinito. La cupa visione di un mondo alla deriva, ormai inflitto dalla divisione e disuguaglianza, spinge all’idea del naufrago che con coraggio si lascia trasportare dalle correnti cercando però di orientarle, di influenzare il proprio destino ed essere capace di rimanere in piedi nonostante la difficoltà di contrastare le forze che lo governano. Il tutto è ammorbidito dalla bellezza della sua pittura monocromatica, rigorosa e cristallina. Come scrive Nikla Cingolani nel testo critico Dal Pelago alla riva “Il colore è presente senza esserlo. I suoi dipinti oscillano tra il disegno e la tecnica preliminare della pittura. Il risultato è un’opera finita, indipendente, con il netto richiamo alla tradizione pittorica realista del passato, ma aperta alle riflessioni più contemporanee legate all’attuale ricerca psicologica; un’indagine portata avanti con l’intelligenza di chi possiede uno spirito critico partecipe e consapevole delle dinamiche sociali […] Alfano sviluppa la propria ricerca attraverso la sperimentazione dei più svariati mezzi espressivi, passando dalla pittura al disegno, alla fotografia.
Di grande portata emotiva e spirituale sono le light box dove i personaggi con il viso coperto dalle mani e lontano dall’incontro di sguardi, sono connessi con il loro io interiore. Al sicuro da un'esperienza condivisa emanano una luce di qualcosa che non conosciamo. Lo spettacolo dell’installazione sta nell’atmosfera misteriosa capace di produrre il silenzio, una pausa luminosa in un mondo sempre più assordante dove è sempre più difficile trovarsi. Con il silenzio si può cercare di capire il modo senza sentirsi separato da esso. È luce di resistenza come quella delle lucciole, per dirla alla Pasolini, che cercano di sopravvivere nel superare le pericolose mutazioni politiche, antropologiche e ambientali. Sta a noi cercare nell’ombra queste luci autentiche che guidano e danno una speranza come la luce dell'arte capace ancora di suscitare emozioni, stupore e meraviglia.”

“Deriva è il terzo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)



Deriva


Info e Contatti
artisti: Giovanni Alfano
curatrice: Nikla Cingolani


comunicazione: Dario Ciferri
fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce



dal 5 ottobre al 30 novembre 2019



Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858


Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi