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mercoledì 2 febbraio 2011

"Vieni a fare il porco con noi", appuntamento della Festa del Nino a Villa Ginevri di Mondavio


Country House VILLA GINEVRI

Contrada Valdiveltrica, 14
Mondavio (PU)

06 febbraio 2011
Ore 10:30

Menù del pranzo

Affettati misti e crostini caldi
Tagliatelle al Nino
Spiedini misti, salsicce e braciole alla cacciatora
Patate fritte e insalata mista
Crostata e spiedini di frutta
Caffè

Costo € 25,00

Info/Prenotazioni 0721.1701528


Verrà proposto, durante la mattinata, un piccolo laboratorio di norcineria e a seguire un pranzo con menù dedicato alle prime lavorazioni della “pista”. Un’occasione da non perdere per chi vuol provare ad essere “norcino per un giorno” ed assaggiare il frutto della propria fatica.

mercoledì 26 gennaio 2011

"Vieni a fare il porco con noi", la Festa del Nino continua a Morro d'Alba


Positivo il bilancio del primo fine settimana per la 9edizione de La Festa del Nino svoltasi a Sant’Andrea di Suasa-Mondavio (PU). Dietro lo slogan “Vieni a fare il porco con noi” più di 10.000 persone hanno varcato le porte del piccolo borgo per degustare carni suine provenienti dalla Filiera Io Nino, partecipare a conferenze, degustazioni e visite del territorio.
La tre giorni aveva l’obiettivo di riportare l’attenzione, spiegano gli organizzatori, sulla qualità alimentare e sul sapore e per questo le carni servite provenivano dall’allevamento, regolamentato da preciso disciplinare, di suini della razza “Suino della Marca” (progetto Assam-Regione Marche) nato e sviluppato proprio dalla festa. La presenza internet ha invece incuriosito tra i mesi di dicembre e gennaio più di 6700 persone che hanno cliccato sui siti di www.festadelnino.org e www.ionino.it.

Domenica 30 gennaio l’appuntamento è a Morro d’Alba presso il ristorante Dal Mago a partire dalle ore 11 dimostrazione dal “vivo” e a seguire pranzo con quanto lavorato.
Prenotazione obbligatoria Tel. 0731.63039 Costo € 25,00.
Menù Polenta sulla spianatora “SALCICCE” e costarelle, Magro di quarto starcotto agli odori, Fagioli e patate al sugo, Torta di mele della nonna, Acqua, vino e caffè

martedì 11 gennaio 2011

La Festa del Nino si apre con la Cena da Galera


VENERDI 14 GENNAIO ore 20 (MONDAVIO - RISTORANTE LA PALOMBA)
CENA DA GALERA II
Cibi e piatti "fuorilegge" cucinati e serviti solo per amanti del ”genere”.
Cibi e piatti "fuorilegge" cucinati e serviti solo per amanti del ”genere”. Questa cena ha un po’ il carattere provocatorio dell’insorgenza contro certo “dispotismo alimentare”. Per secoli in Italia si sono mangiati “sanguinacci”, “spuntature”, “ciarimboli”, “testicciole” che sono gli esiti di riti e tradizioni sacrificali antichissimi. Nelle immagini dei vecchi calendari, dicembre è illustrato dall’uccisione del Nino e sempre c’è lì una donna pronta a raccogliere con una padella il sangue per i “sanguinacci”. Oggi è criminalizzato e sotto accusa tutto il cosiddetto “quinto quarto”, le frattaglie sulle quali si è basato per secoli il consumo di carne delle plebi urbane delle città italiane (Cos’è più Roma senza i “rigatoni a la pajata” e la “coda a la vaccinara”? Cosa avrebbero detto Aldo Fabrizi, Alberto Sordi, Federico Fellini e la nostra Ave Ninchi?). Anche il lardo di Colonnata, quello che mangiava Michelangelo quando andava a scegliere il marmo per la Pietà, ha rischiato di diventare “fuorilegge” perché le vasche di marmo di Carrara non erano “a norma”. La serata, inoltre, vuole porre l’accento sul valore nutritivo di tutte le varie parti del maiale, di cui si diceva: “non si butta via nulla”, contribuendo così all’educazione al gusto, alla parsimonia, al buon senso in un contesto sociale e culturale dove domina lo spreco delle risorse, non solo quelle alimentari, ed il coerente smarrimento della memoria e dell’identità.
MENU’

Per iniziare: Coppa di testa, Migliaccio al formaggio, Frittatina di cervello, Crescia con grascielli
Per ripulire il palato: Fettine di arance
Nel bel mezzo: Polenta di farine gialle con coratella di maiale, Maccheron senz 'ov con ragu' di maiale
A seguire: Salsiccia in padella con olive nere, Fegatelli e costine alla brace, Insalata verde con finocchi
Dolce finale: Cresciarelle, castagnoli, ci cerchiata
A chiudere: Caffé d’orzo con anisetta
VINI dalla cantina Terracruda
LA CENA E' SERVITA PRESSO IL RISTORANTE LA PALOMBA - MONDAVIO (PU) PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 0721/97105 COSTO 30 EURO

SABATO 15 GENNAIO 2010 (MONDAVIO - TEATRO APOLLO)
ore 17 LA MIGLIOR COPPA - di testa - DELLE MARCHE (a cura AIS Marche)
ore 18 MAZZARINI PER UN GIORNO
I presidenti delle Provincie Marchigiane sul palco per raccontare a parole e con i fatti il loro legame con la tradizione del fare la "pista".
Durante la lavorazione del maiale saranno intervistati dal giornalista Carlo Cambi.
www.ionino.it – www.festadelnino.org

Fano, presentazione della Festa del Nino e del libro "Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica e dell’arte conviviale nelle Marche"


La Libreria Zazie e la Festa del Nino presentano il libro:
"STORIA DELL'ALIMENTAZIONE, DELLA CULTURA GASTRONOMICA, DELL'ARTE CONVIVIALE NELLE MARCHE" (Il Lavoro Editoriale, 2010)
di Ugo Bellesi, Ettore Franca, Tommaso Lucchetti

e vi invitano alla presentazione della FESTA DEL NINO 2011

FANO – Libreria Zazie GIOVEDI’ 13 GENNAIO – ore 18,00

“Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica e dell’arte conviviale nelle Marche”. E’ il titolo del pregevole volume (360 pagine, edito da Il Lavoro editoriale) che ricostruisce per la prima volta in modo completo le origini, le contaminazioni e l’evoluzione della cucina regionale. Autori sono Ugo Bellesi, Ettore Franca, Tommaso Lucchetti.
L’opera sarà presentata giovedì 13 gennaio alle ore 18 presso la libreria Zazie di Fano. Interverranno gli autori. Nell’occasione verrà illustrato anche il ricchissimo programma della nona edizione della Festa del Nino che nel week-end (14-15-16 gennaio) si terrà a Mondavio e Sant’Andrea di Suasa.
L’iniziativa editoriale è stata promossa e sostenuta dalla Regione perché il lavoro si inserisce perfettamente nella strategia di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. Un libro molto interessante, che incuriosisce pagina dopo pagina e fornisce base scientifica al consolidamento delle tipicità marchigiane.
Il volume è un compendio molto documentato e pieno di spunti. Interessante la parte sul grande cuoco settecentesco maceratese Antonio Nebbia, con cui la cucina italiana ha cominciato ad avere una propria identità. E poi le varie ipotesi sull’etimologia dei Vincisgrassi, la parte sull’influsso della cucina ebraica, vini e cibo nel passaggio di Casanova nelle Marche, gli elogi di Giacomo Leopardi all'enogastronomia marchigiana. Una cultura su cui hanno influito le civiltà pastorale, contadina, marinara, ebraica, monastica, nobile e borghese, che si sono avvicendate nel nostro territorio nel corso del tempo.
L'opera è frutto di una vera e propria ricerca scientifica che ha abbracciato diverse materie, dalla zoologia, all’agronomia, dalla biologia all’architettura. Quello che emerge è il senso sociale del consumo, che passa anche attraverso gli oggetti della cucina e della tavola, dove si incontrano mondo contadino e aristocrazia provinciale terriera, con la mediazione di conventi e monasteri. Le Marche sono oggi meta di veri pellegrinaggi gastronomici, hanno alcune primogeniture e primati nella produzione biologica, sono costellate di aziende di piccole dimensioni che hanno fatto della qualità un dovere. La cultura enogastronomica della regione è entrata ormai da alcuni anni a far parte delle sue attrazioni turistiche, ma non esisteva un 'testo unico' sulla materia.
Il libro di Ugo Bellesi, Ettore Franca e Tommaso Lucchetti, tutti autori già noti per precedenti lavori specifici sull’argomento, cerca di colmare questa lacuna tentando una sintesi critica e di ampio respiro, dal mondo antico all’industrializzazione più recente, della cultura alimentare ed enogastronomia delle Marche, andando oltre l’analisi dei cibi, indagando le tradizioni culturali, gli scambi tra mondi e società diverse, tra pratiche manuali e culture “letterate”, tra competenze agricole e saperi raffinati della tavola.

giovedì 6 gennaio 2011

A Mondavio, in arrivo la Festa del Nino: "Vieni a fare il porco con noi"




Vieni a fare il porco con noi: torna La Festa del Nino

IL RITORNO ALLE ORIGINI

Sant’Andrea di Suasa (Mondavio) – 14, 15, 16 gennaio 2011

Vieni a fare il porco con noi: un invito particolarmente seducente che però, attraverso l’immagine scelta per questa edizione, crea ilarità e simpatia. Una battuta, uno scherzo e un vero gioco tra il detto e l’immaginato, una vignetta che vuole strappare un sorriso e che mutua dal Burlesque una leggerezza e un impegno al divertimento.
Dal giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, momento clou della Festa a Sant’Andrea di Suasa piccolo borgo del comune di Mondavio, inizia il carnevale e così vorremmo che in questo primo giorno l’atmosfera sia allegra e conviviale.
L’appuntamento di domenica 16 gennaio sarà preceduto il venerdì dalla Cena da Galera II, dedicata e richiesta da coloro che cercano “i sapori forti di una volta” e dall’incontro del sabato Mazzarini per un giorno nel quale inviteremo i nostri più importanti Amministratori a raccontare davanti ad una mezzana il loro rapporto con le tradizioni.
In questa nona edizione per scelta e per necessità cercheremo di tornare un po’ alle origini della festa facendo parlare l’unico protagonista: il sapore.
Il buon lavoro iniziato nel 2009 per la realizzazione della Filiera Io Nino porterà ancora di più il suo contributo permettendo di assaggiare piatti e cibi da strada preparati con carni del “suino della Marca” allevati con grande attenzione e con impegno secondo un preciso disciplinare.
Dopo la tre giorni di “festa” seguiranno altri appuntamenti domenicali presso alcuni ristoranti che proporranno, durante la mattinata, piccoli laboratori di norcineria e a seguire un pranzo con menù dedicato alle prime lavorazioni della “pista”.

Buona festa e ... venite a fare il Nino con noi.

Programma e info: www.festadelnino.org