martedì 5 ottobre 2010

Gradara in Gioco e Giornata Touring. Un week end ricco di iniziative a Gradara e nei paesi 10 e lode!


Gradara in Gioco e Giornata Touring. Un week end ricco di iniziative a Gradara e nei paesi 10 e lode!
9 - 10 ottobre 2010

L'annuale appuntamento con il gioco a Gradara quest'anno si inserisce in un week end molto importante per il turismo italiano. Il 10 ottobre, infatti, il Touring Club Italiano organizza in più di 80 paesi certificati con la Bandiera Arancione la “Giornata Touring” la “festa diffusa” del turismo sostenibile per scoprire l’Italia 10 e lode: piccole località dell’entroterra dove la tipicità si può vivere e assaporare, l’accoglienza ha gesti personalizzati, dove la storia, i monumenti e l’ambiente non sono omologati.

Un’Italia a colori, unita però nella qualità, in un’eccellenza certificata in base ad oltre 250 rigorosi parametri turistici e ambientali, periodicamente verificati secondo le esigenze e il punto di vista del viaggiatore.

Il suggestivo borgo medievale di Gradara ospiterà, unico in tutta la penisola, la delegazione ufficiale del T.C.I. che sarà presente con un punto informativo presidiato dai consoli di territorio e dai volontari che illustreranno le attività e le iniziative dell'istituzione più prestigiosa del turismo in Italia.

Tutto questo mentre il borgo farà da sfondo a due giornate ricche di iniziative dedicate al mondo dei giochi: tornei di scacchi, giochi di carte, Risiko, dimostrazioni di giochi di ruolo e da tavolo, dimostrazione di combattimento con spade laser e di Kendo, un grande mercatino per le vie del paese.

La Pro Loco di Gradara organizza, inoltre, visite guidate gratuite e animazioni per tutta la giornata di domenica 10 ottobre e per tutti i visitatori partecipanti un omaggio di benvenuto, mentre i ristoratori di Gradara proporranno un simpatico e sfizioso “menù arancione” in omaggio a questa giornata da 10 e lode!


Per informazioni:
0541.964115
info@gradara.org
www.gradara.org

Cagli, un filosofo e un fisico a confronto sulla laicità


CAGLI, Venerdì 8 ottobre (ore 18) Sala del Ridotto del Teatro

A partire dal libro di Luciano Benini “Dal Concilio, la Laicità”

Un confronto curioso e dal sapore attuale apre il secondo incontro cagliese sul tema della laicità. Un filosofo agnostico e un fisico credente, infatti, faccia a faccia per parlare di Dio, della religione e del ruolo che questa può e deve avere in una società laica.
Sulla scia di tante iniziative culturali sul genere, che hanno fatto di Cagli un luogo simbolo della filosofia e della riflessione aperta a tutti e senza tecnicismi accademici, Paolo Ercolani, filosofo e docente dell’Università di Urbino, e Luciano Benini, fisico, pacifista, ambientalista e consigliere comunale a Fano, si confronteranno a partire dal libro di quest’ultimo, “Dal Concilio, la Laicità” (edizioni Banca del Gratuito), su tematiche storiche, filosofiche e religiose che hanno caratterizzato il nostro paese a partire dalla fine della seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri.
Figure come quelle di don Sturzo, Dossetti e De Gasperi, ma anche la lunga vicenda del partito popolare e della democrazia cristiana, l’evento rivoluzionario del Secondo Concilio, voluto da Papa Giovanni XXIII quattro giorni prima dei missili americani su Cuba, il papato di Giovanni Paolo II e il lungo potere del Cardinal Ruini. Tutte queste tematiche storiche, verranno affrontate sotto un’ottica che prevede il confronto serrato coi grandi temi religiosi e filosofici, quali la fede e il suo rapporto con la scienza, la chiesa e lo stato, Dio e l’uomo, la guerra e il mercato, il marxismo e Gesù.
L’occasione è interessante perché a trovarsi di fronte su queste tematiche così impegnative saranno uno storico della filosofia conosciuto in ambito internazionale per i suoi studi sulle religioni, Paolo Ercolani, e uno scienziato naturale che, malgrado la sua formazione scientifica, si rivela come uno dei più profondi conoscitori dei testi sacri e dei documenti pontifici, un religioso a tutto tondo capace di far dialogare come pochi altri religione e scienza.
Entrambi, uno all’Università di Urbino e l’altro all’Arpam di Pesaro, all’Unilit e alla Diocesi di Fano, si trovano ad operare nella provincia di Pesaro e non sono nuovi a iniziative di questo genere. Volte ad affrontare tematiche attuali e urgenti, ma con il linguaggio semplice di chi vuole coinvolgere il pubblico e le persone interessate.
E sarà proprio il pubblico, infatti, come nella tradizione di queste iniziative organizzate dall’Associazione Contemporaneo a Cagli, a svolgere un ruolo di primo piano attraverso gli interventi e le domande che potrà rivolgere ai due studiosi.
A Cagli, dunque, venerdì 8 ottobre alle ore 18 presso la sala del ridotto del teatro.
L’ingresso è libero e per informazioni si può consultare il sito www.contemporaneo.it

Pesaro, “Le diversità in dialogo e in cammino verso la pace”, un incontro in Provincia


Giovedì 7 ottobre, alle ore 17.30, nella sala del consiglio provinciale, nell’ambito della “Settimana africana regionale"

PESARO - Nell’ambito della 13esima edizione della “Settimana africana regionale”, si svolgerà giovedì 7 ottobre, alle ore 17.30 a Pesaro, nella sala del consiglio provinciale (viale Gramsci 4), un incontro dal titolo “Le diversità in dialogo e in cammino verso la pace: il futuro si chiama Africa”. L’appuntamento, aperto a tutti, è promosso da “Africa chiama onlus” di Fano e dai Missionari comboniani di Pesaro, con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino.
Dopo i saluti del presidente del consiglio provinciale Luca Bartolucci e dell’assessore provinciale all’integrazione interculturale Alessia Morani, interverranno Michele Dotti (esperto di educazione alla mondialità ed autore di numerose pubblicazioni), Jannette Kuela (mediatrice interculturale), con le testimonianze di Olivier Awani e Cecilia Filippini.

Info: 0721/865159, www.lafricachiama.org

lunedì 4 ottobre 2010

Fano, per il Brodetto finale col “Botto”




A conclusione del Mese e delle Pescherie del Brodetto, mega pentolone in piazza Costa

Fano, 4 ottobre 2010- Finisce come era iniziato: il mega pentolone di brodetto, preparato dallo chef Daniele Bocchini della pescheria-gastronomia “Il Bello e la Bestia ”, che il 9 settembre, al Lido di Fano aveva inaugurato l’VIII edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, chiuderà, venerdì 8 ottobre 2010, in piazza Andrea Costa, le iniziative organizzate da Confesercenti di Pesaro e Urbino per promuovere il piatto della tradizione marinara: il “Mese del Brodetto” e le “Pescherie del Brodetto”.

In un pentolone di oltre 2 metri di diametro, saranno cotti 50 kg di pesce (coda di rospo, palombo, seppie, crostacei secondo la disponibilità del mercato, gallinelle o tracine) per 200 porzioni di brodetto.

La fase preparatoria richiederà almeno due ore di tempo, con tre persone al lavoro: una per la pulizia del pesce e due ai fuochi”. “Inizieremo a cucinare -fa sapere Bocchini- intorno alle 16.30, per essere pronti a servire le prime porzioni alle 19.30” .

Vista la particolare occasione proponiamo un prezzo speciale: 8 euro a brodetto. Naturalmente chi vorrà potrà usufruire della nostra gastronomia come tutti gli altri giorni”.

Ultimi momenti, dunque, per approfittare del “Mese del Brodetto” e delle “Pescherie del Brodetto” (in programma fino a domenica 10 ottobre) che offrono l’opportunità di mangiare la specialità marinara nei ristoranti convenzionati a 15 euro, coperto e bevande esclusi, e di acquistare nelle pescherie di Fano e Pesaro aderenti alla promozione, pesce da brodetto già pulito e selezionato: una porzione da 400 grammi al prezzo convenzionato di 7 euro.

Pergola, Fiera del Tartufo: enogastronomia, cultura, musica. Tra gli ospiti Claudia Penoni da Zelig


Dopo lo straordinario successo di pubblico della passata edizione, oltre 25.000 presenze, grazie al rilancio fortemente voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Baldelli, la stessa ha messo a punto per la Fiera del Tartufo Bianco di Pergola, in Provincia di Pesaro-Urbino, che si aprirà sabato 9 ottobre, un programma variegato e di assoluta qualità che saprà certamente attirare migliaia di turisti.

L’inaugurazione della quindicesima edizione Fiera del Tartufo Bianco di Pergola è prevista alle ore 17 presso la tensostruttura in piazza Ginevri, dove si terrà il convegno dal titolo: ‘Tartufo Bianco e Turismo: un binomio vincente’.

A seguire spazio alla Notte Italo-Tedesca del Tartufo bianco: una serata interamente dedicata al prezioso tubero e all’amicizia tra Italia e Germania. Una delegazione della città tedesca di Gernsbach, con la quale Pergola da maggio è gemellata, sarà infatti presente con i suoi prodotti tipici per un evento che si preannuncia ricco di divertimento e di sorprese.

Il giorno seguente 10 ottobre aprirà i battenti la Fiera del Tartufo Bianco che poi proseguirà nelle domeniche del 17 e 24 ottobre.

“Il successo clamoroso della scorsa edizione e la voglia di continuare nel nostro percorso di promozione e valorizzazione della Città che, peraltro, sta dando ottimi frutti – sottolinea soddisfatto il sindaco Francesco Baldelli – ci hanno spinto ad ideare un programma ancor più ricco dell’anno scorso. Si spazierà dall’enogastronomia, con punti di degustazione, presìdi Slow Food, stand dei produttori agricoli e percorsi del gusto, sino alla cultura, con visite guidate alle bellezze artistiche e architettoniche della città. Tre giornate che vedranno assoluto protagonista l’oro nero del nostro Entroterra, il tartufo, e che saranno allietate da spettacoli, concerti, divertimenti per bambini e tanto altro. Siamo riusciti a portare ospiti di assoluta qualità e di grande prestigio come il cantante Stefano Ligi, la comica di Zelig Claudia Penoni, l’attrice Marta Zoffoli e il tenore Victor Solazzi. Inoltre avremo la presenza dei nostri amici tedeschi e il 24 ottobre sanciremo il gemellaggio tra il tartufo bianco e il radicchio di Treviso. Due iniziative che proiettano la manifestazione pergolese a livello nazionale ed europeo con grandi benefici da un punto di vista turistico. I nostri uffici sono stati tempestati di telefonate da parte di produttori ed espositori che vogliono partecipare e questo fa ben sperare per una grandissima edizione tanto da ampliare gli spazi espositivi. Saranno tanti anche gli appuntamenti collaterali come la seconda edizione del torneo di tennis ‘Trofeo del Tartufo’. Ogni domenica ci saranno bus speciali dalla riviera romagnola che raggiungeranno la fiera. Abbiamo anche attivato delle promozioni per un week end in agriturismo tra cultura e gastronomia”.

Un ringraziamento particolare allo sponsor ufficiale Ase, Ambiente Sole Energia di Pergola, partner Sunpower.

Programma

DOMENICA 10 OTTOBRE
ore 9,00 Apertura stand espositivi
ore 9,30 Apertura punti degustazione Presidi “Slow Food”
ore 10,30 Sfilata Banda Città di Pergola
ore 13,00 Pranzo nelle taverne e nei Ristoranti del Centro Storico
ore 15,00 - Piazza Battisti L’Angolo del divertimento
La Bottega Fantastica presenta “Gran Teatro dei Burattini” di R. Guerra. Laboratorio didattico “Fashion e Industrial designer”
ore 16,00 - Portici comunali Spettacolo musicale “Les petites Jolies”
ore 17,30 - Piazza Fulvi Stefano Ligi in concerto Tributo a Rino Gaetano e alla canzone d’autore italiana
ore 19,00 Cena nelle Taverne e nei Ristoranti del Centro Storico

DOMENICA 17 OTTOBRE
ore 9,00 Apertura stand espositivi
ore 9,30 Apertura punti degustazione Presidi “Slow Food”
ore 13,00 Pranzo nelle taverne e nei Ristoranti del Centro Storico
ore 15,00 - Piazza Battisti L’Angolo del divertimento
“In bocca alla balena” a cura del Paese dei Balocchi ingressi guidati in orari stabiliti
Educational: “La pancia di Pinocchio”
ore 16,00 Ronde di Pizzica itineranti in collaborazione con Coro Colombati a cura di Ass. Musica dell’Anima e Caulia
ore 16,30 - Piazza Fulvi Musica d’ascolto Davide Morri e Katiushia
ore 17,30 - Piazza Fulvi direttamente da Zelig Claudia Penoni l’artista di Cripztac de “il Cinema polacco”
ore 19,00 Cena nelle Taverne e nei Ristoranti del Centro Storico

DOMENICA 24 OTTOBRE
ore 9,00 Apertura stand espositivi
ore 9,30 Apertura punti degustazione Presidi “Slow Food”
ore 10,00 Una filiera Agricola tutta Italiana Stand dei Produttori Agricoli
ore 13,00 Pranzo nelle taverne e nei Ristoranti del Centro Storico
ore 15,00 - Piazza Battisti L’Angolo del divertimento. La Bottega Fantastica presenta “Gran Teatro dei Burattini” di R. Guerra. Laboratorio didattico “Fashion e Industrial designer”
ore 16,00 Intrattenimenti musicali per le Vie della Città
ore 17,30 - Piazza Fulvi “La Febbre del Sabato Sera” On The Radio in concerto
ore 19,00 Cena nelle Taverne e nei Ristoranti del Centro Storico
“Galeotto fu il Bianco” Evento - Degustazione Radicchio Rosso di Treviso Tartufo Bianco di Pergola

ALTRI EVENTI

SABATO 9 OTTOBRE - ore 17.00 Convegno di Inaugurazione “Tartufo Bianco e Turismo: Un binomio vincente” - Tensostruttura Piazza Ginevri

DOMENICA 17 OTTOBRE - Ospite d’onore il Tenore Victor Solazzi Una Voce italiana nel mondo

DOMENICA 24 OTTOBRE - Ospite d’onore l’attrice Marta Zoffoli direttamente dai “Cesaroni”
Gemellaggio Enogastronomico Convegno: “Il Radicchio di Treviso incontra il Tartufo Bianco di Pergola”. Premiazione del miglior Tartufo in esposizione

DAL 9 AL 24 OTTOBRE - Campi da Tennis Circolo “Bruno Melandri”, ore 15.00/24.00 - Secondo Trofeo del Tartufo Città di Pergola Torneo FIT

DOVE MANGIARE IL TARTUFO E DEGUSTARE I SAPORI D’AUTUNNO: Country House “La Pergola Piazza De Gasperi, 4; Trattoria del Borgo Piazza Garibaldi, 11; Il Cantuccio Via Felice Cavallotti, 5; Taverna Tuber Magnatum Piazza Leopardi; C’è P@sto per te Piazza Fulvi; Antichi Sapori da Loris Piazza Leopardi; Il Gatto e la Volpe Frazione Montevecchio; Le Fontane Corso Matteotti; Ristorazione Confartigianato curata da Hotel Ristorante Giardino Via Don Minzoni

LE CANTINE E IL PERCORSO DEL PERGOLA ROSSO DOC: Fattoria “Villa Ligi”, Azienda Agricola “Michele Massaioli”, Azienda Agricola “Rovelli”, Azienda Agricola “Gentilini”, “Corrado Tonelli”

www.comune.pergola.pu.it

venerdì 1 ottobre 2010

Fano, al cinema Masetti il regista AURELIANO AMADEI e l'attore GIORGIO COLANGELI presentano il film 20 sigarette


Domenica 03 ottobre 2010 alle ore 21.15 al cinema Masetti di Fano il regista AURELIANO AMADEI (unico sopravvissuto alla strage di Nassirija del 12 novembre 2003) e l'attore GIORGIO COLANGELI (di origini fanesi, attore tra l'altro di "la nostra vita", "il divo"...) saranno presenti in sala per presentare il film 20 SIGARETTE.
20 sigarette, che ha vinto la sezione Controcampo Italiano al Festival di Venezia e ha ricevuto la menzione speciale della giuria grazie all'interpretazione di Vinicio Marchioni, è distribuito in sala da Cinecittà Luce e prodotto da R&C Produzioni in collaborazione con Rai Cinema.

www.cinemamasetti.com

A seguire incontro con il pubblico in sala

20 SIGARETTE

Trama
Aureliano Amadei sogna il cinema. In attesa della vera occasione, si diletta facendo il filmaker nei centri sociali, lontano dalle responsabilità degli adulti; finché il regista Stefano Rolla gli propone il ruolo di assistente per un film ambientato in Iraq. Accetta frettolosamente la proposta, contro tutti, genitori e amici, tra cui la migliore amica Giulia, di cui è inconsciamente innamorato. Il 12 novembre 2003 si troverà vittima dell'attentato terroristico di Nasiriyya.
Gravemente ferito, riesce comunque a salvarsi e a tornare in Italia. Avrà il coraggio di raccontare la sua storia in un romanzo 'Venti sigarette a Nassirya' anche grazie al supporto di Giulia che nel frattempo è diventata madre di sua figlia. Rimarrà comunque per tutta la vita ferito alla gamba sinistra, e si ritroverà perennemente perseguitato dagli atroci ricordi della strage, che si manifesteranno attraverso dolorosi attacchi di panico.
Autore di documentari con diverse esperienze di attore alle spalle, il romano Aureliano Amadei fu l’unico civile sopravvissuto al sanguinoso attentato alla caserma di Nassirya, in Iraq, che il 12 novembre del 2003 uccise 19 italiani, tra cui il regista Stefano Rolla, il quale lo aveva coinvolto per fargli fare il suo aiuto in un film.
Lo stesso Amadei, dopo aver scritto insieme a Francesco Trento il libro "Venti sigarette a Nassirya", racconta su celluloide la tragica esperienza e le conseguenze in quello che rappresenta il suo primo lungometraggio per il cinema, nel quale è il Vinicio Marchioni della serie televisiva "Romanzo criminale" a vestirne i panni.
Un lungometraggio che, con il mai disprezzabile Giorgio Colangeli de "La nostra vita" (2010) nel ruolo di Rolla e la Carolina Crescentini di "Generazione mille euro" (2009) in quello di Claudia, fidanzata del protagonista, nonostante l’argomento trattato ricorre più volte all’ironia, tanto da prendere avvio con toni piuttosto leggeri, quasi da commedia, pur lasciandoci tranquillamente avvertire la tensione nei confronti dell’evento negativo che, come sappiamo, dovrà per forza accadere.

Aureliano Amadei

Aureliano muove i primi passi nel cinema all’età di 5 anni, interpretando un ruolo nel film tv “Progetti di Allegria”, in onda su Rai2.A 17 anni inizia un processo di apprendistato con la DUEA film di Pupi Avati, partecipando alle realizzazione di 5 lungometraggi e ricoprendo, come assistente, diversi ruoli produttivi, organizzativi e tecnici.Nel 1998 si è diplomato, all’Accademia di Arte Drammatica Webber Douglas di Londra. Sempre a Londra debutta nel teatro allo Shakespear’s Globe, con “Swords of Honor”.Tornato in Italia prosegue la carriera di attore fino al 2001, interpretando ruoli in film cinematografici (Il Talento di mr. Ripley, I Cavalieri che fecero l’impresa, La rivincita di Natale…), in film tv (Caro Domani, Anime Comode…) e in teatro (Titanic, Decameron, Pinocchio…).Nel 2001 firma la prima regia partecipando al festival di Cremona con “Unamunda”. Sempre nel 2001 produce, con l’ass. cult. Operamara, il video clip de “Il Regno”. Al cinema recita in “Flight to Hell”.Negli anni successivi firma decine di regie tra documentari, cortometraggi, spettacoli teatrali e installazioni. Nel 2003, durante la preparazione di un film in Iraq, si trova coinvolto nell’attentato che uccise 19 italiani tra cui il suo amico e collega Stefano Rolla. Da quella terribile esperienza Aureliano trae spunto per un romanzo, “Venti sigarette a Nassirya”, edito da Einaudi Stile Libero, a quattro mani con Francesco Trento.Negli Anni successivi continua a fare documentari e pubblica altri due libri.

Giorgio Colangeli (di origini fanesi)

La vita privata di Colangeli rimane chiusa tra le mura di casa dell'attore. Non si sa quasi nulla delle sue origini o di quale sia stato il percorso seguito per diventare un attore così riconosciuto. Questa discrezione nasconde però un talento straordinario che si è formato sui palcoscenici dei teatri di tutta Italia e che da un po' di tempo si è fatto strada anche al cinema.

Uomo di teatro prestato al cinema

In trent'anni di carriera teatrale ha lavorato con grandi registi come Calenda ed ha affiancato attori memorabili come Vittorio Gassman. Al cinema esordisce con la parte del giudice Matteo Guarino nel film d'inchiesta Pasolini un delitto italiano (1995) di Marco Tullio Giordana, poi partecipa ad un cortometraggio di Stefano Arduino intitolato Camera oscura (1997) dov'è una guardia di due carcerati. Il primo ruolo importante, anche se minore rispetto a quelli che seguiranno, è ne La cena (1998) di Ettore Scola, dopodiché partecipa al visionario Il ronzio delle mosche dove si riflette sull'origine della pazzia attraverso le gestualità quotidiane. Il rapporto stretto con Scola si vede anche nella collaborazione rinnovata in Concorrenza sleale con Sergio Castellitto e Diego Abatantuono e nel corale Gente di Roma, ritratto emozionato delle vite degli abitanti nella capitale, dall'alba al tramonto. Nel 2004 lo vediamo anche nel cast del poliziesco Dentro la città e nella commedia Ogni volta che te ne vai, due film minori che riscuotono un certo riscontro dal pubblico e che sottolineano la sua particolare capacità istrionica di adattarsi di volta in volta a registri diversi, dal comico al drammatico, dal diabolico all'ingenuo.

La memorabile interpretazione ne L'aria salata

Agli impegni cinematografici e quelli teatrali, alterna la fiction televisiva: è in Una donna per amico 3, Le stagioni del cuore, La Omicidi e Questa è la mia terra. Sotto la direzione semplice ed onesta del giovane regista Alessandro Angelini, autore de L'aria salata, vediamo Colangeli interpretare il padre di Fabio (Giorgio Pasotti) in un film drammatico che affronta il rapporto tra padre e figlio scegliendo una situazione estrema e disperata. Con questa immedesimazione superba, l'attore vince il David di Donatello e il premio per la miglior interpretazione maschile alla Festa del Cinema di Roma. Partecipa poi al surreale L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino e alla commedia Il giorno + bello di Massimo Cappelli dov'è un irresistibile prete marxista che scambia i sermoni per comizi contro il potere dei padroni, interpretazione che vale l'intera visione del film. Nel 2007 è nella commedia Cardiofitness, si trasforma nel boss Vincenzo Neri nella settima stagione della serie tv Distretto di polizia, poi è nel cast di Signorinaeffe di Wilma Labate e nell'esordio alla regia di Silvio Muccino, Parlami d'amore. Ancora in tv lo vediamo con Pierfrancesco Favino e Isabella Ferrari in Liberi di giocare tratto dalla storia vera della formazione di una squadra di calcio all'interno di un carcere e nel biografico Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu dov'è Alfio Cerioni, lo storico fondatore del Folkstudio che ebbe il merito di scoprire De Gregori e altri cantautori di talento. Al cinema invece è un poliziotto nel film di Sergio Rubini, Colpo d'occhio, è nel cast de I galantuomini di Edoardo Winspeare ed è il politico Salvo Lima ne Il Divo di Paolo Sorrentino, dove si riflette su Giulio Andreotti, uno degli uomini più contradditori del nostro tempo. Di nuovo in tv nelle serie de I liceali, I liceali 2 ed è il giornalista Michele Giuttari, che ricostruisce la storia dei "Compagni di merende", ne Il mostro di FirenzeClaudio Bisio Si può fare (2008) . L'anno successivo appare in molte pellicole: nella piccola Gomorra tarantina di Marpiccolo, nel thriller La doppia ora, la dramedy Ce n'è per tutti e al fianco di Sergio Castellitto in Alza la testa. È nel cast di La nostra vita diretto da Daniele Luchetti e in quello de La donna della mia vita che può contare tra i tanti volti noti quello di Stefania Sandrelli.

Vi lasciamo con le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e...
vi aspettiamo tutti alla serata di venerdì 17 alle ore 21 al cinema Gabbiano di Senigallia...
"Il cinema è una vecchia passione del Presidente e di film che amo ce ne sono tantissimi. Ho visto di recente film di giovani registi italiani che segnano il ritorno al cinema di impegno civile e politico. L'ultimo in ordine di tempo è 20 sigarette, film che narra della tragedia di Nassiriya". Rievocando la vicenda, il Presidente in un momento di commozione ha spiegato: "Sono stato alla proiezione del film e ho conosciuto il regista Amadei che è stato gravemente ferito in quell'attentato. Lui era lì con Stefano Rolla, colui che aveva avuto l'idea di girare un documentario che raccontasse la vicenda dei soldati italiani in Afghanistan, ha dovuto prendere il posto del regista ucciso nello stesso attentato terroristico. Amadei è stato gravemente ferito ad una caviglia e ha subito molte operazioni, ma ha voluto lo stesso portare a termine il progetto di un film di impegno civile e morale".

Sant’ Angelo in Vado (Marche) vs Pietralunga (Umbria), Mostra del tartufo e patata bianca: sfida “bipartisan” al profumo di trifola


Mostra del tartufo e patata bianca: sfida “bipartisan” al profumo di trifola
Sant’Angelo in Vado (Marche) vs Pietralunga (Umbria), gara gastronomica a base di tartufo bianco


Sfida “bipartisan” al sapore e profumo di tartufo bianco pregiato “dell'Appennino Centrale”: Sant’ Angelo in Vado (centrodestra) ridente località dell’entroterra marchigiano in Provincia di Pesaro e Urbino, incontra Pietralunga (centrosinistra) comune altotiberino della Provincia di Perugia, per un inedito confronto gastronomico a base di prelibato tartufo bianco, testimonial delle due kermesse autunnali e delle due regioni appenniniche.
La sfida, infatti, si svolgerà nell'ambito della 23ª Mostra mercato del tartufo e della patata bianca di Pietralunga, in concomitanza con l'inizio della 47°edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant'Angelo in Vado, aperta da sabato 9 a domenica 31 ottobre. Dietro i fornelli a preparare piatti irresistibili, sabato 9 ottobre a Pietralunga, ci saranno due chef d'eccezione: per il versante Vadese Daniele Forlucci, della trattoria “Taddeo e Federico” di Sant’Angelo in Vado (paradiso di buongustai del jet-set e della politica, da Maria Grazia Cucinotta ad Andrea Roncato fino a noti deputati del Pdl) difenderà il profumo e soprattutto il sapore della trifola marchigiana. Pierluigi Manfroni, titolare del Ristorante il Bersaglio di Città di Castello, meta di vip, personaggi dello spettacolo e del cinema (Monica Bellucci, Lino Banfi, Emanuele Filiberto di Savoia per citarne alcuni) e politici di primo piano del panorama nazionale come l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema, sarà il regista in cucina sul versante umbro.
Due diversi menù con piatti della tradizione delle rispettive regioni di provenienza, tutti a base di Tartufo Bianco, e reinventati dal genio artistico dei due chef, saranno serviti ad una giuria di giornalisti di carta stampata e televisione a cui si uniranno anche i Presidenti delle Province di Perugia e Pesaro e Urbino, Marco Vinicio Guasticchi e Matteo Ricci, i sindaci di Sant’Angelo in Vado, Settimio Bravi (Pdl) e di Pietralunga, Mirko Ceci (Pd) e un deputato del centrodestra e del centrosinistra. Alla fine della disputa culinaria sapremo dunque, in base ai voti ottenuti, quale “trifola”, quella umbra o marchigiana, avrà il diritto di fregiarsi del titolo di miglior tartufo bianco dell’Appennino. La manifestazione, organizzata dal Comune di Pietralunga, con il patrocinio, tra gli altri, della Provincia di Perugia, è stata presentata giovedì 30 settembre mattina nel palazzo della Provincia di Perugia. Ospiti del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, i due sindaci Mirko Ceci e Settimio Bravi, Domenico Papi consigliere della Provincia di Pesaro Urbino, e Luca Sborzacchi consigliere della Comunità montana Alta Umbria.“Una sfida inedita che punta essenzialmente a promuovere il territorio e le sue peculiarità turistiche, ambientali e gastronomiche attraverso il tartufo bianco, straordinario testimonial del comparto agroalimentare dei due territori confinanti – ha precisato il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi – non si tratta di una semplice mostra mercato commerciale, ma di un modo per valorizzare i territori accomunati da una stessa eccellenza e divisi solo dall’Appennino”. “Per due comuni piccoli come i nostri – ha aggiunto il sindaco Bravi – questi sono momenti di promozione strategici. Il territorio compreso tra Pietralunga, Città di Castello, Gubbio e Sant’Angelo in Vado produce una quantità di tartufo bianco pregiato pari quasi all’80 per cento della produzione nazionale”. Non ci resta che aspettare il 9 ottobre per sapere quale sarà la trifola vincitrice, sicuri, nonostante in verdetto che il tartufo bianco pregiato è apprezzato “bipartisan”.